giovedì 26 maggio 2016

REGGIO EMILIA SI RIMETTE IN CARREGGIATA BATTENDO AVELLINO E SI RIPORTA IN VANTAGGIO SUL 3-2

Nella foto, Aradori e De Nicolao, due grandi protagonisti della vittoria di Reggio Emilia

Si è riscattata immediatamente la Grissin Bon di Reggio Emilia dall'imbarcata colossale di 43 punti buscatasi da Avellino in gara-4 due giorni fa. Certo, non era neppure ipotizzabile che potesse rendergli pan per focaccia, recuperando tutto quel malloppo tanto indigesto, ma il riscatto c'è stato, la voglia di riportarsi in vantaggio pure, come si è vista anche la grande ambizione di tenere inviolato il Pala Bigi in questi play-off. E così coach Menetti e i suoi giocatori sono andati sul 3-2 chiudendo i conti di questa partita sul punteggio di 82-72, con una grande prestazione individuale di Pietro Aradori, che si è battuto come un leone contro il fuoriclasse James Nunnally. I due giocatori si sono marcati a vicenda con grande godimento sul piano tecnico e agonistico da parte degli spettatori, perchè i due avversari sapevano quanto sarebbe stato importante il loro apporto per la vittoria della loro squadra.
Con un 28 in valutazione complessiva, frutto di 16 punti segnati, 7 falli subiti, 9 rimbalzi e 4 assist, Aradori ha avuto la meglio sul piano personale su Nunnally, il quale si è impegnato soltanto in attacco con 21 punti realizzati, ma senza arricchire la prestazione neppure con un rimbalzo conquistato.
Ma, a parte questo bel duello tra i due contendenti, da parte avellinese si è visto un ottimo Ragland, autore di una grande partita individuale, ma poco costruttivo nell'organizzazione del gioco di squadra. Del suo apporto molto poco convincente in fase di regia,come pure per quello dell'altro play Green, non ha potuto giovarsi la squadra, che ha risentito notevolmente dell'opera assai limitata dei due registi, del resto assai ben marcati dai due mastini difensivi De Nicolao e Needham.
Sull'andamento della gara, nulla da dire, se non che le due squadre si sono date battaglia senza alcun risparmio d'energie, ma a tenere la testa avanti è stata sempre Reggio, con vantaggi molto contenuti, tranne che nell'ultimo quarto, quando Kaukenas e i suoi compagni hanno preso un vantaggio più consistente fino al massimo distacco degli undici punti (82-71) a pochi secondi dalla fine.
Domani sera, sarà la volta di Milano e Venezia a disputare gara-5 di queste semifinali di play-off. Le due squadre sono anch'esse sul punteggio di 2-2, dopo la vittoria di Milano in laguna. A dirigere la partita saranno gli arbitri Sahin, Sabetta e Begnis.

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