sabato 21 gennaio 2017

SARA' UN MEZZOGIORNO DI FUOCO IL CONFRONTO DI DOMANI FRA TRENTO E BRINDISI

Nella foto, il quintetto-base di Brindisi

A mezzogiorno di domani, Trento e Brindisi scenderanno in campo sul parquet del PalaTrento per dar vita all'anticipo della prima giornata del girone di ritorno. Nella gara d'andata fu Brindisi a prevalere per 69-61 contro la squadra di coach Maurizio Buscaglia, al termine di una gara aperta, combattuta e incerta. Alla fine, Brindisi riuscì a prendersi un prezioso vantaggio di otto punti, da far valere poi al termine del campionato per i conteggi della classifica avulsa in caso di arrivo alla pari delle due squadre. Oggi due soli punti dividono Trento e Brindisi, col vantaggio di 14-12 per la squadra di Meo Sacchetti. Il cammino delle due squadre nel girone di andata è stato alterno e spesso incerto, soprattutto perchè tutte e due hanno subito più di un infortunio serio ai propri giocatori, tanto è vero che Trento farà esordire oggi Sutton (il suo è un ritorno a Trento) e Marble (al posto di Ligthy), ex NBA con gli Orlando Magic, mentre Brindisi ha sostituito Joseph con Mesicek e ha ancora fuori squadra Donzelli.
La sosta del campionato ha consentito il recupero di preziose energie per entrambe le formazioni, che domani scenderanno in campo all'ora di pranzo agli ordini della terna arbitrale composta da Begnis, Vicino e Calbucci, con la ripresa diretta della gara dalle telecamere di  Sky e irradiata su tutto il territorio nazionale.
Al contrario di Trento, Brindisi potrà contare già sull'apporto del giovane Mesicek, che domani sarà alla sua quarta partita consecutiva (ivi compresa l'amichevole di lusso di giovedì scorso con Pesaro a S.Severo, finita  63-60 per Brindisi) e che ha dimostrato discrete qualità realizzative e difensive. Ma, soprattutto, potrà far valere la qualità del suo miglior realizzatore M'Baye, cecchino principe del campionato di Lega A; il talento e il mestiere di Scott e di Goss, che debbono fungere da propulsori continui in appoggio ai compagni; ma pure la gioventù e l'entusiasmo dei suoi due rookyes Moore e Carter, con quest'ultimo che ha acquisito tranquillità e sicurezza viaggiando stabilmente a 18-20 punti a partita nelle ultime sei gare. Sacchetti e i suoi giocatori, però, debbono stare molto attenti a non sottovalutare, come fecero già colpevolmente a Capo d'Orlando, la squadra avversaria, che, sia pure in evidente difficoltà fisica e tecnica, sarà capace di tirar fuori grinta e volontà per far sua la vittoria.



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