mercoledì 29 giugno 2016

DOPO LA CONFERMA DI CARDILLO, L'ENEL BRINDISI PARE INTENZIONATA A RIPRENDERSI CRAIG CALLAHAN

Nella foto, Marco Cardillo in azione contro la Juve Caserta

Dopo l'ingaggio dei due lunghi coloured Agbelese e M'Baye, oltre che del playmaker triestino Spanghero, l'Enel Basket Brindisi ha provveduto per tempo al rinnovo del contratto di Marco Cardillo, al quale la società ha concesso un biennale che sta a testimoniare ampiamente la fiducia nei confronti del 31enne ala-pivot beneventano, ormai trapiantato stabilmente a Brindisi. La conferma di Cardillo suona come un riconoscimento del valore umano e tecnico del giocatore, il quale, pur non essendo un elemento da sballo, ha dimostrato di avere qualità tecniche, ma soprattutto dinamiche e caratteriali, per ben figurare anche per il prossimo campionato di Lega A. Ricordo con piacere che in sala stampa, specie all'inizio della scorsa stagione sportiva, si sussurrava nei suoi confronti l'aumento progressivo - da intendere partita dopo partita - del credito che Cardillo si stava conquistando ogni volta di più, tanto da meritarsi spesso perfino l'ingresso nello "starting five".

lunedì 27 giugno 2016

L'ITALIA DI ANTONIO CONTE E' NEI QUARTI DI FINALE DEI CAMPIONATI EUROPEI DI CALCIO

Nella foto, il centravanti Graziano Pellè, autore del 2° gol contro la Spagna

Ventidue anni dopo l'ultima vittoria, l'Italia del calcio riesce nell'intento di battere in una gara ufficiale quella Spagna che, negli ultimi anni, aveva sempre battuto gli azzurri e li aveva fatti sempre soffrire. Ma, come sostengono le leggi del calcio, le tradizioni sono fatte per non essere sempre rispettate. E così l'Italia di Antonio Conte, proprio quella che era stata maltrattata dai media internazionali e bistrattata dalla stampa e dai tanti scettici che girano attorno alla Nazionale azzurra, ha vinto clamorosamente nello stadio francese di Saint Denis ubriacando gli spagnoli e tenendoli sempre in scacco con un gioco martellante e bello a vedersi per oltre trequarti di partita, amministrando così saggiamente il gol del vantaggio di Chiellini. Soltanto nei 15' finali, poi, dopo essersi divorata almeno quattro altre occasioni per rimpinguare il risultato, l'Italia è stata costretta a subire il ritorno della Spagna, che ha pressato sui portatori di palla italiani tenendoli chiusi nella loro metà campo. Ma, poi, è bastato che Conte mandasse in campo il più fresco e fantasioso Insigne per rimettere definitivamente le cose al posto giusto, con il secondo gol di Graziano Pellè.

venerdì 24 giugno 2016

AMATH M'BAYE E' L'ALA FORTE DI BRINDISI PER IL PROSSIMO CAMPIONATO

Nella foto, Amath M'Baye realizza in reverse in NCAA con Wyoming

Con un dispaccio delle ore 19,13 di oggi, l'Enel Basket Brindisi comunica di aver ingaggiato per la prossima stagione sportiva il giocatore di nazionalità francese Amath M'Baye, nato a Bordeaux nel 1989, 98 kg. di peso per 206 cm. di altezza, ruolo ala grande. Durante la sua esperienza in NCAA (dal 2009 al 2013), M’Baye gioca i primi due anni con Wyoming, diventando titolare nel secondo anno, nel corso del quale gioca 31 partite realizzando di media 12 punti e conquistando 5.7 rimbalzi, meritandosi così  il premio individuale "All-MWC Honorable Mention". Successivamente egli passa ad Oklahoma, dove il primo anno non gioca per regolamento NCAA e nella stagione successiva da senior realizza di media 10.1 punti e 5.1 rimbalzi, venendo inserito nel 3° miglior quintetto dell’“All-Big12” e poi nel miglior quintetto “Big12 All-rookie”.

venerdì 17 giugno 2016

L'ITALIA DI ANTONIO CONTE STUPISCE TUTTI E SI E' GIA' QUALIFICATA PER GLI OTTAVI DI FINALE DEGLI EUROPEI DI CALCIO

Nella foto, il selezionatore azzurro Antonio Conte, felice dopo la vittoria contro la Svezia.

