lunedì 30 maggio 2016

MILANO-REGGIO EMILIA: SARA' QUESTA LA FINALE-SCUDETTO DEL CAMPIONATO 2015-16

Nella foto, Rimantas Kaukenas gioisce per la vittoria di Reggio Emilia in gara-7

Sarà Milano-Reggio Emilia, allora, la finale per la conquista dello scudetto tricolore del campionato 2015-16, come era parso fin troppo scontato già dall'inizio di questo torneo. Attenzione, però, perchè il fin troppo scontato ha fortemente rischiato di vedere altre squadre in finale: ieri sera Venezia e stasera Avellino sono arrivate a un sol passo dalla conquista di questo risultato, riuscendo a tener testa a Milano e a Reggio Emilia fino a pochissimi secondi dalla fine. Venezia- Milano non era stata affatto una partita bellissima sul piano tecnico, mentre quella tra Reggio e Avellino ha toccato vertici altissimi di gioco e di spettacolarità, con le due formazioni che si sono battute a viso aperto. Pur se Reggio è stata sempre in testa per tutta la partita, Nunnally, Ragland e Buva hanno fatto di tutto per impedire a Reggio di portarsi via la vittoria e la conquista della finale.

domenica 29 maggio 2016

MILANO SBANCA VENEZIA AL TERMINE DI UNO SCONTRO DURISSIMO E VA IN FINALE DI SCUDETTO

Nella foto, il fuoriclasse croato Krunoslav Simon

Milano è ormai in finale di play-off e aspetta il suo prossimo avversario, che verrà fuori domani sera dal durissimo confronto tra Reggio Emilia ed Avellino, arrivate a gara-7. Così il campionato di Lega A ha espresso il suo primo verdetto in questo bellissimo e incerto confronto tra Milano e Venezia, durato ben sei scontri avvelenati, ma tirati sempre all'inverosimile, con esiti venuti fuori quasi sempre al termine di partite assai combattute. Coach Repesa ha potuto contare prima di tutto sulla completezza della squadra, ma pure sul talento e l'esperienza della gran parte dei propri giocatori. Al di sopra di tutti, però, bisogna porre Krunoslav Simon, il fuoriclasse croato, una guardia di altissimo livello realizzativo, un cecchino come pochi altri si sono visti nel corso di questo campionato. Ancora stasera, in gara-6, è stato lui ad aprire le porte per l'ingresso di Milano in finale, con quei tiri che si affidano di solito al giocatore pù freddo, pressochè infallibile.

giovedì 26 maggio 2016

REGGIO EMILIA SI RIMETTE IN CARREGGIATA BATTENDO AVELLINO E SI RIPORTA IN VANTAGGIO SUL 3-2

Nella foto, Aradori e De Nicolao, due grandi protagonisti della vittoria di Reggio Emilia

Si è riscattata immediatamente la Grissin Bon di Reggio Emilia dall'imbarcata colossale di 43 punti buscatasi da Avellino in gara-4 due giorni fa. Certo, non era neppure ipotizzabile che potesse rendergli pan per focaccia, recuperando tutto quel malloppo tanto indigesto, ma il riscatto c'è stato, la voglia di riportarsi in vantaggio pure, come si è vista anche la grande ambizione di tenere inviolato il Pala Bigi in questi play-off. E così coach Menetti e i suoi giocatori sono andati sul 3-2 chiudendo i conti di questa partita sul punteggio di 82-72, con una grande prestazione individuale di Pietro Aradori, che si è battuto come un leone contro il fuoriclasse James Nunnally. I due giocatori si sono marcati a vicenda con grande godimento sul piano tecnico e agonistico da parte degli spettatori, perchè i due avversari sapevano quanto sarebbe stato importante il loro apporto per la vittoria della loro squadra.

