venerdì 22 luglio 2016

GIORGIO SGOBBA E' IL NUOVO PIVOT ITALIANO DELL'ENEL BASKET BRINDISI

Nella foto, Giorgio Sgobba, il nuovo pivot italiano di Brindisi
Subito dopo la conferma di Durand Scott nella mattinata odierna, alle ore 13,18 di oggi, l'Enel Basket Brindisi annuncia di aver acquisito le prestazioni di Giorgio Sgobba, ala-pivot italiano proveniente dalla Pallacanestro Monsummano. Nato a Firenze il 4 Agosto 1992, l'atleta toscano, alto 201 cm, ha disputato l'ultima stagione sportiva in Serie B alla Gioiellerie Fabiani Monsummano, mettendo a referto 19.3 punti di media in 32 minuti di utilizzo, tirando con il 62% al tiro da 2 punti, 31% al tiro da 3 e il 72% dalla lunetta, e conquistando ben 7.2 rimbalzi. Numeri ragguardevoli, i suoi, che gli valgono la convocazione al Citroen All Star Game 2016. Cresciuto nel vivaio della Mens Sana Siena e laureatosi campione nazionale Under14, Sgobba ha mosso i primi passi in DNA a Fabriano, ricevendo nel dicembre 2011 la chiamata di coach Sacripanti in Nazionale Under 20. Dopo il trasferimento l'anno successivo a Mirandola, ecco l'approdo nel 2013 in Lega Silver alla Pall. Lucca, dove ha disputato 16 partite, per poi trasferirsi a stagione in corso a Montecatini in DNB, dove si è reso protagonista con 16.2 punti e 5 rimbalzi di media in 10 match.
 Nella stagione 2014/15, Sgobba viene ingaggiato dalla BPC Virtus Cassino, inserita nel girone C della Serie B, chiudendo la regular season con 10.5 punti e 3.7 rimbalzi in 24 minuti di utilizzo e partecipando inoltre al primo turno dei playoff, concluso con la media di 7.5 punti e 2 rimbalzi.
Di Sgobba così si è espresso il General Manager Alessandro Giuliani: “Giorgio è un ragazzo che ha fatto tutta la trafila nelle Nazionali giovanili Under18/20, disputando un torneo importante come quello di Mannheim. Sta crescendo di anno in anno e nella scorsa stagione ha fatto un grosso passo in avanti. Cercavamo un lungo italiano che sapesse allenarsi duramente, fisicamente in grado di reggere il confronto con i compagni negli spot 4 e 5. Si è messo subito in gioco, consapevole che magari all'inizio avrà poco spazio, ma fortemente desideroso di giocarsi al meglio la grande chance della Serie A. Completerà il reparto tenendo conto dell'innesto del centro titolare, anche lui in grado di giocare sia da ala grande che da pivot. Con Joseph, da utilizzare benissimo anche come numero 4, e con le due ali piccole/grandi Cardillo-Donzelli (splendido il suo Europeo Under 20), abbiamo in dote un pacchetto di lunghi poliedrico e intercambiabile”.

Nessun commento:

Posta un commento