domenica 30 aprile 2017

BRINDISI CACCIA VIA LE STREGHE E SUPERA CON DECISIONE UNA FORTE ORLANDINA

Nella foto, Nic Moore spicca contro Milano il suo ormai acclarato tiro da tre punti

Battendo oggi Capo d'Orlando (87-75), Brindisi ha vinto la partita più importante della sua stagione, quella che la terrà in piedi ancora per una settimana prima di recarsi a Venezia domenica prossima, dove si giocherà le ultime chances di qualificazione per i play-off. L'impegno di questo pomeriggio era per niente facile, anzi si trattava di un autentico spareggio, perchè la squadra siciliana si è dimostrata dovunque sia andata un team tosto, forte e completo, in grado di infastidire chiunque anche sui campi esterni. C'è voluta, infatti, tutta la concentrazione necessaria da parte di Cardillo e dei suoi compagni, per tenere distanti nel punteggio le velleità dei siciliani. Brindisi c'è riuscita per quasi tutta la gara (23-21, 52-41, 67-59 i primi tre quarti di gioco), tenendo un buon grado di determinazione e di continuità di gioco.

sabato 29 aprile 2017

TRA BRINDISI E CAPO D'ORLANDO DOMANI CONTERA' UN SOLO RISULTATO: CHI VINCE ANDRA' AI PLAY-OFF, CHI PERDE RISCHIA DI RESTAR FUORI

Nella foto, Kris Joseph vola a canestro contro Milano

La gara di domani tra Brindisi e Capo d'Orlando si prospetta ormai come un vero e proprio spareggio all'ultimo sangue, un confronto dai contorni sportivi veramente drammatici. Infatti, la squadra perdente delle due verrà automaticamente esclusa dai play-off. Se questo risultato dovesse castigare la squadra siciliana, si commenterebbe come un episodio abbastanza prevedibile, visto che, all'inizio delle ostilità, Capo d'Orlando veniva presentata come una formazione da ultimi posti della classifica. Se a perdere, invece, dovesse essere Brindisi, lascerebbe dietro di sè una lunga serie di rimpianti e di delusioni, considerato che la squadra di Sacchetti era stata giudicata un po' da tutti come la possibile sorpresa del campionato di Lega A, una squadra assai dotata sul piano tecnico e, quindi, capace di
conseguire risultati imprevedibili.

domenica 23 aprile 2017

UN BRINDISI SENZA CUORE SI LASCIA STRAPPARE LA VITTORIA DA UN CASERTA GRINTOSO E MAI DOMO

Nella foto, Nic Moore cerca di mettere ordine nella sua squadra

Brindisi perde un'occasione più unica che rara per conquistare la vittoria contro un Caserta malandato e in forti difficoltà economiche, ma non aveva fatto i conti con il "cuore" e la grinta dei casertani. Si riteneva a torto, come spesso è accaduto in questo campionato alla squadra di Sacchetti, che le assenze per infortunio e i malanni societari della squadra di coach Dell'Agnello le avrebbero impedito di mettersi alla pari con Brindisi. Sul campo, però,  questi nostri giocatori, così belli a vedersi, ma poco impegnati sul piano della forza d'animo e della determinazione, hanno trovato "una squadra" pugnace e coraggiosa, non un'accozzaglia di giocatori rassegnati alla sconfitta. Il campo, alla fine, racconta sempre la verità, e ha proclamato che Brindisi non merita il traguardo di cui oggi si parla ancora nell'ambiente bianco-azzurro, cioè la qualificazione ai play-off. Questa squadra ha poco cuore, gioca come e quando le piace, battendo alla grande la squadra più forte del campionato, ma facendo mettersi sotto otto giorni dopo dal povero Caserta, che ha tanti problemi da risolvere.

sabato 22 aprile 2017

CASERTA E BRINDISI DOMANI VOGLIONO ENTRAMBE LA VITTORIA IN QUESTO NUOVO " DERBY DEL SUD"

