mercoledì 9 maggio 2018

STASERA BRINDISI AFFRONTERA' CANTU' PER ONOR DI FIRMA, MA SENZA REGALAR NULLA ALL'AVVERSARIO

Nella foto, Donta Smith va a schiacciare a canestro contro Pesaro

Sarà del tutto diversa l'immagine che l'Happy Casa Brindisi fornirà di sè questa sera nel palasport canturino, soprattutto perchè essa potrà affrontare quest'ultimo impegno di campionato tranquilla e libera da ogni preoccupazione di classifica. Come è ormai noto, infatti, in seguito alla vittoria di domenica scorsa sulla Grissin Bon di Reggio Emilia, la squadra brindisina è matematicamente salva, lasciando a Pesaro e a Capo d'Orlando l'incombenza di stabilire quale delle due dovrà retrocedere nel campionato inferiore. Forti di questa realtà, siamo certi che Vitucci ed i suoi uomini disputeranno una partita di tutto rilievo, magari con il proposito di riscattare quella brutta sconfitta interna che essi subirono nella gara d'andata al Pentassuglia a causa di quel tiro sganciato da dieci metri dal canturino Thomas a un secondo dalla fine, che lasciò tutti con il magone in gola per una sconfitta immeritata.

domenica 6 maggio 2018

L'HAPPY CASA BRINDISI BATTE REGGIO EMILIA E CONQUISTA LA PERMANENZA IN LEGA A

Scott Suggs, MVP della vittoria su Reggio Emilia 

L'Happy Casa Brindisi batte Reggio Emilia per 75-72 e conquista l'ennesima salvezza - la settima consecutiva - che le darà la possibilità di partecipare ancora una volta al massimo campionato di Lega A. La squadra di coach Vitucci ha disputato una prestazione finalmente eccellente contro una squadra che era venuta a Brindisi per conquistare un'altra vittoria da aggiungere al buon campionato disputato quest'anno. Coach Menetti ed i suoi giocatori hanno compiuto per intero il proprio dovere senza fare regali all'avversario, ma rendendogli anzi la vita assai difficile lottando alla pari fino allo scadere del tempo di gioco. Il punteggio di 75-72 in favore di Brindisi la dice tutta sull'impegno profuso dalle due squadre. Brindisi è stata sempre in testa, non ha mai ceduto spazio all'avversario (22-17, 44-30, 60-54, 75-72 sono stati i quattro parziali di gioco), restando sempre concentrata, fino ad avere un massimo vantaggio (50-30) di venti punti nel 3° tempino, guidata splendidamente da Lydeka, Tepic e Smith. E' bastato, però, un breve sbandamento per riportare sotto nel punteggio la squadra emiliana (60-54 alla fine della 3^ frazione), che, da quel momento in poi, non ha più lasciato la presa.