mercoledì 28 dicembre 2016

POVERO DELL'AGNELLO, LUI LE HA TENTATE TUTTE, MA QUESTO BRINDISI GLI SFUGGIVA DA TUTTE LE PARTI

Nella foto, Sandro Dell'Agnello, il coach di Caserta

Questa bellissima foto, ripresa dalla bacheca della New Basket Brindisi,  ritrae il tecnico di Caserta, coach Sandro Dell'Agnello - soprannominato "Sandrokan", quando era ancora un giocatore - è veramente rivelatrice di quanto è accaduto ieri sera nel corso della partita tra Brindisi e Caserta. Dopo averle tentate davvero tutte per cercare di frenare lo tsunami spaventoso che si era scatenato sulla sua squadra, Dell'Agnello non ce l'ha fatta più. Qui lo vediamo veramente disperato e inerte, mentre cerca di strapparsi di dosso la giacca, incapace ormai di impedire ai suoi uomini di essere travolti da quel Brindisi che lui assolutamente non si aspettava così forte e determinato. Se lo ricordava ancora tremebondo e timoroso, come gli era apparso durante il confronto del Memorial Pentassuglia, quando la sua squadra riuscì a tenerlo a bada e a batterlo nel finale di gara.

BRINDISI TRAVOLGE UN CASERTA TIMOROSO E IMPACCIATO NEL PIU' BELLO DEI DERBY DEL SUD

Nella foto, la grinta di Agbelese dopo un canestro messo a segno contro Caserta

Le previsioni dei tecnici e dei cronisti parlavano di sostanziale equilibrio tra Enel Basket Brindisi e Pasta Reggia Caserta, divise in classifica da soli due punti a favore degli ospiti. Invece, ancora una volta, come era accaduto nel corso di vari accadimenti - non ultimo quello delle recenti elezioni USA per l'elezione del nuovo Presidente - ogni pronostico è stato sbaragliato dalla realtà dei fatti lasciando sorpresi esperti ed appassionati. Ieri sera Brindisi ha travolto letteralmente Caserta seppellendola sotto una valanga di canestri (56-42 già alla sirena della 2^ frazione, con un tiro da tre punti di Goss; 71-56 alla fine del 3° quarto, con una tripla di Scott; 89-62 al 34' con un'altra bomba dell’ottimo Scott). Alla resa finale dei conti, il risultato suonava come un'autentica disfatta, conclusasi sul 100-72, con l'appena entrato sul parquet Sgobba, che riprendeva in tap-in un tiro di Moore sputato dal ferro, suscitando il più convinto degli applausi da parte di un pubblico che ha avuto piena ragione ad esaltarsi in seguito alla più convincente vittoria di questo campionato.

lunedì 26 dicembre 2016

DOMANI SERA IL PENTASSUGLIA ASSISTERA' CERTAMENTE AL PIU' BELLO DEI DERBIES DEL SUD

Nella foto di Tasco, Durand Scott realizza con un bel reverse sotto canestro
Torna ancora una volta più attuale e interessante che mai sul parquet del Pentassuglia il "derby del Sud" per antonomasia, quello tra Brindisi e Caserta, il confronto di più lunga e affascinante memoria, assai più di quello con Avellino, arrivato soltanto di recente ai livelli più elevati del basket italiano. Un primo assaggio delle forze attuali lo si era avuto già in precampionato, in occasione della disputa del Memorial Pentassuglia, che Caserta si aggiudicò con pieno merito dimostrando già allora la forza e la consistenza del roster affidato a coach Dell'Agnello. In campionato, poi, la squadra campana ha avuto modo di evidenziare fin troppo bene i miglioramenti ricevuti, ponendo in evidenza soprattutto i suoi registi, Edgar Sosa e il brindisino Marco Giuri, che, insieme al play-guardia Daniele Cinciarini, rappresentano una terna vincente, probabilmente la più forte del campionato.

lunedì 19 dicembre 2016

BRINDISI SI RINFORZA CON L'ARRIVO DELLO SLOVENO BAZ MESICEK

Nella foto, il giovane Blaz Mesicek
L'Enel Basket Brindisi comunica di aver sottoscritto un contratto pluriennale con il giovane atleta sloveno Blaz Mesicek. Nato il 6 Dicembre 1997 a Lubiana, alto 197 cm per 85 kg., proviene dall'Union Olimpija Ljubljana, dove negli ultimi anni ha registrato una crescita ragguardevole ed esponenziale, tanto da essere considerato secondo il sito specializzato draftexpress.com come una prossima scelta al secondo giro del draft 2017 NBA. Mesicek ha svolto tutta la trafila delle nazionali giovanili, mettendosi in mostra con l'Under 16 nelle annate 2013-14 fino a debuttare con la selezione maggiore nel 2016. All'edizione 2013 di EuroBasket Under16 è stato eletto miglior guardia del torneo e inserito nel primo quintetto della Division B realizzando 15.4 punti, 4.5 rimbalzi e 2.3 assist di media in 8 partite disputate.

