mercoledì 28 dicembre 2016

BRINDISI TRAVOLGE UN CASERTA TIMOROSO E IMPACCIATO NEL PIU' BELLO DEI DERBY DEL SUD

Nella foto, la grinta di Agbelese dopo un canestro messo a segno contro Caserta

Le previsioni dei tecnici e dei cronisti parlavano di sostanziale equilibrio tra Enel Basket Brindisi e Pasta Reggia Caserta, divise in classifica da soli due punti a favore degli ospiti. Invece, ancora una volta, come era accaduto nel corso di vari accadimenti - non ultimo quello delle recenti elezioni USA per l'elezione del nuovo Presidente - ogni pronostico è stato sbaragliato dalla realtà dei fatti lasciando sorpresi esperti ed appassionati. Ieri sera Brindisi ha travolto letteralmente Caserta seppellendola sotto una valanga di canestri (56-42 già alla sirena della 2^ frazione, con un tiro da tre punti di Goss; 71-56 alla fine del 3° quarto, con una tripla di Scott; 89-62 al 34' con un'altra bomba dell’ottimo Scott). Alla resa finale dei conti, il risultato suonava come un'autentica disfatta, conclusasi sul 100-72, con l'appena entrato sul parquet Sgobba, che riprendeva in tap-in un tiro di Moore sputato dal ferro, suscitando il più convinto degli applausi da parte di un pubblico che ha avuto piena ragione ad esaltarsi in seguito alla più convincente vittoria di questo campionato.
Mai prima d'ora, infatti, si era vista la squadra di Meo Sacchetti giocare a così alto livello sia sul piano tecnico che su quello agonistico (e la foto di Agbelese racconta della grinta che i giocatori hanno messo ieri in campo). Del resto, quando una squadra realizza percentuali eccellenti come il 46,7% nel tiro da tre punti e il 60% nel tiro da due, manda all’aria qualsiasi illazione.
Tutta la squadra ha giostrato al meglio, con i “ventelli” di Carter (8/14 al tiro e 2/3 ai liberi, 11 rimbalzi e 23 punti di valutazione), di Scott (6/11 al tiro e 7/8 ai liberi, 4 assist, 7 falli subiti e 23 punti di valutazione) e di M’Baye (7/14 al tiro, 4/4 ai liberi, 4 stoppate e 22 di valutazione). Ma ieri sera gli occhi di tutti erano rivolti al 19enne sloveno Blaz Mesicek, ultimo arrivato in casa bianco-azzurra. Sacchetti gli ha dedicato 16 minuti e il “ragazzino” lo ha ricambiato con una prestazione davvero discreta: 10 punti messi a segno, con 1/1 nel tiro da sotto, 2/3 nelle triple e 2/2 ai liberi, 1 rimbalzo, 1 assist, per un totale di 10 punti di valutazione. Ma, a parte i dati numerici, il ragazzo ha giocato con una disinvoltura che in tanti anni di basket raramente abbiamo visto in un giocatore così giovane al suo esordio assoluto, dopo appena tre giorni dal suo arrivo a Brindisi.
Insomma, da capitan Cardillo (6 rimbalzi e una bella tripla), a Goss (12 punti, con 3/5 nelle triple e 4 assist), a Spanghero (5 punti e 2 assist) e al bravo Sgobba, che, entrato appena da un minuto, ha avuto il grande merito di mettere a segno il canestro del 100° punto, tutta la squadra si è esibita al massimo delle proprie capacità, lasciando vedere già adesso buoni miglioramenti, ma presagire pure migliori sviluppi per il futuro, specie quando il giovane Mesicek avrà tirato fuori tutte le frecce che ha riposto nella propria faretra.
Dopo la festa di fine anno, l’Enel Basket Brindisi sarà nuovamente in campo a Capo d’Orlando il prossimo 2 gennaio, sperando di vedere già in quell’occasione quegli ulteriori miglioramenti di cui si è parlato poc’anzi. Intanto, però, quando mancano appena due giornate alla fine del girone di andata, Brindisi ha conquistato il 5° posto in classifica e si vuole proporre per un posto certo tra le prime otto squadre che andranno poi a disputare nel prossimo febbraio le Final Eight di Coppa Italia.

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