domenica 24 aprile 2016

BRINDISI VINCE CON UN GRAN FINALE SU UN CASERTA ASSAI MODESTO E RINUNCIATARIO

Nella foto, Alexander Harris, confermatosi gran cecchino anche contro Caserta

Nella serata in cui tutta la Brindisi cestistica celebra il traguardo delle 200 partite raggiunte con la maglia dell'Enel Basket Brindisi da parte di coach Piero Bucchi e del capitano Andrea Zerini, il team bianco-azzurro chiude la serie delle 15 partite casalinghe con la bella vittoria sulla Juve Caserta. Forte di una salvezza ormai tranquillamente raggiunta, Brindisi ha vinto questo ennesimo derby del Sud d'Italia con 18 punti di vantaggio (73-55) sulla squadra di coach Sandro Dell'Agnello e del giovane brindisino Marco Giuri. Ora le rimane l'ultima fatica di questo campionato da registrare fra sette giorni a Cremona contro la sorprendente Vanoli di coach Pancotto, contro la quale Brindisi chiuderà ufficialmente il suo campionato.
Non è stata una gran partita da vedere, specie nella sua prima parte, quando Brindisi ha giocato non proprio la sua miglior prestazione, soprattutto perchè davanti aveva un Caserta dimostratosi davvero scadente sia nel gioco che nell'impegno. Voci raccolte alla fine della gara ci hanno rivelato che lo scarso impegno dei giocatori casertani sarebbe stato determinato dalla mancata erogazione dello stipendio negli ultimi mesi. Tranne i due giocatori italiani, Giuri e Cinciarini, che non si sono risparmiati sul campo, gli altri si sono infatti rivelati refrattari a spendere il proprio impegno, al punto che i tifosi casertani presenti sugli spalti hanno ripetutamente invitato la squadra a tirar fuori gli attributi.
Non così per Brindisi, che ha messo tutto il proprio impegno sul parquet, soprattutto perchè la squadra voleva congedarsi con una vittoria dai propri tifosi, ma pure per festeggiare degnamente le 200 partite di Bucchi e Zerini. E così abbiam visto una seconda parte della gara davvero interessante, con un Banks tornato ai suoi migliori livelli (27 punti a referto e 28 di valutazione) e con i due bucanieri Scott (11 punti, 4 assist e 14 di valutazione) e Harris (11 punti, con 3/4 dall'arco e 10 di valutazione). Buona anche la prestazione di Cardillo, specie nella versione difensiva, condita da 5 rimbalzi e da una difesa assai impegnata sul pivottone Slokar. I 28 punti messi a segno nell'ultimo quarto contro i 16 di Caserta hanno regalato uno spettacolo di prima qualità ad una tifoseria come al solito appassionata e pronta a sostenere i propri beniamini con grande entusiasmo e passione sportiva.

1 commento:

  1. Io c'ero. Spero non sia stata l'ultima di Banks con Brindisi.. C'è l'incognita coach per il prossimo futuro.. circolano nomi più o meno altisonanti sulla stampa locale... spero ne arrivi uno "di progetto"... Giuliani resta...?

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