domenica 14 gennaio 2018

CANTU' ESCE DAL CAMPO CON LA VITTORIA IN PUGNO, MA BRINDISI HA GIOCATO ALLA PARI UNA GRANDE PARTITA

Cady Lalanne tira da tre punti contro Varese
Vedere una partita di basket giocata benissimo da due squadre come stasera hanno fatto vedere Brindisi e Cantù riconcilia con questo sport anche il tifoso più scettico. Poteva vincere Brindisi e lo stava facendo con l'86-85 fino a 5" dalla sirena finale dopo che Nic Moore aveva messo a segno i due liberi dalla lunetta. Ha vinto Cantù (86-88) con quella prodezza inenarrabile di Charles Thomas, che ha scagliato il pallone ricevuto dalla rimessa senza pensarci due volte su, andando a bruciare la retina nel più bel modo che Cantù potesse augurarsi. Insomma, chi ha assistito a questa gara, sia dal campo che dai teleschermi di Eurobasket Player, ha goduto di uno spettacolo unico, davvero meraviglioso.
Brindisi ha fatto di tutto per restare in partita e per vincerla: lo testimoniano i risultati dei quattro tempi: 22-20, 39-41, 56-61 e l'86-88 finale. Cantù ha guidato la gara per lunghi tratti, confermando ancora una volta di avere l'attacco più forte del campionato. Guidata dall'ottimo Cristian Burns - nazionale azzurro, ma di origini statunitensi - autore di una splendida partita (24 punti, 12 rimbalzi e 32 punti di valutazione complessiva) e dal regista Randy Culpepper (18 punti, 3 assist), ma soprattutto dall'ottimo coach Marco Sodini, un tecnico emergente, Cantù ha dato spettacolo di concretezza, ma pure di determinazione e di continuità. La squadra lombarda in questa partita si giocava un posto nella Final Height di Firenze ed è riuscita nell'intento credendoci fino in fondo, anche quando sembrava ormai che Brindisi avesse vinto la partita.
Brindisi, dal canto suo, non è stata da meno, pur se aveva Giuri ancora malandato per la varicella e mandato in campo soltanto per fargli riprendere confidenza con il terreno di gioco. La partita se la sono giocata da pari a pari Moore (17 punti e 4 assist) e Tepic (12 punti e 16 di valutazione) in regia, Suggs, Smith e Lalane sotto i tabelloni reggendo costantemente il confronto con gli avversari. Lalanne ha alternato cose mirabili (22 punti, 12 rimbalzi e 27 di valutazione) a qualche ingenuità, ma assai bene ha giocato ancora Donta Smith (17 punti, con 6/8 al tiro, 5/8 dalla lunetta, 8 rimbalzi, 6 falli subiti e un ottimo 23 per i punti di valutazione). Ancora una volta la squadra ha presentato cinque giocatori in doppia cifra e Suggs con 9 punti, dimostrando di essere un team di buon livello, che sta entrando decisamente nella sua condizione migliore, sotto la guida di un tecnico, Frank Vitucci, che la sa davvero lunga in fatto di conduzione tecnica.
Insomma, è stato davvero ingeneroso veder uscire dal campo battuta una squadra che avrebbe meritato di vincere al pari dell'avversaria.

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