venerdì 3 marzo 2017

DOMANI POMERIGGIO, BRINDISI E CREMONA, CON MOLTO ANTICIPO, SARANNO GIA' AGLI SPAREGGI PER LA SALVEZZA

Nella foto, Phil Goss va al tiro da tre punti contro Varese

La notizia più importante per la gara di domenica contro la Vanoli Cremona, insieme al definitivo rientro in squadra di Donzelli e di Joseph, è l'abbandono dell'infermeria da parte di Durand Scott. Il giocatore più importante della squadra, in questo preciso momento del campionato, è proprio lui, la 27enne ala-guardia della New Basket Brindisi. Il giocatore neworkese aveva terminato la gara di Torino con un sospetto stiramento al muscolo di una gamba e, per questo motivo, si era allenato durante la settimana con una certa circospezione, temendo un suo possibile forfait per questa partita davvero importante contro la Vanoli Cremona. Per fortuna, invece, il ragazzo si è ripreso assai bene e ieri si è avuta la conferma della sua presenza in campo per domani pomeriggio, alle ore 18,15.
Brindisi non poteva certo regalare un uomo così determinante alla squadra avversaria, che è già forte per conto suo, dopo aver affidato la panchina al vice di Pancotto, Paolo Lepore, ed aver ingaggiato giocatori di grande rilievo (i due play-guardia Johnson-Odom e Matt Carlino, le due ali Harris e Thomas), che hanno completamente trasformato la squadra. Sta di fatto che questa partita, che fino a due mesi fa Brindisi avrebbe vinto a mani basse, domani avrà invece tutta un'altra storia e Brindisi dovrà affrontarla alla stessa stregua di quanto ha fatto con Milano capolista, con la massima determinazione, se non vuole incorrere in qualche pessima sorpresa. 
Domani, allora, quando le due squadre scenderanno in campo sotto la direzione della terna arbitrale composta da Mattioli, Rossi e Ranaudo, Brindisi dovrà tenere sempre alta la concentrazione e costante l'intensità agonistica. Soltanto in questo modo, essa potrà incutere timore e rispetto agli avversari. In queste ultime dieci partite del campionato, la squadra di Sacchetti dovrà assolutamente vincere le cinque gare interne (Cremona, Avellino, Pesaro, Milano, Capo d'Orlando), se vorrà togliersi da ogni impaccio di classifica riguardante la salvezza. Certamente è ancora presto per parlare di problemi di classifica, ma la gara di domani risulta già decisiva anche in chiave-salvezza, visto che la rinnovata Cremona si è portata a soli sei punti da Brindisi.


Nessun commento:

Posta un commento