venerdì 14 ottobre 2016

PRIVA DEL SUO PLAY MOORE, BRINDISI VUOL CERCARE LA VITTORIA SU UNA FORTISSIMA REGGIO EMILIA

Nella foto, Durand Scott, l'uomo-guida di Brindisi
Ritorna domenica pomeriggio al Palasport Pentassuglia una classica dei campionati degli ultimi anni, il confronto tra l'Enel Basket Brindisi e la Grissin Bon Reggio Emilia. Un confronto tra i più belli ed emozionanti, giocato sempre a viso aperto da entrambe le formazioni, divise da una sana rivalità sportiva. Se le son date sempre di santa ragione, vittoriosa ora l'una, ora l'altra, equivalendosi quasi sempre sia sul piano del gioco che su quello delle indidualità. Max Menetti, ormai storico coach di Reggio Emilia con sette campionati consecutivi, intervallati da una breve comparsa a Montegranaro, sta sempre lì appollaiato su quella panchina che gli ha dato tante soddisfazioni, come le ultime due finali di campionato. Su quella brindisina, invece, andato via Piero Bucchi, sta ora seduto Meo Sacchetti, un allenatore vincente, con il quale Brindisi tenta di compiere un altro bel salto verso la scala dei valori di questo campionato.
Dopo la vittoria dell'esordio con Trento, la New Basket si è fatta cogliere di sorpresa a Pistoia da una squadra assetata di punti  e vogliosa di accontentare il proprio pubblico. Brindisi ha compiuto un grave errore di valutazione ritenendo di cavarsela senza danni quando, a metà partita, era decisamente avanti con vantaggi attorno ai dieci punti. E' arrivata, invece, una sconfitta che brucia ancora sulla pelle dei brindisini, chiamati domenica ad un riscatto immediato pur dovendo accusare il colpo dell'infortunio al suo play titolare Nic Moore, che si è distorto una caviglia e starà fuori per un mese circa. Brindisi si è ora riaffacciata sul mercato per trovargli un sostituto temporaneo, ma non sarà facile trovarne uno pronto, possibilmente bravo ed esperto.
Ma, se vorrà rimettere subito a posto la classifica, Brindisi dovrà giocare anche per il suo play, magari inventandosi di sana pianta un sostituto, che potrebbe essere, oltre ad English, l'all-around Scott, capace di ricoprire più ruoli, o addirittura l'eclettico M'Baie, un 2,06 davvero versatile e prezioso. Insomma, toccherà a coach Sacchetti trovare la quadra giusta per far fuori un avversario che potrà contare su un gruppo d'italiani che da vari anni si vestono anche d'azzurro: Stefano Gentile, Aradori, Della Valle, De Nicolao, Polonara e il pivottone Cervi, tornato alla base dopo un anno trascorso a Caserta. Ma l'avversario al quale tutti i brindisini guarderanno con simpatia mista a tanta preoccupazione sarà Delroy James, colui che due anni fa era il beniamino n. 1 di Brindisi e dei suoi tifosi, uno dei più grandi americani che abbiano vestito la maglia bianco-azzurra.
Insomma, saranno davvero tanti gli spunti e gli argomenti per ritenere questa partita probabilmente il match-clou della 3^ giornata di questo campionato.

1 commento:

  1. Il pallone è di forma sferica... ma la vedo veramente dura sovvertire il senso del pronostico... i reggiani devono giocare con le mani legate dietro la schiena e i le scarpe infilate al rovescio.. altrimenti non vedo un altro modo per spuntarla contro di loro... poi da tifoso spero naturalmente nel miracolo rendendomi comunque conto che trattasi di una chiara illusione... speriamo.. senza play, con la squadra ancora in rodaggio.. davvero complicato...

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