venerdì 14 aprile 2017

DOMANI SERA, BRINDISI FARA' DI TUTTO PER RISCATTARSI, MA DOVRA' FARE I CONTI CON UNA MILANO RICCA D'ORGOGLIO

Nella foto, Samardo Samuels nella gara d'esordio contro Avellino

Lo sport, come spesso accade, è fatto anche di corsi e di ricorsi storici, di storie che si ripetono e si tramandano da un anno all'altro, senza che qualcuno riesca a prevederlo. Chi glielo avrebbe detto a Samardo Samuels, per esempio, che, al suo ritorno in Italia, si sarebbe trovato subito sulla sua strada l'Olimpia Milano, la squadra con la quale egli ha giocato per due stagioni consecutive? Questo evento accadrà proprio domani sera, quando, alle 19,30, egli scenderà in campo per affrontare quella Armani Jeans con la quale aveva vinto uno scudetto e perso quello successivo ad opera della Dinamo Sassari di coach Sacchetti, che riuscì nell'intento di sbancare il Forum di Assago.
Domani saranno di fronte due squadre di alto lignaggio, ricche di uomini di talento, sia pure diverse per temperamento e per finalità da raggiungere: Milano, perchè chiamata una volta di più a confermare la propria superiorità tecnica e il blasone che la vuole capintesta della classifica di Lega A; Brindisi, invece, perchè aspira a scalare la graduatoria dei meriti fino a conquistarsi quell'ottavo posto in classifica che le darebbe tanta luce riflessa.
La sconfitta interna con Pesaro, però, ha quasi del tutto annullato questa possibilità, confermando ancora una volta l'incapacità di questa squadra di tenere sempre diritta la rotta da percorrere. Infatti, la causa primaria che impedisce a Brindisi di godere di una migliore classifica è proprio quella dell'alternanza del suo gioco, della sua incapacità di mantenere stabile il rendimento nel corso della stessa partita. Insomma, Brindisi assomiglia tanto all'Incompiuta di Michelangelo Buonarroti; o, per meglio dire, ora è dr. Jekyll, dieci minuti dopo è mr. Hyde; capace, insomma, di annullare tutto quanto di buono aveva costruito fino a pochi minuti prima. Perchè Brindisi ha pure dimostrato in varie occasioni di essere in grado di esprimere momenti di altissimo rendimento tecnico, con i suoi Goss, Moore, M'Baye, Carter, come seppe fare con Avellino due settimane prima. Ma sarà pure interessante una volta di più vedere il tipo di rendimento che saprà tenere in campo l'ex di turno, quel Samuels, che, alla sua quarta partita, dovrà pur dimostrare di saper tenere ancora testa alla squadra più forte del campionato.
Domani, assai probabilmente, Brindisi si giocherà le ultime chances di approdo nei playoff, al cospetto della squadra di Jasmin Repesa, ma di una cosa siamo certi: che la squadra vorrà riscattarsi dalla pessima figura fatta contro Pesaro davanti ai propri tifosi. Magari alla fine, come è pure nella logica delle cose, a vincere sarà Milano, ma contro giocatori di grande qualità come Mcvan, come Kalnietis, come Sanders, la squadra di Sacchetti farà di tutto per battere la capolista del campionato.


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