domenica 11 dicembre 2016

PESARO DOMINA PER MEZZORA, MA BRINDISI ESCE FUORI NEL FINALE E SI PORTA A CASA DUE PUNTI PREZIOSI

Nella foto, l'ottimo Durand Scott va in percussione

CONSULTINVEST PESARO - ENEL BASKET BRINDISI: 96-102 d.t.s.

PESARO: Fields 18, Gazzotti 7, Thornton 2, Jasaitis 10, Ceron, Jones 26, Nnoko 12, Harrow 21. All. Bucchi.
BRINDISI: Agbelese 3, Scott 26, Carter 17, English 15, M'Baye 24, Spanghero 2, Goss 15, Donzelli, Cardillo, Sgobba, Fiusco, Invidia. All. Sacchetti.
ARBITRI: Sabetta, Martolini e Borgioni.

Quando, a poco più di 5' dalla fine, Brindisi era sotto di 13 punti (66-79), giocando davvero in maniera disordinata e improduttiva contro un'ottima Pesaro, nessuno avrebbe speso un solo centesimo sulla vittoria della squadra di coach Sacchetti. Ma questo accade in altri sport, non certo nella pallacanestro, che ci ha abituati a risvegli improvvisi e ad autentici miracoli. Appunto, proprio quanto è accaduto nell'Adriatic Arena di Pesaro, perchè improvvisamente Brindisi impazzisce e piazza un micidiale 11-0 rientrando così miracolosamente in partita.
Goss (15 punti, 4 falli subiti, 7 recuperi e 6 assist per un bel 21 di valutazione) e Scott (26 punti, 7 falli subiti, 6 rimbalzi e 28 di valutazione) rubano palloni preziosi agli addormentati pesaresi, con Piero Bucchi che si danna l'anima per richiamare i suoi, ma c'è poco da fare ormai, perchè Brindisi non sbaglia più nulla e si riporta in linea di galleggiamento arrivando al 77-79 a due minuti dalla fine. E qui va lodata e apprezzata la freddezza mirabile di Durand Scott, migliore in campo in assoluto (insieme al pesarese Jarrod Jones, autore di 26 punti e 9 rebounds), che carica di falli gli avversari e, soprattutto, diventa infallibile dalla lunetta con un tremendo 9/9, dopo aver sbagliato nella prima frazione i primi due tiri dalla linea della carità. Il bravissimo Carter, autore anch'egli di una gran partita (17 punti e 6 rimbalzi) mette così dentro il pallone dell'87 pari e consente alla sua squadra di andare incredibilmente all'overtime. A questo punto, l'inerzia della partita passa decisamente nelle mani di Brindisi, che sbaglia pochissimo e approfitta della "bambola" in cui si trovano gli avversari per piazzare un gran bel 15-9 di parziale e chiudere i conti sul 102-96.
Grande pure la prova di Goss e di M'Baye (24 punti e 18 di valutazione). Insomma, abbiamo assistito ad una partita ricchissima di emozioni, piena di agonismo e di pathos, con Brindisi che è cresciuta sensibilmente nella parte cruciale della gara, a differenza di altre trasferte (Pistoia, Varese, Avellino), nelle quali aveva sbroccato decisamente nel finale perdendo miseramente.
Eppure, Brindisi aveva poco da sperare e molto da perdere, a causa dell'assenza di due titolari: oltre a Joseph, che si è operato alla mano destra e ne avrà per due mesi, il play Moore è rimasto a letto con una brutta influenza che gli ha impedito di allenarsi per tutta la settimana. Ora si è fatto male anche Donzelli, che stasera ha dovuto lasciare il campo per una contusione polmonare e la frattura al trochite omerale, come riportato ufficialmente dalla società in serata. Per fortuna di Sacchetti, il posto di Moore lo ha preso English, rimasto ancora a Brindisi ad allenarsi e a tenersi pronto per qualche chiamata da parte di altre squadre. Intanto, il ragazzo ha giocato una gran partita, mettendo dentro 15 punti preziosi e tenendo il campo con buona autorità.

1 commento:

  1. Finale thrilling... ma i nostri hanno tirato fuori gli attributi è hanno voluto provarci fino in fondo... E ce l'hanno pure fatta!!! Vai Brindisi!!!

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