sabato 31 marzo 2018

BRINDISI VINCE AL SUPPLEMENTARE, SOTTOMETTENDO CON AUTORITA' UN SASSARI INDOMITO

Nella foto, Milenko Tepic tira contro Milano

Brindisi supera brillantemente l'ostacolo-Sassari (105-98) e si porta a casa una vittoria magistrale, meravigliosa, che potrà valere, da sola, quasi certamente, la salvezza e la permanenza nel massimo campionato. Sembrava non dover mai finire questo confronto, durissimo, avvincente, sempre incerto, con Brindisi che aveva impiegato grande sacrificio nei tempi regolamentari, in particolare nei primi trenta minuti, quando aveva chiuso prima sul 23-21, poi sul 48-38 e, infine, sul 66-60. E' stato a questo punto che Sassari è venuta decisamente fuori e ha conquistato la ribalta, con un ultimo quarto da 27 punti contro i 21 di Brindisi, spinta dalla forza di Planinic, di Stipcevic e di Bostic. Brindisi, però, non si è persa d'animo e, spinta dal tifo incessante del Pentassuglia, è riuscita nell'intento di impattare il risultato sull'87 pari. Decisivi sono stati, poi, i due canestri di Donta Smith e di Mesicek, che hanno consentito il sorpasso decisivo (100-98).
Brindisi affrontava, però, l'overtime priva di Moore, fuori per cinque falli. Per fortuna, Marco Giuri lo ha sostituito più che degnamente con una difesa importante su Bostic e con il canestro dell'87 pari. Qui la gara diventava ancor più drammatica, con le due squadre che davano tutto di sè rendendo lo scontro davvero stupendo da vedere. Brindisi aveva un grandissimo MilenkoTepic (24 punti, 8/16 al tiro e 23 punti di valutazione), che ha disputato la sua partita più bella di questo campionato, ma pure uno Scott Suggs determinante (23 punti, con 9/18 al tiro e 21 di valutazione) come mai era stato prima. Il  meglio di sè, poi, Donta Smith lo ha dato nell'ultimo quarto e nell'overtime, con punti, rimbalzi e assist (18 punti segnati, 3 assist e 17 di valutazione). Eccezionale la sua tripla sul punteggio di 92-97, che ha rimesso tutto in gioco, quando sembrava che Sassari avesse vinto la partita. Invece, il meglio stava per arrivare, con Tepic che ha trascinato i suoi compagni alla conquista di una vittoria davvero preziosa e prestigiosa. Gli altri compagni sono stati degni comprimari di questi tre che si sono posti in grande evidenza. Lydeka e Iannuzzi hanno lavorato bene sotto le plance assicurando punti e buoni rimbalzi per i compagni. Giuri e Cardillo hanno lavorato bene in difesa portando acqua fresca al mulino della squadra. Moore ha sofferto molto la preponderanza fisica degli avversari, poco aiutato dagli arbitri. Cosa dire di Sassari? Che avrebbe meritato anche di vincere, ma Brindisi non gliel'ha consentito, affamata com'era di punti e di successi da conquistare davanti al proprio pubblico.

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