mercoledì 25 maggio 2016

MILANO SI RIPRENDE A VENEZIA LO SCETTRO DI PIU' BRAVO DELLA CLASSE E VA SUL 2-2

Nella foto, Krunoslav Simon dà la carica ai propri compagni

La Reyer Venezia ha messo in campo tutte le proprie forze, quelle che le avevano concesso due vittorie ad una nelle precedenti partite, soprattutto quella di gara-1 a Milano. Ma, questa sera, ha dovuto chinare la testa subendo il 2-2 in gara-4, perchè lo squadrone milanese ha avuto qualcosa in più rispetto a loro. Più che qualcosa, però, ha avuto qualcuno che gli ha permesso di vincere con una prestazione superlativa. Si tratta di Krunoslav Simon, il campione croato di Zagabria, che poi è il suo miglior tiratore, un cecchino davvero micidiale se gli si consente di tirar fuori il meglio del proprio repertorio. E stasera la guardia milanese con il n. 43 sulle spalle non ha fallito l'obiettivo, perchè ha tirato fuori una prestazione di primo livello con un bottino di 25 punti, frutto di un 7/9 al tiro, 5/5 dalla lunetta e 28 punti di valutazione complessiva. Insomma, coach Repesa ha potuto ottenere il massimo risultato grazie al suo connazionale.

lunedì 23 maggio 2016

VENEZIA TRAVOLGE CON PIENO MERITO IN GARA-3 UN MILANO ASSOLUTAMENTE INGUARDABILE

Nella foto, il coach veneziano De Raffaele catechizza a dovere il suo fuoriclasse americano Jeremy Pargo

La Reyer Venezia fa sua anche gara-3 di semifinale (73-62) con Milano e mette il sigillo più importante per arrivare per prima all'eventuale finale dei play-off per lo scudetto tricolore. Guidata splendidamente in campo dai due registi Mike Green e Jeremy Pargo, la squadra lagunare ha quasi subito fatto il vuoto nella prima parte della gara, con un doppio 24 punti nei primi due quarti, per un fantastico distacco di 17 punti (48-31) già alla fine del primo tempo, con una squadra che girava a meraviglia, difendendo assai bene e attaccando con fluidità e precisione al tiro. Milano è parsa subito tramortita e soggiogata dalla forza d'animo dei lagunari sbagliando troppo in attacco e favorendone il gioco rapido e concreto. Alla fine del 3° quarto, poi, si aveva il massimo distacco di 21 punti (65-44) e Venezia ha un po' tirato i remi in barca potendo disporre a proprio piacimento dei milanesi, presenti ancora con il solo Jamel McLean, capace di una prestazione assolutamente eccellente in fase di tiro, con un 100% al tiro da sotto, da fuori e dalla lunetta, aggiungendovi pure 7 rimbalzi, per un buon 21 in valutazione complessiva. Per il resto, la squadra di coach Repesa è stata per davvero inguardabile.

venerdì 20 maggio 2016

AVELLINO LE TENTA TUTTE, MA ALLA FINE E' REGGIO EMILIA CHE VINCE GARA-2 E VA SUL 2-0

Nella foto, Stefano Gentile, il top-scorer di Reggio Emilia

Stefano Gentile è stato certamente l'MVP di gara-2 tra Reggio Emilia e Avellino. Il play casertano della Grissin Bon, che proveniva da un lunghissimo infortunio, stasera è stato l'asso vincente di Max Menetti per scardinare le zone difensive di Avellino. Infatti, le tre triple messe a segno dal più grande dei due fratelli Gentile, insieme a qualche buon recupero difensivo, hanno dato modo a Reggio di tenere sempre a distanza un Avellino pugnace e determinato fino all'ultimo secondo di gara. Ma, questa sera, se è stato Gentile il migliore dei suoi (13 punti e 19 di valutazione), diversi suoi compagni si sono alternati alla guida della propria squadra con prodezze individuali, come quelle di Silins, quelle di Della Valle, e ancora quelle di Lavrinovic e, per ultimo, quelle dell'ultimo arrivato, Dereck Needham, grande in difesa, ma pure decisivo in almeno tre occasioni in attacco.

VENEZIA SUPERA MILANO IN GARA-1 E METTE IN SERIA CRISI LA SQUADRA DI REPESA

Nella foto, l'ottimo Mike Green conclude in lay-up a canestro

La Reyer Umana Venezia è passata trionfalmente sul parquet del Pala Desio battendo contro ogni previsione l'Emporio Armani Milano per 84-77 in gara-1 di play-off. Quello che quasi nessuno riteneva possibile è invece accaduto e rimette in gioco anche Venezia per la conquista dello scudetto tricolore. Si era pensato, infatti, che la squadra lagunare di coach De Raffaele, soprattutto a causa dei seri infortuni che le avevano tolto di mezzo addirittura tre giocatori (Goss, Peric e Owens) da quintetto di partenza, non sarebbe stata in grado di battersi alla pari con Milano, la cui panchina è piena di giocatori e di svariate soluzioni tecnico-tattiche a vantaggio di coach Repesa. Venezia, invece, ha sconfitto la sfortuna e l'avversario con una condotta di gioco davvero eccellente, che ha posto in gran risalto la continuità d'azione di tutta la squadra, senza mai perdere la bussola contro i ripetuti tentativi di Gentile e compagni di rientrare in partita e aggiudicarsi gara-1 dei play-off.