Nella foto, la squadra dell'Enel Basket Brindisi esulta dopo una vittoria

Domani pomeriggio, l'Enel Basket Brindisi andrà a Caserta per giocarsi uno dei più importanti e decisivi "derby del Sud" per l'immediato futuro di entrambe le squadre. Più che quello con Avellino è questo il vero derby, fin da quando, quarant'anni fa, andavano in campo per Caserta Gavagnin e Maggetti, ex star dell'Ignis Varese, mentre per Brindisi figuravano Calderari, Sangiorgio e i due fratelli del basket brindisino per antonomasia, Pino ed Enzo Giuri. E - guarda un po' come vanno le cose - domani sera ci sarà in campo un altro Giuri, ma questa volta dall'altra parte. Il figlio di Enzo Giuri, il 29enne Marco, brindisino doc, è a Caserta già da due stagioni e di questa squadra, ora che è andato via Sosa, è diventato ormai la guida essenziale in campo.

sabato 15 aprile 2017

BRINDISI VINCE CON GRANDE DETERMINAZIONE BATTENDO UNA MILANO SPENTA E FALLOSA

Nella foto, Phil Goss, l'MVP della partita contro Milano.

Ci voleva la classe, il mestiere e il carisma di Phil Goss per trascinare alla vittoria un Brindisi che, nell'ultimo quarto, improvvisamente si era bloccato, dopo aver condotto meritoriamente e stabilmente la partita fin dai primissimi minuti contro Milano. Il 34enne campione di Washington, quando si era ormai a metà della 4^ frazione di gioco, ha deciso di lasciare il marchio della sua classe su questa partita e ha cominciato a prendere iniziative importanti, subito dopo il 53-56 di fine 3° quarto (16 punti, frutto di 5/11 al tiro e 4/5 dalla lunetta, 5 rimbalzi e 15 di valutazione complessiva). Le due triple che Goss ha messo a segno hanno risvegliato la squadra dal torpore che l'aveva colpita e hanno rimesso in carreggiata la squadra di Sacchetti, fino a condurla alla vittoria per 70-68 su una Milano apparsa in serie difficoltà di uomini e di gioco. Insomma, è bastata forse la peggiore partita sul piano tecnico che Brindisi abbia giocato in casa nel corso di questo campionato, per aver ragione di un avversario assai falloso e impreciso nel tiro.

venerdì 14 aprile 2017

DOMANI SERA, BRINDISI FARA' DI TUTTO PER RISCATTARSI, MA DOVRA' FARE I CONTI CON UNA MILANO RICCA D'ORGOGLIO

Nella foto, Samardo Samuels nella gara d'esordio contro Avellino

Lo sport, come spesso accade, è fatto anche di corsi e di ricorsi storici, di storie che si ripetono e si tramandano da un anno all'altro, senza che qualcuno riesca a prevederlo. Chi glielo avrebbe detto a Samardo Samuels, per esempio, che, al suo ritorno in Italia, si sarebbe trovato subito sulla sua strada l'Olimpia Milano, la squadra con la quale egli ha giocato per due stagioni consecutive? Questo evento accadrà proprio domani sera, quando, alle 19,30, egli scenderà in campo per affrontare quella Armani Jeans con la quale aveva vinto uno scudetto e perso quello successivo ad opera della Dinamo Sassari di coach Sacchetti, che riuscì nell'intento di sbancare il Forum di Assago.
Domani saranno di fronte due squadre di alto lignaggio, ricche di uomini di talento, sia pure diverse per temperamento e per finalità da raggiungere: Milano, perchè chiamata una volta di più a confermare la propria superiorità tecnica e il blasone che la vuole capintesta della classifica di Lega A; Brindisi, invece, perchè aspira a scalare la graduatoria dei meriti fino a conquistarsi quell'ottavo posto in classifica che le darebbe tanta luce riflessa.

domenica 9 aprile 2017

UN BRINDISI SPRECONE E SUPPONENTE REGALA LA VITTORIA ALL'ULTIMA CLASSIFICATA

Nella foto, coach Sacchetti sul banco degli imputati insieme a tutta la sua squadra

Fa veramente male a chi ama il basket veder perdere per due volte consecutive la sua squadra nella stessa maniera. E' accaduto anche stasera (93-94, dopo un overtime), contro Pesaro ultima in classifica, dopo quanto si era già visto a Sassari, domenica scorsa, quando al sassarese Lacey fu permesso in 4" di farsi tutto il campo di gioco - che misura ben 28 metri di lunghezza!!! - senza che alcuno intervenisse per difendere quel punto di vantaggio (77-78) così prezioso che la squadra si era costruito con grandissimo merito nel gran finale. Questa sera, la dinamica della gara è stata ben diversa rispetto a quella precedente, perchè Brindisi è stata in testa per quasi tutta la partita, tranne che nei minuti iniziali. Addirittura, dopo il 65-53 di fine 3° quarto, Brindisi era andata avanti fino a contare ben 15 punti di vantaggio (74-59) al 34' di gioco, mettendo in mostra un basket scintillante, guidata splendidamente da Goss, che aveva alternato un ottimo Moore, che vediamo sempre più padrone della sua squadra, anche se stasera non era al meglio della sua condizione fisica.

