domenica 18 dicembre 2016

UN'OTTIMA BRINDISI TIENE TESTA A MILANO PER OLTRE MEZZORA, MA POI DEVE CEDERE ALLA FORZA DELL'AVVERSARIO

Nella foto, Robert Carter schiaccia contro Sassari

Pur perdendo la tramontana nell'ultimo quarto, Brindisi è uscita dal campo a testa altissima, meritevole di qualsiasi elogio per aver tenuto testa per oltre 30' ad una Milano sorniona, che ha potuto mettere in campo dodici giocatori contro gli otto di Brindisi. Senza ombra di dubbio, questa è stata la partita più bella delle nove in totale che Brindisi ha giocato nelle trasferte meneghine, soprattutto perchè ha anche condotto più volte il treno della partita: avanti di un punto (38-39) al 16' di gioco con la tripla di Goss e di due punti  (40-42) con una nuova tripla di Scott del 17', ma pure nel terzo tempino, quando prima Carter chiudeva l'8-0 di parziale sul 58-59 con la tripla del 24' e poi quando M'Baye subito dopo metteva un'altra tripla fulminante portando Brindisi avanti per 60-62. Il terzo tempo finiva sul 70-71 con un'altra tripla di Moore e Milano cominciava a preoccuparsi seriamente.
Ma coach Repesa ha saputo giocarsele tutte le sue chances, perchè nell'ultima frazione ha rinforzato la difesa inserendo Cerella e Hikman, che hanno subito cambiato il volto della gara. Brindisi aveva dato praticamente tutto sul piano fisico potendo schierare soltanto otto giocatori, cinque dei quali sono andati in doppia cifra. Dopo il 72-73 del 31' di gioco, Brindisi ha cominciato pian piano a perdere quegli equilibri che fino a quel momento avevano funzionato perfettamente, soprattutto perchè Milano ha trovato il suo cecchino migliore, Kruno Simon, che non ne sbagliava più una e sotto canestro Radulitza e e Mc Lean dettavano legge al rimbalzo. La gara finiva così sul 99-86, con due canestri di Marco Cardillo, che si poteva così togliere la soddisfazione di andare a segno, insieme ai suoi compagni, certamente fieri di aver fatto soffrire per lungo tempo i più prestanti avversari.
Brindisi ha denotato buoni progressi in questa partita, la squadra sta crescendo di partita in partita e ha messo in mostra i suoi gioielli, a cominciare dal giovane Carter, che si è ripetuto a suon di canestri (19 punti) dopo le ottime partite disputate contro Sassari e Pesaro; per continuare con l'ottimo Scott (17 punti e 13 falli subiti), il buon M'Baye (14 punti e 2 stoppate clamorose), un Goss decisivo (12 punti) e il promettente Moore (10 punti). Insomma, si può anche perdere sul campo della squadra più forte del campionato, ma Brindisi ha saputo farsi rispettare per così lungo tempo, dimostrando di poter ancora migliorarsi di qui alla fine del campionato.
Intanto, una notizia dell'ultima ora darebbe già per certo l'arrivo del 19enne sloveno Blaz Mesicek. Evidentemente, il giemme Giuliani non si è dato per vinto ed è fermamente deciso a portare il ragazzo a Brindisi dopo il doppio infortunio di Joseph e di Donzelli.


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