lunedì 2 ottobre 2017

BRINDISI CEDE AL TORINO NELLA GARA D' ESORDIO DEL CAMPIONATO DI LEGA A

Nella foto, il brindisino Marco Giuri, vero regista della squadra
Happy Casa Brindisi ha toppato clamorosamente l'esordio casalingo davanti ai propri tifosi manifestando un evidente stato emotivo al cospetto della solida Fiat Torino. Insomma, un brutto scherzo, che ha lasciato l'amaro in bocca ai sostenitori brindisini suscitando più di qualche giudizio un po' troppo frettoloso, visto che si è giocata ancora una sola giornata di campionato e qualcuno si è affrettato subito a tirare in ballo retrocessione e rovesci di ogni genere. Insomma, andiamoci piano, mancano ancora 29 partite e qui si crocifiggono già Dell'Agnello e i suoi giocatori. E' vero, nessuno nega che la gara d'esordio sia stata non poco deludente, ma c'è ancora tutto il tempo di rimediare e di trovare soluzioni idonee, come si fece già nella scorsa stagione con l'arrivo di Phil Goss, che fu subito di grande giovamento alla squadra. In fin dei conti, Brindisi ha come primo obiettivo quello di puntare alla salvezza, lo stesso di quanto fece nello scorso campionato senza eccessive difficoltà.
A ingigantire poi le lacune di Brindisi nella gara di ieri ci si è messa pure la qualità di Torino, che ha disputato una gara superba, ma pure assai fortunata per tre quarti di partita, cedendo soltanto nell'ultima frazione, quando Brindisi, sotto la spinta di un Marco Giuri strepitoso, ha recuperato all'avversario ben 13 punti arrivando a meno tre (64-67) a un minuto dalla fine. E lì, poi, è arrivata in soccorso di coach Luca Banchi tutta la classe e l'esperienza dell'ex NBA Sasha Vujacic, che ha messo dentro due canestri determinanti per le sorti della gara rintuzzando le ultime speranze dei padroni di casa. "Complessivamente abbiamo giocato una brutta partita, ma io salverei la condotta della squadra tenuta nella ripresa, quando abbiamo giocato meglio fino a sfiorare la vittoria nei minuti finali", ha dichiarato coach Dell'Agnello. "Non va dimenticato il valore dell'avversario, che aveva giocatori di grande qualità ed esperienza, mentre noi avevamo tre giovani che hanno esordito appena ieri nel mondo del professionismo, pagando dazio purtroppo".
Da salvare, insieme alla prova splendida di Marco Giuri (16 punti, con 4/9 da tre punti e ben 7 assist), la buona partita di Cat Barber (19 punti), i 12 rimbalzi di Cady Lalanne, ma quasi nulla di più, e la positiva partita di Brian Randle, che ha fatto intravvedere a tratti le sue riconosciute doti di uomo-squadra nonostante la condizione fisica ancora precaria. Da dimenticare, invece, le prove di Suggs, un cecchino con le polveri bagnate, fin troppo timoroso e impreciso in attacco; dell'anonimo Tepic e di un insignificante Oleka.
In definitiva, c'è ancora molto lavoro da fare per Dell'Agnello, per eliminare le tante distrazioni e le incredibili puerilità viste nel corso della partita da parte dei suoi giocatori.

Nessun commento:

Posta un commento