domenica 5 marzo 2017

BRINDISI FA SUA LA PARTITA CON CREMONA E LE IMPONE IL 2-0 DELLO SCONTRO DIRETTO

Nella foto, Amath M'Baye, il miglior uomo in campo della gara con Cremona

Con una prestazione di buon livello tecnico e agonistico, questa sera, Brindisi è riuscita a cavarsi da ogni impaccio di classifica superando senza alcuna difficoltà (25-21, 55-43, 69-61, per il 94-82 finale) una Vanoli Cremona apparsa come una meteora senza luce, assai meno pericolosa di quanto i suoi ultimi risultati avessero fatto intendere. La squadra di coach Lepore è stata ridotta quasi ai minimi termini da un Brindisi che, sia pure a tratti come al solito, quando decideva di difendere come Sacchetti voleva, metteva subito tra sè e gli avversari margini di punti assai significativi, come soprattutto l'84-64 del 37' di gioco ha fatto comprendere. Guidata con buona lena da Nic Moore (22 punti segnati, 3 assist e 18  punti di valutazione), un play che sta crescendo notevolmente di partita in partita, Brindisi ha trovato nei soliti M'Baye (19 punti segnati, 9 rimbalzi e 26 di valutazione) e Scott (19 punti, 9 rimbalzi e 23 di valutazione) i punti fermi sui quali poggiare il gioco e la solidità della  squadra.
Quando, ogni tanto, Brindisi si prendeva qualche pausa o si beava del bel gioco offerto alla platea, come lo stesso coach Sacchetti ha puntualmente denunciato a fine partita, Cremona riusciva a rialzare la testa e a cercare di riportarsi in carreggiata con il bravo ma indisponente Johnson-Odom, un play che gioca soltanto per sè e non per la squadra, e con il solito Turner (soli 7 punti a referto), un ex che non ha quasi mai inciso profondamente con le proprie iniziative di gioco.
Quando Brindisi ha deciso di difendere con intensità e di dare maggiore continuità alla propria azione, si è vista una squadra bella, pimpante, veloce e rapida nel cercare transizione e contropiede. Ed è proprio su questo aspetto che Sacchetti ha dichiarato di voler lavorare nell'immediato futuro: "Di lavoro ce n'è ancora tanto da fare, perchè dobbiamo imparare ad eliminare le tante pause di gioco e ad avere una maggiore continuità d'azione. Così facendo, potremo evitare che gli avversari rientrino in partita dopo che siamo riusciti a mettere un buon divario di punti tra noi e loro".
Questa bella e franca vittoria su Cremona è servita a stemperare le difficoltà di classifica, ma la squadra deve impegnarsi a fondo per trovare una sua identità, quella vera, ancora sconosciuta un po' a tutti. Ora Brindisi è attesa da due impegni consecutivi in trasferta, il primo a Brescia, dove giocherà sabato 11 marzo nell'anticipo delle ore 20,30; e il secondo a Cantù di domenica 19 marzo.

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