sabato 9 aprile 2016

MILANO SARA' PURE LA CAPOLISTA DEL CAMPIONATO, MA BRINDISI VUOL FAR DI TUTTO PER BATTERLA

Nella foto, capitan Zerini suona la carica per i compagni

La grinta e la determinazione che caratterizzano questa bella foto di capitan Andrea Zerini saranno l'emblema cui l'Enel Basket Brindisi farà riferimento domani sera nel confronto di campionato contro l'Emporio Armani Milano. Nell'incontro di venerdì sera con gli organi di stampa, infatti, Zerini ha promesso ai tifosi il massimo impegno della squadra e la promessa che, in campo contro Milano, essi vedranno "10 leoni battersi per la vittoria", perchè egli e i suoi compagni di squadra vogliono dare la svolta decisiva a quest'ultima parte del campionato con una sonante vittoria sulla squadra più forte di tutto il torneo. E, se lo ha detto lui, c'è da giurare che essi faranno di tutto per riuscirci. Le quattro sconfitte consecutive subite, invece di abbattere Zerini e compagni, hanno prodotto l'effetto opposto suscitando la voglia ferrea della squadra di ripetere quanto è stata capace di fare domenica scorsa Capo d'Orlando proprio contro Milano.
Certo, non sarà affatto facile battere la capolista del campionato di Lega A, alla quale coach Jasmin Repesa è riuscito a dare una mentalità vincente, ma - chissà -la buona sorte potrebbe pure decidere di dare una mano d'aiuto alla squadra di Piero Bucchi, visto che della partita non dovrebbero far parte nè Alessandro Gentile nè Cinciarini, entrambi infortunati. E' vero che Milano ha una lunghissima panchina sulla quale poter contare, ma è pur vero che questi due giocatori sono l'anima della squadra. Ad ogni modo, più che sulle assenze di Milano, sarà bene che Brindisi faccia riferimento preciso e doveroso essenzialmente sulle proprie capacità, che, nelle ultime giornate, sono quasi sempre venute a mancare. Importante, se non proprio decisivo, sarà l'apporto della squadra nel suo complesso, ma, in particolare, soprattutto della panchina, al fine di tenere sempre alto il ritmo di gioco, quello più confacente alle qualità fisiche e tecniche dei suoi giocatori. Infatti, Brindisi è sempre riuscita a venir fuori dagli ostacoli quando è riuscita a far viaggiare la palla quanto più rapidamente possibile e a mettere il turbo nel motore, costringendo gli avversari a dover correre per star loro dietro. E sarà quello il primo obiettivo che Bucchi chiederà di sostenere ai suoi uomini in campo. Sarà poi determinante che anche i lunghi brindisini facciano la loro parte, sia in difesa per reggere l'impatto con i più classici avversari, sia in attacco, dove Zerini, Anosike e Gagic dovranno essere pericolosi quanto più possibile per tener botta ai milanesi. Infatti, a portar fieno in cascina non basteranno i soliti Banks e Scott, che di solito si avvicinano al "ventello" per ciascuno, ma serviranno anche punti preziosi da Cournooh, Harris e magari anche dall'ancora illustre sconosciuto Trotter, per il quale c'è da sperare che possa riuscire a stupire, una volta tanto positivamente, i compagni di squadra e i tifosi brindisini.
Domani si giocherà nel posticipo delle ore 20,45, diretti dalla terna arbitrale composta da Sabetta, Filippini e Borgioni. L'intera partita verrà trasmessa in diretta televisiva sugli schermi di Rai Sport 1.


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