venerdì 20 maggio 2016

VENEZIA SUPERA MILANO IN GARA-1 E METTE IN SERIA CRISI LA SQUADRA DI REPESA

Nella foto, l'ottimo Mike Green conclude in lay-up a canestro

La Reyer Umana Venezia è passata trionfalmente sul parquet del Pala Desio battendo contro ogni previsione l'Emporio Armani Milano per 84-77 in gara-1 di play-off. Quello che quasi nessuno riteneva possibile è invece accaduto e rimette in gioco anche Venezia per la conquista dello scudetto tricolore. Si era pensato, infatti, che la squadra lagunare di coach De Raffaele, soprattutto a causa dei seri infortuni che le avevano tolto di mezzo addirittura tre giocatori (Goss, Peric e Owens) da quintetto di partenza, non sarebbe stata in grado di battersi alla pari con Milano, la cui panchina è piena di giocatori e di svariate soluzioni tecnico-tattiche a vantaggio di coach Repesa. Venezia, invece, ha sconfitto la sfortuna e l'avversario con una condotta di gioco davvero eccellente, che ha posto in gran risalto la continuità d'azione di tutta la squadra, senza mai perdere la bussola contro i ripetuti tentativi di Gentile e compagni di rientrare in partita e aggiudicarsi gara-1 dei play-off.
Invece, Venezia non ha battuto ciglio e, a cominciare dal 3° quarto, trascinata da un superlativo Mike Green, è passata decisamente in vantaggio e non ha più dato scampo agli avversari, nonostante la gran bella prova di Rachim Sanders. Qualsiasi uomo abbia messo in campo, l'ottimo De Raffaele è stato capace di tirar fuori il meglio di essi, pur se il suo uomo migliore, Jeremy Pargo, uno dei tre nuovi che hanno vestito la casacca granata al posto di Phil Goss (gli altri due, Ejim e Krubally), non abbia giocato la migliore delle sue partite. Il punteggio finale di 84-77 la dice lunga sulle capacità di Venezia di dire la sua in questo finale arroventato di campionato. Domani sera, si replicherà in gara-2 sempre sul parquet del Pala Desio.
Stasera, intanto, a Reggio Emilia si disputerà gara-2 tra i padroni di casa della Grissin Bon e i verdi di Avellino. Al primo tentativo, effettuato mercoledì 18 maggio, i reggiani di coach Max Menetti hanno superato Avellino con pieno merito (83-69), ma comunque al termine di una partita assai combattuta e incerta per buoni venti minuti. Poi, guidati in regia da un De Nicolao sempre più importante e decisivo, i padroni di casa hanno saputo spuntare le velleità di vittoria di coach Sacripanti e dei suoi uomini in virtù di un ottimo gioco di squadra, ma pure potendo contare sulle individualità di gran valore dei vari Polonara, Aradori e Lavrinovic, che hanno creato il solco definitivo con ripetute prodezze sia nell'area dei 3", sia con il tiro da fuori (9/27 da tre punti). 
Stasera, dicevamo, si giocherà gara-2 e sarà interessante verificare fino a qual punto Avellino possa essere in grado di vincere almeno una volta in casa del suo avversario. Si comincerà alle ore 20,45, con la direzione arbitrale di Sahin, Sabetta e LoGuzzo.

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