sabato 24 marzo 2018

LA VIRTUS BOLOGNA E' UN OSSO DURO PER BRINDISI, MA IN QUESTO CAMPIONATO TUTTO PUO' SUCCEDERE

Nella foto, Donta Smith, l'uomo-squadra di Brindisi

Alle ore 17 di domani il PalaDozza bolognese tornerà a vibrare di passione cestistica e di tifo ruggente alimentato dalle opposte tifoserie della Virtus Segafredo Bologna e della Happy Casa New Basket Brindisi. Entrambe le squadre arrivano a questo appuntamento gratificate da una vittoria significativa e importante: la Virtus, uscita indenne nella trasferta bresciana contro la Germani, squadra-rivelazione del campionato; la New Basket, risultata vincente nello scontro diretto con la Vuelle Pesaro per la salvezza e la permanenza in serie A. Insomma, due formazioni in buona salute, che domani si daranno aspra battaglia nel tempio del basket bolognese. Soltanto una volta Brindisi è uscita vittoriosa dal confronto con la squadra petroniana, evento che risale a qualche anno fa. Del resto, la Virtus risulta da sempre una delle società-leader del massimo campionato (la classifica attuale la vede situata al 5° posto), mentre Brindisi ha perseguito da sempre obiettivi e propositi di sopravvivenza in serie A.

Nella gara d'andata, però, fu Brindisi a prevalere di quattro punti (79-75) su un Bologna ambizioso, ma ancora in rodaggio. Nic Moore fu il grande protagonista di quella vittoria (26 punti), affiancato dal giovane Mesicek, andato a segno con 13 punti, mentre Aradori e Alessandro Gentile, pur se in buona forma, non riuscirono a pilotare la propria squadra verso la vittoria.
Domani, allora, i due ex di Brindisi, Klaudio 'Ndoja e Mike Umeh, faranno di tutto per accontentare coach Ramagli e battere la loro ex-squadra restituendole pan per focaccia. A dirigere l'incontro sarà la terna di arbitri composta da Mazzoni, Bartoli e Ranaudo. La gara, come al solito, verrà diffusa in diretta sui teleschermi di Eurosport Player.

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