domenica 18 dicembre 2016

UN'OTTIMA BRINDISI TIENE TESTA A MILANO PER OLTRE MEZZORA, MA POI DEVE CEDERE ALLA FORZA DELL'AVVERSARIO

Nella foto, Robert Carter schiaccia contro Sassari

Pur perdendo la tramontana nell'ultimo quarto, Brindisi è uscita dal campo a testa altissima, meritevole di qualsiasi elogio per aver tenuto testa per oltre 30' ad una Milano sorniona, che ha potuto mettere in campo dodici giocatori contro gli otto di Brindisi. Senza ombra di dubbio, questa è stata la partita più bella delle nove in totale che Brindisi ha giocato nelle trasferte meneghine, soprattutto perchè ha anche condotto più volte il treno della partita: avanti di un punto (38-39) al 16' di gioco con la tripla di Goss e di due punti  (40-42) con una nuova tripla di Scott del 17', ma pure nel terzo tempino, quando prima Carter chiudeva l'8-0 di parziale sul 58-59 con la tripla del 24' e poi quando M'Baye subito dopo metteva un'altra tripla fulminante portando Brindisi avanti per 60-62. Il terzo tempo finiva sul 70-71 con un'altra tripla di Moore e Milano cominciava a preoccuparsi seriamente.

sabato 17 dicembre 2016

MILANO FA SEMPRE PAURA, MA BRINDISI HA IL DOVERE DI CREDERE NELLA POSSIBILITA' DI VINCERE

Nella foto, l'Enel Basket Brindisi esulta dopo la vittoria di Pesaro

Questa bellissima immagine, che celebra la splendida vittoria dell'Enel Basket Brindisi a Pesaro di domenica scorsa, magnifica il successo di squadra appena riportato dal presidente Fernando Marino insieme a tutti i giocatori, protagonisti di un grande successo. Ci auguriamo che questa foto rappresenti il messaggio migliore per la partita che domani sera Brindisi affronterà a Milano contro la squadra più forte, quell'Armani Jeans che sta dominando da par suo il campionato, pur se essa ha conosciuto proprio domenica scorsa la prima battuta d'arresto contro Venezia dopo dieci vittorie consecutive. Anche se si è separata da Gentile, sarà proprio difficile che Milano possa perdere due gare di seguito, ma a Brindisi toccherà il compito di crederci battendosi con tutte le proprie forze.

domenica 11 dicembre 2016

PESARO DOMINA PER MEZZORA, MA BRINDISI ESCE FUORI NEL FINALE E SI PORTA A CASA DUE PUNTI PREZIOSI

Nella foto, l'ottimo Durand Scott va in percussione

CONSULTINVEST PESARO - ENEL BASKET BRINDISI: 96-102 d.t.s.

PESARO: Fields 18, Gazzotti 7, Thornton 2, Jasaitis 10, Ceron, Jones 26, Nnoko 12, Harrow 21. All. Bucchi.
BRINDISI: Agbelese 3, Scott 26, Carter 17, English 15, M'Baye 24, Spanghero 2, Goss 15, Donzelli, Cardillo, Sgobba, Fiusco, Invidia. All. Sacchetti.
ARBITRI: Sabetta, Martolini e Borgioni.

Quando, a poco più di 5' dalla fine, Brindisi era sotto di 13 punti (66-79), giocando davvero in maniera disordinata e improduttiva contro un'ottima Pesaro, nessuno avrebbe speso un solo centesimo sulla vittoria della squadra di coach Sacchetti. Ma questo accade in altri sport, non certo nella pallacanestro, che ci ha abituati a risvegli improvvisi e ad autentici miracoli. Appunto, proprio quanto è accaduto nell'Adriatic Arena di Pesaro, perchè improvvisamente Brindisi impazzisce e piazza un micidiale 11-0 rientrando così miracolosamente in partita.

sabato 10 dicembre 2016

PESARO E BRINDISI PRONTE AD AFFRONTARSI DOMANI IN UN NUOVO "DERBY DELL'ADRIATICO"

Nella foto di Agenda Brindisi, Piero Bucchi e Meo Sacchetti, i tecnici di Pesaro e Brindisi