sabato 8 aprile 2017

BRINDISI E PESARO PRONTE A BATTERSI DOMANI PER UNA VITTORIA ASSAI PREZIOSA PER ENTRAMBE

Nella foto, vediamo Durand Scott in entrata contro Brescia

Alle ore 18:15 di domani il Palasport Pentassuglia rivivrà ancora una volta il più bello, il più longevo e il più prestigioso dei "derby dell'Adriatico" che il basket di serie A ricordi: quello tra le squadre di Brindisi e di Pesaro. Nella gara di andata, l'Enel Basket Brindisi riuscì a prevalere per 102-96, dopo un overtime, con un finale davvero scoppiettante, risalendo brillantemente da un pesante passivo e mettendo sotto decisamente la squadra allenata allora da Piero Bucchi, il coach che aveva riportato Brindisi in Lega A dopo tanti anni di delusioni. Domani pomeriggio, Bucchi non siederà più sulla panchina pesarese, essendo stato avvicendato di recente dal suo assistente Spiro Leka, un tecnico albanese che vive a Pesaro da vari anni, voluto dal presidente della società Ario Costa, vecchia gloria della Scavolini Pesaro, con la quale ha conquistato risultati di grande prestigio in campo europeo.

domenica 2 aprile 2017

ANCORA UNA VOLTA BRINDISI REGALA LA VITTORIA AGLI AVVERSARI NEI MINUTI FINALI

Nella foto, Nic Moore in palleggio contro Varese

Brindisi e istant-replay non vanno proprio d'accordo. Siamo ormai alla terza volta consecutiva che la prova televisiva non favorisce affatto la squadra brindisina. Anche stasera, come era già accaduto contro Milano in Coppa Italia e a Torino in campionato, gli arbitri hanno penalizzato Brindisi nei minuti finali decidendo di consegnare palla e partita alle squadre avversarie. Certo, non stiamo qui a piangere sul latte versato, perchè Brindisi la sua partita di stasera a Sassari l'ha persa prima con quel terzo tempo da tregenda (49-66), costringendosi poi a sprecare tesori di energie per recuperare quei 17 punti di svantaggio accumulati stolidamente. E' vero, poi la squadra ha tirato fuori tutto l'orgoglio e la determinazione che aveva dentro arrivando a battersi punto a punto nel finale. In quel frangente abbiamo potuto ammirare un grandissimo Brindisi, trascinato dai suoi due fuoriclasse Moore (29 punti a referto e 36 punti di valutazione complessiva) e Goss (17 punti, di cui 14 nella 4^ frazione di gioco), ma purtroppo i due "piccoli" non sono bastati a dare una vittoria alla squadra che a quel punto della gara sarebbe stata strameritata.

sabato 1 aprile 2017

A SASSARI IL BRINDISI DI MEO SACCHETTI E DI SAMARDO SAMUELS INTENDE PUNTARE ALLA VITTORIA

Nella foto, Samuels dialoga con  i suoi nuovi tifosi dopo la vittoria con Avellino

Sono due gli argomenti importanti che caratterizzeranno il confronto odierno tra Sassari e Brindisi sul parquet del PalaSerradimigni: il primo riguarderà soprattutto il ritorno di Meo Sacchetti nella città che gli ha dato onori e gloria in gran quantità per vari anni, il secondo interesserà maggiormente Samardo Samuels e il suo rapporto con la sua nuova squadra per il primo incontro al di fuori delle mura amiche. Già ieri, quando Sacchetti ha messo piede sulla terra sarda, un bel gruppo di suoi ex tifosi sono andati ad ossequiarlo all'aeroporto circondandolo di affetto e di attenzioni, ma non sappiamo in qual modo egli verrà trattato oggi, quando metterà piede sul parquet. Si tratterà, tuttavia, di un rapporto assai breve e di second'ordine rispetto alla durata della gara, perchè poi ognuno andrà per la sua strada e Sacchetti penserà a cercare la vittoria di prestigio così come aveva già fatto nella partita di andata a Brindisi.