Dopo aver battuto, una dietro l'altra, le squadre di Belgio e Svezia, possiamo dire senza ombra di alcun dubbio che questa Italia di Antonio Conte comincia veramente a piacerci e a riscuotere elogi meritati da parte di tutti gli italiani. D'altro canto, cosa si vuole di più da questa nazionale azzurra, che era partita con gli sfavori del pronostico, con forti dubbi sulla sua consistenza e sulla possibilità di andare avanti per un bel po' nel corso di questa edizione degli Europei di calcio, espressi dalla stampa nazionale ed internazionale? Conte e i suoi 23 giocatori non si sono lasciati condizionare dalle critiche, spesso aspre, dei giornali accreditati e hanno continuato a lavorare con impegno, dedizione e concentrazione, sperando che per loro avrebbero parlato il campo e i fatti. Così è stato, così ha parlato il campo e non le chiacchiere espresse dagli scettici.

martedì 14 giugno 2016

MARCO SPANGHERO E' UN GIOCATORE DELL'ENEL BASKET BRINDISI

Nella foto, Spanghero è in azione con la maglia della Tezenis Verona

Alle ore 17,24 di oggi, l’Ufficio Stampa dell’Enel Basket Brindisi ha comunicato di aver ingaggiato per la prossima stagione sportiva il play-guardia Marco Spanghero, nato a Trieste il 31 agosto 1991, statura cm. 186, peso kg. 78. Il giovane play triestino proviene dalla Scaligera Verona, con la quale ha disputato lo scorso campionato di Serie A2 (24 gare disputate, con la media-partita di 21,1 minuti giocati e 7,2 punti segnati). In precedenza, Spanghero aveva vestito le maglie della Pall.Trieste (dalle giovanili fino alla prima squadra nel 2009/2010) e dell’Aquila Trento (dal 2010 al 2015) contribuendo alla scalata dalla A dilettanti (ex B1) alla Serie A. Durante la stagione nella massima serie, egli ha collezionato 34 presenze, con la media di 19 minuti in campo, 6 punti segnati, coronati da 1,7 assist e con la brillante realizzazione del 39,2% da tre punti. Spanghero è stato anche convocato nella Nazionale italiana U16, U18 e U20, nonché nella Nazionale sperimentale nel 2014.
Si tratta di un giocatore che può ricoprire indifferentemente il ruolo di playmaker  e di guardia, ed è elemento di sicuro affidamento.

lunedì 13 giugno 2016

MILANO VINCE LO SCUDETTO DEL BASKET NELLO STESSO MOMENTO IN CUI L'ITALIA DI CALCIO SUPERA IL BELGIO NELL'ESORDIO DEGLI EUROPEI

Nella foto, Alessandro Gentile gioisce per la vittoria dello scudetto della sua Milano

Milano si è aggiudicata meritatamente anche gara-6 della finalissima e si porta a casa lo scudetto tricolore più sofferto della sua storia, ma anche il più bello, dopo aver superato una Reggiana tosta e combattiva, capace anche in quest'ultima gara della serie di far tremare per l'ennesima volta quella che a giudizio di tutti è stata la squadra più forte del campionato. Se Milano ha vinto con pieno merito, Reggio Emilia si è posta un sol gradino più sotto, meritandosi anch'essa di potersi portare a casa il titolo di campione d'Italia.
A causa della contemporanea disputa della partita di calcio Italia-Belgio non abbiamo potuto seguire televisivamente passo per passo la sequenza di gara-6 di finale, ma l'abbiamo fatta saltando spesso da un canale all'altro per non perdere i momenti più belli e cruciali delle due bellissime prestazioni.

