mercoledì 25 maggio 2016

MILANO SI RIPRENDE A VENEZIA LO SCETTRO DI PIU' BRAVO DELLA CLASSE E VA SUL 2-2

Nella foto, Krunoslav Simon dà la carica ai propri compagni

La Reyer Venezia ha messo in campo tutte le proprie forze, quelle che le avevano concesso due vittorie ad una nelle precedenti partite, soprattutto quella di gara-1 a Milano. Ma, questa sera, ha dovuto chinare la testa subendo il 2-2 in gara-4, perchè lo squadrone milanese ha avuto qualcosa in più rispetto a loro. Più che qualcosa, però, ha avuto qualcuno che gli ha permesso di vincere con una prestazione superlativa. Si tratta di Krunoslav Simon, il campione croato di Zagabria, che poi è il suo miglior tiratore, un cecchino davvero micidiale se gli si consente di tirar fuori il meglio del proprio repertorio. E stasera la guardia milanese con il n. 43 sulle spalle non ha fallito l'obiettivo, perchè ha tirato fuori una prestazione di primo livello con un bottino di 25 punti, frutto di un 7/9 al tiro, 5/5 dalla lunetta e 28 punti di valutazione complessiva. Insomma, coach Repesa ha potuto ottenere il massimo risultato grazie al suo connazionale.
Ciò che ha consentito a Milano di ottenere la vittoria è stata soprattutto la continuità d'azione che le aveva fatto difetto nelle precedenti partite. Stasera, Repesa ha avuto la massima concentrazione da parte dei propri uomini: 17-21, 36-39, 58-61 e 80-88, i parziali, grazie ai quali ha potuto strappare una vittoria più che meritata davanti a un pubblico d'eccezione, quello veneziano, il quale ha tifato con grande passione ed entusiasmo, purtroppo senza raggiungere l'obiettivo del possibile 3-1. Walter De Raffaele ed i suoi giocatori hanno messo in campo tutto l'orgoglio di cui sono stati capaci, ma non c'è stato altro da fare che chinare il capo e lasciare la vittoria agli avversari, nonostante lo sforzo continuo di Pargo, di Green e di Bramos, che sono stati i migliori della propria squadra.
Siamo così sul 2-2 e giovedì sera si tornerà a giocare quasi certamente sul parquet del Forum di Assago, davanti a 12000 spettatori che non faranno mancare certamente un tifo d'eccezione.
Domani sera, intanto, nell'altra semifinale, si tornerà a giocare a Reggio Emilia per gara-5 tra i padroni di casa e il grande Avellino ammirato nelle due ultime gare, con le quali ha potuto pareggiare i conti sul 2-2, ma soprattutto dopo la grandissima prestazione dei verdi di coach Sacripanti, che hanno affossato con 43 punti di vantaggio i rossi di coach Menetti in gara-4.

Nessun commento:

Posta un commento