domenica 2 aprile 2017

ANCORA UNA VOLTA BRINDISI REGALA LA VITTORIA AGLI AVVERSARI NEI MINUTI FINALI

Nella foto, Nic Moore in palleggio contro Varese

Brindisi e istant-replay non vanno proprio d'accordo. Siamo ormai alla terza volta consecutiva che la prova televisiva non favorisce affatto la squadra brindisina. Anche stasera, come era già accaduto contro Milano in Coppa Italia e a Torino in campionato, gli arbitri hanno penalizzato Brindisi nei minuti finali decidendo di consegnare palla e partita alle squadre avversarie. Certo, non stiamo qui a piangere sul latte versato, perchè Brindisi la sua partita di stasera a Sassari l'ha persa prima con quel terzo tempo da tregenda (49-66), costringendosi poi a sprecare tesori di energie per recuperare quei 17 punti di svantaggio accumulati stolidamente. E' vero, poi la squadra ha tirato fuori tutto l'orgoglio e la determinazione che aveva dentro arrivando a battersi punto a punto nel finale. In quel frangente abbiamo potuto ammirare un grandissimo Brindisi, trascinato dai suoi due fuoriclasse Moore (29 punti a referto e 36 punti di valutazione complessiva) e Goss (17 punti, di cui 14 nella 4^ frazione di gioco), ma purtroppo i due "piccoli" non sono bastati a dare una vittoria alla squadra che a quel punto della gara sarebbe stata strameritata.
Moore e Goss non hanno avuto l'aiuto di M'Baye, che stasera ha giocato la sua peggiore partita da quando è a Brindisi (soli 4 punti a referto) e, sia pure in parte, da Carter, assente nei primi due quarti e risvegliatosi soltanto nell'ultima frazione di gioco. Troppo poco per sottomettere una Dinamo Sassari che aveva tutti i suoi uomini in gran forma e voleva a tutti i costi questa vittoria. Brindisi ha avuto per di più un Samuels del tutto inesistente (1 sol punto a referto e 2 rimbalzi), ma questo poteva essere prevedibile, visto che il pivot giamaicano deve ancora rifinire una condizione fisica latente. Infatti, quando ha perso il quinto pallone consecutivo, Sacchetti ha deciso di toglierlo dal campo perchè stava facendo solo guai. Senza l'aiuto dei lunghi, quindi, Brindisi non ce l'ha fatta a recuperare tutte le energie che aveva speso e ha ceduto i due punti all'avversario con quell'ultimo pallone che grida ancora vendetta, perchè, dopo aver trovato il vantaggio del 77-78 con i due liberi di Carter a 4" dalla fine della partita, la squadra si è fatta cogliere scoperta in difesa sulla volata compiuta dal sassarese Lacey, che ha segnato in entrata il 79-78 decisivo con il lay-up vincente.
Insomma, ancora una volta Brindisi si fa strappare la vittoria dagli avversari nei minuti finali. Quando restano soltanto cinque partite alla fine della stagione regolare (Pesaro e Milano di seguito in casa, Caserta fuori, Capo d'Orlando in casa e Venezia in trasferta), Brindisi dovrà tirar fuori orgoglio e determinazione se vorrà ancora sperare di guadagnarsi i playoff.

Nessun commento:

Posta un commento