sabato 11 giugno 2016

MILANO FA LA PARTE DEL LEONE IN CASA E PORTA SUL 3-2 IN SUO FAVORE I CONTI CON REGGIO EMILIA

Nella foto, il match-winner di gara-5 Lafayette è marcato dall'ottimo Della Valle

Milano ritorna grande e rimanda alla prossima gara-6 Reggio Emilia (97-73), confermando ancora una volta che in questa finale di play-off predomina sempre il fattore campo. Nessuna delle due contendenti riesce a superare l'avversaria sul campo avverso e così tutto lascia immaginare che anche gara-6 confermerà il leit-motiv di questa finalissima. Ora, infatti, Milano conduce per 3-2 e fra due giorni si ritornerà al Pala Bigi reggiano. La gara di questa sera è stata quasi un monologo per Milano, che ha subito messo a tacere le velleità della Grissin Bon inizialmente con capitan Gentile, che ha fatto la differenza nei minuti iniziali rendendosi protagonista di azioni esaltanti in "uno vs. uno", che nessuno riusciva a contenere. Il parziale del 1° quarto (29-8) ha dato ampia dimostrazione della forza dirompente che Milano ha messo in atto. Nella 2^ frazione, poi, Reggio Emilia si è ripresa, è tornata a giocare la sua pallacanestro chiudendo sul 52-31 i primi 20' della gara.

giovedì 9 giugno 2016

REGGIO EMILIA STRAPPA LA SECONDA VITTORIA A MILANO E PORTA IL PUNTEGGIO SUL 2-2

Nella foto, Aradori va a canestro contrastato dal milanese Simon

Reggio Emilia raddoppia e porta Milano sul 2-2. Questo ha dichiarato gara-4 di questa sera, che ha mostrato la sua parte più bella e avvincente nella sequela del punteggio, con continui ribaltamenti da una parte e dall'altra nei minuti finali. Dal punto di vista tecnico ci sarebbe davvero da ridire, perchè il nervosismo che ha preso entrambe le squadre, le ha portate a commettere molti errori, soprattutto nei due ultimi quarti e, in particolare in quello finale. La partita, invece, è risultata bellissima dal punto di vista emotivo, anche se Reggio Emilia ha sempre condotto in testa la gara e Milano ha dovuto sempre rincorrere Della Valle e compagni. Nell'ultima frazione, poi, Reggio era riuscita ad acquisire un vantaggio di 11 punti quando mancava appena 1' 50" alla fine. Si pensava ormai che la gara fosse terminata lì, ma doveva ancora venire il meglio delle emozioni. Con tre triple consecutive più un libero supplementare (10-0 di parziale), Simon e Sanders riportavano sotto Milano sul 74-73 rendendo il finale per davvero drammatico e incertissimo.

IL PRIMO ACQUISTO DI BRINDISI E' UN PIVOT E SI CHIAMA DANNY AGBELESE

Nella foto, Danny Agbelese con la maglia degli Hampton Pirates degli NCAA

Con un comunicato stampa delle ore 14,04, la società New Basket Brindisi ha oggi annunciato l'ingaggio del suo primo acquisto per la nuova stagione 2016-2017 di Lega A. Si tratta di un pivot, Danny Agbelese, alto 206 cm. con 107 kg.di peso, nato il 14 marzo1990 a Washington (USA), di passaporto nigeriano. Dopo il college con gli Hampton Pirates (NCAA), Danny inizia la carriera professionistica nel 2012 con la squadra iraniana Esteghlal Qeshm, trascorrendo l’anno successivo in Uruguay prima con Union Atletica Montevideo; infine, con Wanderers Paysandu. Dalla stagione 2014-2015 inizia la sua scalata dalle serie minori spagnole fino alla ACB: la prima annata la trascorre in LEB Silver con il Ceba Guadalajara (9,8 punti, 8,4 rimbalzi e 2,2 stoppate di media), dove viene eletto dal sito Eurocom come miglior difensore della lega e nominato nel quintetto ideale dell’anno.