lunedì 16 maggio 2016

MERCOLEDI' SERA RIPARTIRA' LA SERIE A DI BASKET CON LA PRIMA SEMIFINALE TRA REGGIO EMILIA E AVELLINO

Nella foto, l'avellinese James Nunnally

Il campionato di Lega A di pallacanestro sta per entrare ormai nella sua fase terminale, con la disputa delle semifinali dei playoff per lo scudetto di campione d'Italia. Le quattro formazioni che hanno guadagnato la qualificazione sono senza dubbio alcuno le più forti del torneo, quelle che hanno dimostrato di avere la compattezza e la capacità di arrivare fino in fondo in virtù di qualcosa che soltanto esse avevano rispetto alle altre formazioni. Mercoledì 18 maggio si darà inizio a gara-1 della prima semifinale, che vedrà di fronte sul parquet del PalaBigi di Reggio Emilia la Grissin Bon padrona di casa contro la Sidigas Avellino. Si replicherà, poi, due giorni dopo, per gara-2, sempre con la stessa formula, che prevede le prime due gare in casa della meglio classificata delle due contendenti, seguite da gara-3 e gara-4, che si disputeranno sul parquet avellinese. Se si dovesse ricorrere, poi, a gara-5, si tornerebbe a Reggio Emilia, mentre l'eventuale gara-6 si avrebbe ancora ad Avellino. Se, poi, si dovesse far ricorso a gara-7, quella definitiva, verrebbe giocata a Reggio Emilia.

giovedì 5 maggio 2016

ROMEO SACCHETTI E' IL NUOVO ALLENATORE DELL'ENEL BASKET BRINDISI

Nella foto, Romeo Sacchetti, il nuovo coach dell'Enel Basket Brindisi

Un allenatore che va via e un altro che arriva! Questo è il mondo dello sport, ma è pure il sistema della vita che lo impone! Ieri abbiamo salutato Piero Bucchi, dopo cinque anni di ottimo lavoro a Brindisi. Oggi rivolgiamo il nostro saluto a Romeo Sacchetti, che, da oggi, è ufficialmente il nuovo tecnico dell'Enel Basket Brindisi. E, allora, diamo il benvenuto a casa nostra al caro Romeo, Meo per gli amici, che è pure un nostro conterraneo, nativo di Altamura, della cui città abbiamo sempre apprezzato e gustato l'ottimo pane. Al caro Meo, chiediamo di portarci ancora più in alto di quanto hanno fatto, negli anni precedenti, Piero Pasini, Giovanni Perdichizzi e Piero Bucchi, i tecnici che hanno reso grande la squadra di Brindisi, insieme al "mito" Elio Pentassuglia. Sacchetti ha regalato a Sassari, nella scorsa stagione, uno scudetto, una Coppa Italia e una Supercoppa, per un triplete di grandissimo livello.

mercoledì 4 maggio 2016

CREMONA E BRINDISI DI FRONTE STASERA PER L'ULTIMA GARA DELLA REGULAR SEASON DI LEGA A

Nella foto, Piero Bucchi saluta i tifosi brindisini 

L'Enel Basket Brindisi si accomiaterà dalla stagione regolare di questo campionato di Lega A con la sua ultima partita sul parquet di Cremona. Di fronte avrà una squadra di ottimo livello, come la Vanoli di coach Pancotto ha saputo dimostrare nel corso di questo torneo, del quale è risultata essere una delle migliori squadre, andando contro ogni previsione della vigilia del campionato. Pancotto ha saputo motivare e fare le scelte giuste con gli uomini che aveva a disposizione, ma nessuno avrebbe mai creduto in una simile trasformazione, visto che, nello scorso torneo, in pratica con la medesima squadra, Cremona era riuscita a salvarsi con qualche difficoltà.