Eccoli qui, i principali protagonisti del confronto-scontro diretto di domani pomeriggio sul parquet dell'Adriatic Arena di Pesaro. Piero Bucchi e Meo Sacchetti saranno, infatti, "l'un contro l'altro armati" nella singolar tenzone che li vedrà a capo delle rispettive squadre di Pesaro e di Brindisi. Tutti e due i tecnici hanno forti motivazioni per cercar di prevalere al termine dei 40' di gioco: il primo, perchè è stato seduto per ben cinque anni sulla panchina bianco-azzurra di Brindisi, alla quale ha regalato grandi emozioni e forti soddisfazioni; il secondo, perchè, dopo averne ereditato la guida tecnica, intende ripercorrere nel migliore dei modi, se non addirittura per migliorarlo, l'iter compiuto dal rivale. Ma poi va pure detto che essi hanno differenti modi di impostare la propria squadra: Bucchi, perchè pratica schemi e giochi impostati su forti pressioni difensive per attaccare poi la difesa avversaria; Sacchetti, invece, dopo essere stato grande attaccante da giocatore, parte proprio dall'attacco per cogliere fuori posizione l'avversario.

giovedì 8 dicembre 2016

BRINDISI PREPARA LA TRASFERTA DI PESARO CON LA CONFERMA DI GOSS E IL PROBABILE ARRIVO DI MESITEC

Nella foto, lo sloveno Blaz Mesitec, probabile nuovo acquisto di Brindisi

Mentre la società conferma ufficialmente Phil Goss allungandogli il contratto fino al prossimo 30 giugno, dovrebbe ormai definirsi a momenti la trattativa per il passaggio all'Enel Basket Brindisi di Blaz Mesitec, il 19enne virgulto dell'Olimpia Lubiana. Il ragazzo, che viene ritenuto un vero gioiello a livello giovanile in Europa, è seguito già da tempo dal general manager Alessandro Giuliani, che ha aperto subito la trattativa con la società slovena per trasferire immediatamente la giovane guardia a Brindisi per ricoprire il ruolo lasciato libero da Kris Joseph a causa del serio infortunio che lo ha escluso momentaneamente dal campo di gioco.
Se la trattativa verrà portata felicemente a termine, coach Sacchetti potrà finalmente riavere la squadra al completo, anche perchè potrà lavorare con la certezza di poter contare definitivamente su un giocatore della classe e dell'esperienza di Goss.

domenica 4 dicembre 2016

BRINDISI TRAVOLGE UN SASSARI INCONSISTENTE CON UNA PRESTAZIONE SPLENDIDA DI TUTTI I SUOI UOMINI

Nella foto, Robert Carter, l'MVP della partita contro Sassari

I quindici punti finali (76-61) con i quali Brindisi ha battuto Sassari non sono stati proprio l'immagine migliore dell'andamento della partita, ma hanno testitmoniato comunque la superiorità espressa dalla squadra di Meo Sacchetti sulla rivale. Infatti, alla metà della 3^ frazione, Brindisi aveva doppiato la squadra sarda (56-28), apparsa in quel momento davvero ben poco consistente. Sappiamo bene, però, che la vera Sassari non è quella vista a Brindisi, probabilmente perchè affaticata dalla doppia trasferta cui è stata sottoposta dal calendario delle coppe europee. Prima di Brindisi, infatti, il team di coach Pasquini aveva vinto in coppa contro una squadra jugoslava dimostrando di essere una formazione di tutto rispetto, quadrata e motivata in tutti i suoi componenti.

venerdì 2 dicembre 2016

DOMENICA SASSARI VUOLE I DUE PUNTI, MA BRINDISI NON E' DISPOSTO A CEDERGLIELI

Nella foto, Delroy James, tra i probabili sostituti dell'infortunato Joseph

Per la 200^ partita in serie A da parte della New Basket Brindisi scenderà sul parquet del Pentassuglia domenica pomeriggio un avversario tra i più apprezzati e tradizionali. Parliamo della Dinamo Sassari, una delle squadre contro le quali Brindisi ha sempre disputato partite memorabili, terminate ora in favore dell'una, ora dell'altra squadra, ma comunque sempre belle e spettacolari. Tra le curiosità più singolari ci sarà quella della presenza sulla panchina brindisina di Meo Sacchetti, proprio l'uomo che ha reso grande e vincente la squadra sarda guidandola alla vittoria di uno scudetto e di vari altri trofei vittoriosi. Brindisi lo ha ingaggiato perchè possa magari ripetere, se non proprio in toto, almeno una partecipazione ed una presenza continua e concreta nelle primissime posizioni della graduatoria di Lega A. Ieri Sacchetti ha definito la prossima una come tante altre partite, ma non crediamo affatto che lo creda veramente, soprattutto perchè gli brucerà ancora certamente la maniera in cui è stato liquidato da Sassari giusto dopo aver vinto lo scudetto.