lunedì 27 giugno 2016

L'ITALIA DI ANTONIO CONTE E' NEI QUARTI DI FINALE DEI CAMPIONATI EUROPEI DI CALCIO

Nella foto, il centravanti Graziano Pellè, autore del 2° gol contro la Spagna

Ventidue anni dopo l'ultima vittoria, l'Italia del calcio riesce nell'intento di battere in una gara ufficiale quella Spagna che, negli ultimi anni, aveva sempre battuto gli azzurri e li aveva fatti sempre soffrire. Ma, come sostengono le leggi del calcio, le tradizioni sono fatte per non essere sempre rispettate. E così l'Italia di Antonio Conte, proprio quella che era stata maltrattata dai media internazionali e bistrattata dalla stampa e dai tanti scettici che girano attorno alla Nazionale azzurra, ha vinto clamorosamente nello stadio francese di Saint Denis ubriacando gli spagnoli e tenendoli sempre in scacco con un gioco martellante e bello a vedersi per oltre trequarti di partita, amministrando così saggiamente il gol del vantaggio di Chiellini. Soltanto nei 15' finali, poi, dopo essersi divorata almeno quattro altre occasioni per rimpinguare il risultato, l'Italia è stata costretta a subire il ritorno della Spagna, che ha pressato sui portatori di palla italiani tenendoli chiusi nella loro metà campo. Ma, poi, è bastato che Conte mandasse in campo il più fresco e fantasioso Insigne per rimettere definitivamente le cose al posto giusto, con il secondo gol di Graziano Pellè.
E' arrivato così il momento di brindare all'ingresso nei quarti di finale di questi campionati europei, che ora vedranno l'Italia affrontare la Germania, dopo aver dimostrato, soprattutto in questa occasione, di essere diventata una squadra vera, solida, temprata da Conte con le armi del lavoro, della determinazione, del sacrificio e della coesione di squadra. Diciamocela tutta: la Spagna è stata anche fortunata per la quantità del punteggio finale, perchè l'Italia l'ha letteralmente surclassata con il suo gioco e con la forza del gruppo, guidata dai fuoriclasse componenti della difesa, composta dal quartetto della Juventus campione d'Italia Buffon-Bonucci-Barzagli-Chiellini. La gara poteva pure finire con uno scarto maggiore se non fosse stato per le grandi parate compiute dal portiere spagnolo.
Insomma, senza dare inizialmente troppo nell'occhio, ma credendo fermamente nelle capacità dei propri giocatori, Conte sta pilotando la sua squadra con la sua grande forza d'animo e con la convinzione che riesce a dare anche a giovani elementi, come Giaccherini, Parolo, Florenzi e De Sciglio, che si sono da poco affacciati sul palcoscenico del calcio mondiale.

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