domenica 5 giugno 2016

MILANO E' TROPPO FORTE PER UNA GRISSIN BON ACCIACCATA E A CORTO DI FIATO

Nella foto, Alessandro Gentile, il match-winner di Milano in gara-2

Nulla da fare anche per gara-2. Milano si è ripetuta con gli interessi potendo contare sulla forza e sulla gran classe di Alessandro Gentile (23 punti segnati e 26 di valutazione), il capitano, e di Rakim Sanders (19 punti messi a segno e 26 di valutazione). Questi due giocatori hanno fatto per intero la differenza tra Milano e Reggio Emilia, lasciando agli altri compagni soltanto le briciole. D'altro canto, quando Repesa ha visto che i due fuoriclasse erano in serata, ha preferito puntare su di loro tutte le chances di vittoria utilizzandoli a lungo. A Reggio Emilia non è restato altro da fare che abbassare nuovamente il capo e accettare un'altra sconfitta, questa volta assai più pesante (94-73), sia pure dopo aver combattuto con grande orgoglio per almeno 3/4 di partita con i suoi due giovani, Della Valle (20 punti) e De Nicolao (12 punti).
Kaukenas, come era facilmente prevedibile, non ha potuto ripetere la splendida prova di gara-1: ha sì combattuto con grande vigore, ma Milano ha saputo difendere assai bene su di lui, contenendone facilmente la gagliardia e l'orgoglio, con soli 9 punti messi a referto. Menetti e i suoi, d'altra parte, hanno giocato in condizioni di assoluta inferiorità rispetto alla lunghissima panchina di Milano, a causa degli infortuni che hanno colpito sia Aradori che Stefano Gentile, due uomini da quintetto base, rimasti fuori dalla lotta. Con otto uomini non si può affatto pensare di andare a vincere sul campo di una squadra così forte.
Fra due giorni si ritornerà in campo per gara-3 e giovedì 9 giugno per gara-4. Si giocherà in entrambe le occasioni sul parquet di Reggio Emilia, con la speranza che i reggiani sappiano cogliere le due occasioni per allungare la serie di questi splendidi play-off.

Nessun commento:

Posta un commento