domenica 29 maggio 2016

MILANO SBANCA VENEZIA AL TERMINE DI UNO SCONTRO DURISSIMO E VA IN FINALE DI SCUDETTO

Nella foto, il fuoriclasse croato Krunoslav Simon

Milano è ormai in finale di play-off e aspetta il suo prossimo avversario, che verrà fuori domani sera dal durissimo confronto tra Reggio Emilia ed Avellino, arrivate a gara-7. Così il campionato di Lega A ha espresso il suo primo verdetto in questo bellissimo e incerto confronto tra Milano e Venezia, durato ben sei scontri avvelenati, ma tirati sempre all'inverosimile, con esiti venuti fuori quasi sempre al termine di partite assai combattute. Coach Repesa ha potuto contare prima di tutto sulla completezza della squadra, ma pure sul talento e l'esperienza della gran parte dei propri giocatori. Al di sopra di tutti, però, bisogna porre Krunoslav Simon, il fuoriclasse croato, una guardia di altissimo livello realizzativo, un cecchino come pochi altri si sono visti nel corso di questo campionato. Ancora stasera, in gara-6, è stato lui ad aprire le porte per l'ingresso di Milano in finale, con quei tiri che si affidano di solito al giocatore pù freddo, pressochè infallibile.
 Se non fosse stato per i suoi tiri, da dividere tra il campo e la lunetta, Venezia avrebbe potuto ancora sperare di farcela, dopo che Viggiano aveva portato la sua squadra in parità (57-57) a un minuto dalla fine, dopo un lunghissimo ed entusiasmante inseguimento. Simon, però, non ha tremato annullando così ogni ulteriore speranza dei veneziani di portare Milano a gara-7.
Venezia è stata commovente per il coraggio e la bravura messi incampo da Mike Green, da Krubally e, soprattutto, del 22enne Stefano Tonut, ma obiettivamente va riconosciuto a Milano il talento superiore dei propri giocatori. La squadra di Repesa avrà modo adesso di rifiatare un giorno di più rispetto agli avversari e questo conterà non poco per il notevole dispendio di energie che le quattro squadre hanno tirato fuori. 
Domani sera, intanto, a Reggio Emilia si disputerà gara-7, dopo che uno scatenato Avellino aveva raggiunto sul 3-3 (83-74) la Grissin Bon Reggio Emilia, potendo contare su un formidabile Ragland (23 punti), sul solito, eccellente Nunnally (17), ma sopratutto, su un Cervi davvero superbo (16 punti e 8 rimbalzi), mai visto così pugnace e preciso al tiro sugli ottimi servizi dentro l'area dei 3" predisposti da coach Sacripanti ed eseguiti alla perfezione dai due play Marques Green e Ragland.

Nessun commento:

Posta un commento