sabato 15 aprile 2017

BRINDISI VINCE CON GRANDE DETERMINAZIONE BATTENDO UNA MILANO SPENTA E FALLOSA

Nella foto, Phil Goss, l'MVP della partita contro Milano.

Ci voleva la classe, il mestiere e il carisma di Phil Goss per trascinare alla vittoria un Brindisi che, nell'ultimo quarto, improvvisamente si era bloccato, dopo aver condotto meritoriamente e stabilmente la partita fin dai primissimi minuti contro Milano. Il 34enne campione di Washington, quando si era ormai a metà della 4^ frazione di gioco, ha deciso di lasciare il marchio della sua classe su questa partita e ha cominciato a prendere iniziative importanti, subito dopo il 53-56 di fine 3° quarto (16 punti, frutto di 5/11 al tiro e 4/5 dalla lunetta, 5 rimbalzi e 15 di valutazione complessiva). Le due triple che Goss ha messo a segno hanno risvegliato la squadra dal torpore che l'aveva colpita e hanno rimesso in carreggiata la squadra di Sacchetti, fino a condurla alla vittoria per 70-68 su una Milano apparsa in serie difficoltà di uomini e di gioco. Insomma, è bastata forse la peggiore partita sul piano tecnico che Brindisi abbia giocato in casa nel corso di questo campionato, per aver ragione di un avversario assai falloso e impreciso nel tiro.
Attenzione, però, perchè la brutta partita di Milano è pure stata causata dalla grande difesa che Brindisi ha messo in atto per tutta la gara. Tenere la squadra capolista a soli 68 punti, quando di norma ne supera tranquillamente 85 a partita, è stato un grande merito della difesa di Brindisi, al contrario di quanto si era visto sei giorni prima nella sconfitta contro Pesaro, quando essa era stata bellissima per 30 minuti, prima di afflosciarsi nel finale di gara.
Questa sera, Brindisi ha giocato con orgoglio e determinazione, comandando la gara con facili transizioni, originate da una difesa attenta e puntuale nelle chiusure dei passaggi e nei frequenti anticipi sui palloni lunghi contro la zona, poi tramutati in rapidi contropiede. Ottimo in questa fase è stato il lavoro di capitan Cardillo in fase di copertura (4 rimbalzi e 2 recuperi di palla), mentre Carter (14 punti, con 6/10 al tiro, 4 rimbalzi e 15 di valutazione) si è segnalato per la facilità con cui è andato a canestro, specie nei primi due quarti di gioco. Felice è risultata la scelta di Sacchetti di inserire Spanghero, quando Moore e Goss si erano riempiti di falli. Poco appariscenti sono apparsi Moore, al quale va riconosciuto, tuttavia, un tiro decisamente importante, quando ha messo dentro una tripla, seguita dal successivo tiro libero per il fallo subito (62-60), che ha riportato Brindisi nuovamente avanti nel punteggio; e M'Baye, il quale, per la terza volta consecutiva, si è trovato a trasformare tiri liberi decisivi nei secondi finali. Questa volta gli è andato un po' meglio con 1/2 di realizzazione, mentre in precedenza, a Sassari e contro Pesaro, aveva esibito un pessimo 0/4. Buono anche l'apporto di Samuels, che si è battuto bene per i 25' regalatigli da Sacchetti, realizzando 9 punti e 11 di valutazione. Decisamente sotto tono Scott, che però aveva accusato qualche malanno in settimana.
Questa vittoria ha ridato un po' di fiducia e di tranquillità alla squadra, che aveva il morale sotto i tacchi dopo la pessima figura avutasi contro Pesaro. Ora Brindisi, se vorrà vedersi aprire le porte dei playoff, dovrà assolutamente vincere a Caserta domenica prossima e poi in casa contro l'Orlandina.

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