martedì 7 giugno 2016

REGGIO EMILIA SI BATTE CON LA GRINTA DEI PIU' FORTI, MENTRE MILANO VA SUBITO SOTTO E PERDE GARA-3

Nella foto, Amedeo Della Valle, il match-winner di gara-3 per Reggio Emilia


Reggio Emilia ha compiuto un vero miracolo di determinazione e di decisione, respingendo così le velleità di Milano di sbancare il Pala Bigi e di andare sul 3-0 in gara-3. La squadra biancorossa di coach Menetti è stata irreprensibile nel proprio atteggiamento di forza e di concentrazione, lavorando benissimo in difesa sui p&r di Milano e quasi annullando del tutto gli "uno vs. uno" di Gentile (solo 2 punti) e di Sanders (solo 3 punti), che questa sera hanno dovuto abbassare la voce, contrariamente  a quanto fecero nelle due prime partite in casa. Le due squadre ora sono sul 2-1 e giovedì sera si ritroveranno di fronte con obiettivi opposti: Milano cercherà subito il possibile 3-1 per poi chiudere i conti sabato 11 giugno con lo scudetto in mano; Reggio Emilia, invece, si batterà per portarsi sul 2-2 e rimandare il tutto alle partite successive.

domenica 5 giugno 2016

MILANO E' TROPPO FORTE PER UNA GRISSIN BON ACCIACCATA E A CORTO DI FIATO

Nella foto, Alessandro Gentile, il match-winner di Milano in gara-2

Nulla da fare anche per gara-2. Milano si è ripetuta con gli interessi potendo contare sulla forza e sulla gran classe di Alessandro Gentile (23 punti segnati e 26 di valutazione), il capitano, e di Rakim Sanders (19 punti messi a segno e 26 di valutazione). Questi due giocatori hanno fatto per intero la differenza tra Milano e Reggio Emilia, lasciando agli altri compagni soltanto le briciole. D'altro canto, quando Repesa ha visto che i due fuoriclasse erano in serata, ha preferito puntare su di loro tutte le chances di vittoria utilizzandoli a lungo. A Reggio Emilia non è restato altro da fare che abbassare nuovamente il capo e accettare un'altra sconfitta, questa volta assai più pesante (94-73), sia pure dopo aver combattuto con grande orgoglio per almeno 3/4 di partita con i suoi due giovani, Della Valle (20 punti) e De Nicolao (12 punti).

venerdì 3 giugno 2016

MILANO DOMINA GARA-1, MA REGGIO EMILIA NON SI ARRENDE E COMBATTE FINO AL TERMINE

L'abbraccio di Menetti al suo fuoriclasse Kaukenas alla fine di gara-1
Va a Milano gara-1 della finalissima con Reggio Emilia. Nulla da dire sulla superiorità netta espressa dall’Olimpia, in particolare all’inizio del 2° quarto, allorchè ha espresso una potenza di fuoco davvero irresistibile per la squadra reggiana, portando il risultato sul 47-35 alla fine del 2° quarto. A rimbalzo con McLean e Mcvan, alternati da Batista, i giocatori di Repesa si sono inventati un vantaggio fino a 17 punti che ha annichilito l’avversario facendolo apparire un nano al confronto con il gigante. Ma è proprio a quel punto che si è vista la forza d’animo di Reggio Emilia, letteralmente presa in braccio da un Rimantas Kaukenas fantastico (27 punti e 30 di valutazione), assoluto dominatore di questa partita, perché, proprio dal passivo di 15 punti è partita la rimonta di Reggio.