domenica 18 marzo 2018

VINCE BRINDISI IL DERBY DELL'ADRIATICO, SUPERANDO CON PIENO MERITO UN PESARO MAI DOMO

Nella foto, Nic Moore marcato dal pesarese Ceron nella gara d'andata

Il confronto di questa sera tra Brindisi e Pesaro è stato un vero e proprio spareggio per la salvezza. Uno scontro tra due squadre determinate a tutto pur di vincere questa partita - valida per la 22^ giornata di campionato di serie A - fondamentale per evitare la retrocessione in serie A/2. Ha vinto Brindisi con il punteggio di 93-83, in un finale veramente drammatico, che ha assunto toni tecnici, ma soprattutto atletici, altissimi. Per il pubblico che assisteva alla gara, da una parte c'erano 3400 tifosi brindisini, che hanno tifato a squarciagola trascinando i propri beniamini alla vittoria; dall'altra, erano presenti complessivamente un centinaio di sostenitori giunti da Pesaro. Ebbene, lo spettacolo cui hanno assistito è valso per davvero il prezzo del biglietto, esaltandosi a dismisura per le prodezze dei propri beniamini.
Ha vinto Brindisi perchè ha avuto molto dai nove giocatori mandati in campo da coach Vitucci, mentre Pesaro si è dovuta affidare quasi esclusivamente alla bravura del quintetto base, con Clark, Ancellotti, Omogbo e Mika sugli scudi. Brindisi questa volta ha avuto in Nic Moore e in Lydeka i veri  trascinatori della squadra, sia in fase di regia che in quella realizzativa (15 punti di valutazione complessiva, 22 punti a segno, con 4/7 nei tiri da due e 4/8 in quelli da tre punti) per il play; ma soprattutto per il pivot lituano, che ha dominato sotto le plance con 10 rimbalzi, 12 punti a segno e 19 di valutazione complessiva. Tutti gli altri giocatori hanno, però, raggiunto vette di alto rendimento:  Suggs con 14 punti e 13 di valutazione, Smith con 9 punti, 7 assist e 15 di valutazione, i due slavi Mesicek e Tepic hanno contribuito con la doppia cifra in fase realizzativa. A questi sei, poi, si sono aggiunti pure Iannuzzi, Giuri e Cardillo, che hanno svolto un lavoro prezioso sostituendosi ai titolari anche in fase realizzativa quando Vitucci li ha mandati in campo.
Insomma, si è potuto apprezzare un Brindisi convincente, che non solo ha battuto la rivale, ma ha saputo pure costruire la vittoria prendendosi un vantaggio di dieci punti contro i cinque di Pesaro nello scontro diretto da far valere a fine campionato nell'eventualità di ricorso alla classifica avulsa.
A fine partita, per altro, è arrivata la notizia della sconfitta interna di Capo d'Orlando contro Sassari. Il vantaggio di Brindisi sale così a quattro punti in graduatoria sulle due squadre interessate alla retrocessione, mentre la sconfitta interna di Pistoia consente a Brindisi di appaiarla a 14 punti in classifica. Non va dimenticato, infine, che la squadra siciliana dovrà venire a Brindisi il prossimo 15 aprile.

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