venerdì 29 aprile 2016

BRINDISI PREPARA L'ULTIMA PARTITA A CREMONA, MA GUARDA GIA' AL FUTURO DELLA SQUADRA

Nella foto, un bel jump di Durand Scott, elemento che si è meritato la conferma

L'Enel Basket Brindisi si appresta a disputare mercoledì 4 maggio l'ultima gara di questo campionato con la trasferta di Cremona, una partita che ormai nulla ha più da aggiungere a quanto essa ha fatto fino ad ora. Come ben si sa, infatti, Brindisi si è salvata senza alcun affanno, ma è rimasta fuori dai giochi dei play-off per lo scudetto tricolore, con il suo attuale decimo posto nella graduatoria finale della stagione regolare. Per la verità, questo risultato rappresenta soltanto il minimo traguardo cui Brindisi guardava. Erano i play-off l'obiettivo primario che la società avrebbe voluto raggiungere, come del resto aveva fatto negli ultimi due anni. Sui motivi per i quali non si sia ottenuta la qualificazione si sa bene che alla base di tutto ci sono stati soprattutto gli infortuni a catena di inizio campionato, ma pure alcuni diverbi verificatisi tra il tecnico e giocatori importanti come Reynolds, ma soprattutto Kadji, che hanno voluto andar via ad ogni costo da Brindisi.
La partenza di questi due elementi-base della squadra è stata la causa maggiore del forte ritardo che Brindisi ha accusato rispetto alle altre concorrenti per la zona-scudetto, anche perchè i due sostituti portati a Brindisi - Trotter e Soko - si sono rivelati assai modesti rispetto ai due partenti.
Intanto, si guarda già al futuro cercando di intravvedere chi sarà degno di riconferma e chi, invece, dovrà fare le valigie per cercarsi un'altra squadra. Alessandro Giuliani, che ha ancora un anno di contratto da far valere, sta già occupandosene certamente. Tra i giocatori che più hanno convinto la platea brindisina, oltre ai tre italiani Zerini, Cournooh e la rivelazione-Cardillo, mettiamo al primo posto Adrian Banks, che ha confermato di essere il beniamino n.1 della tifoseria, un vero fuoriclasse. Ma ci sarà certamente il problema di una sua conferma a suon di dollari, visto pure che, dovunque sia andato, Banks non è rimasto in una squadra più di una stagione, come aveva fatto già in precedenza con Varese e con Avellino. Chi sta meritandosi ampiamente la conferma, a nostro avviso, è certamente Durand Scott, un elemento di tutto rilievo, che ha dimostrato grande attaccamento alla maglia non solo per il valore tecnico espresso, ma pure per quello comportamentale. Alex Harris è un altro da tenere, visto che, quando ha potuto giocare nel suo ruolo effettivo - da guardia o da ala piccola - si è rivelato dopo Banks il miglior tiratore della squadra. Da confermare sarebbe anche Anosike, purchè sia affiancato da un n. 4 che sappia giocar bene vicino al canestro e che sappia duettare opportunamente con il pivot. Lunghi migliori dei due slavi Gagic e Milosevic, Giuliani li troverà certamente, perchè entrambi - "Milo" assai più del suo connazionale - hanno profondamente deluso e sono stati tra le cause principali della stagione.insufficiente di Brindisi. 
L'obiettivo più importante cui la società deve guardare in questo momento è, però, l'allenatore, colui che dovrà sostituire Piero Bucchi. Si parla soprattutto di Meo Sacchetti e di Vincenzo Esposito, ma, per quanto se ne sa, pare che l'ex-sassarese chieda un po' troppo per l'ingaggio. Comunque, se ne saprà certamente di più soltanto dopo che la stagione regolare di Brindisi sarà terminata con la partita di Cremona.

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