venerdì 29 aprile 2016

BRINDISI PREPARA L'ULTIMA PARTITA A CREMONA, MA GUARDA GIA' AL FUTURO DELLA SQUADRA

Nella foto, un bel jump di Durand Scott, elemento che si è meritato la conferma

L'Enel Basket Brindisi si appresta a disputare mercoledì 4 maggio l'ultima gara di questo campionato con la trasferta di Cremona, una partita che ormai nulla ha più da aggiungere a quanto essa ha fatto fino ad ora. Come ben si sa, infatti, Brindisi si è salvata senza alcun affanno, ma è rimasta fuori dai giochi dei play-off per lo scudetto tricolore, con il suo attuale decimo posto nella graduatoria finale della stagione regolare. Per la verità, questo risultato rappresenta soltanto il minimo traguardo cui Brindisi guardava. Erano i play-off l'obiettivo primario che la società avrebbe voluto raggiungere, come del resto aveva fatto negli ultimi due anni. Sui motivi per i quali non si sia ottenuta la qualificazione si sa bene che alla base di tutto ci sono stati soprattutto gli infortuni a catena di inizio campionato, ma pure alcuni diverbi verificatisi tra il tecnico e giocatori importanti come Reynolds, ma soprattutto Kadji, che hanno voluto andar via ad ogni costo da Brindisi.

domenica 24 aprile 2016

BRINDISI VINCE CON UN GRAN FINALE SU UN CASERTA ASSAI MODESTO E RINUNCIATARIO

Nella foto, Alexander Harris, confermatosi gran cecchino anche contro Caserta

Nella serata in cui tutta la Brindisi cestistica celebra il traguardo delle 200 partite raggiunte con la maglia dell'Enel Basket Brindisi da parte di coach Piero Bucchi e del capitano Andrea Zerini, il team bianco-azzurro chiude la serie delle 15 partite casalinghe con la bella vittoria sulla Juve Caserta. Forte di una salvezza ormai tranquillamente raggiunta, Brindisi ha vinto questo ennesimo derby del Sud d'Italia con 18 punti di vantaggio (73-55) sulla squadra di coach Sandro Dell'Agnello e del giovane brindisino Marco Giuri. Ora le rimane l'ultima fatica di questo campionato da registrare fra sette giorni a Cremona contro la sorprendente Vanoli di coach Pancotto, contro la quale Brindisi chiuderà ufficialmente il suo campionato.

sabato 23 aprile 2016

PER L'ULTIMA GARA INTERNA DELLA STAGIONE ARRIVA DOMANI A BRINDISI LA JUVE CASERTA

Nella foto, coach Piero Bucchi, che stasera darà l'addio ufficiale ai tifosi al Pentassuglia

Domani sera, Piero Bucchi si congederà da Brindisi e dalla sua tifoseria nell'ultima gara interna della stagione. Contro Caserta, infatti, egli e la sua squadra disputeranno l'ultima partita casalinga di questo campionato, prima di chiudere definitivamente la stagione a Cremona. Come ormai si sa, dopo la grande vittoria ottenuta con Milano, Brindisi è ufficialmente salva a due giornate dalla fine, ma rimarrà fuori dai play-off dopo tre campionati consecutivi. In pratica, dopo Cremona, l'Enel Basket Brindisi terminerà il campionato raggiungendo il traguardo minimo che la società si era prefisso, cioè quello della salvezza. Tutti gli altri obiettivi - quello delle semifinali della Coppa Europea, la qualificazione alle Final Eight e a quest'ultima dei play-off - sono miseramente falliti. Tuttavia, non ce la sentiamo affatto di condannare - sic et simpliciter - la società, il tecnico e la squadra per non aver conseguito traguardi migliori.

domenica 17 aprile 2016

TORINO SURCLASSA NETTAMENTE UN BRINDISI PENOSO IN DIFESA E IMPRECISO IN ATTACCO

Nella foto, Adrian Banks, che è stato il migliore nella gara di Torino

Ha retto soltanto un tempo l'Enel Basket Brindisi, prima di venir spazzata via (83-75) da una Manital Torino forte, concentrata e decisa a tutto, che si è battuta fino all'ultima stilla di sudore per conquistarsi quella salvezza nella quale coach Vitucci e i suoi giocatori stanno dimostrando di volerci credere fino in fondo. Del resto, nelle ultime due gare casalinghe, hanno superato prima quell'Avellino che era imbattuto da tredici partite e poi il Brindisi che le aveva suonate a Milano. Guidata da un mirabile Jerome Dyson (29 punti e 28 di valutazione), da un preciso e motivato DJ White (15 punti e 24 di valutazione) e da un Mancinelli dalle sette vite, Torino ha tirato fuori orgoglio e motivazioni a non finire disputando una partita davvero eccellente e grintosa, e surclassando col trascorrere dei minuti un Brindisi davvero penoso in difesa, che non ha saputo ripetere la gara con Milano di una settimana prima.

sabato 16 aprile 2016

TORINO VUOLE LA VITTORIA PER SALVARSI, A BRINDISI I DUE PUNTI SERVONO PER ENTRARE NEI PLAY-OFF

Nella foto, Ovie Soko ripreso mentre va al rimbalzo

Ovie Soko farà domani sera il suo esordio in Lega A con la maglia dell'Enel Basket Brindisi. Il suo primo contatto con la realtà cestistica italiana avverrà a Torino, dove, nel pomeriggio di domani, la squadra bianco-azzurra affronterà la Manital di Jerome Dyson e di Stefano Mancinelli. Il confronto tra le due squadre assumerà ben presto i contorni di uno scontro infuocato e assai combattuto, visto che sia Torino che Brindisi guardano a questa partita con la voglia matta di perseguire i propri obiettivi: Torino, perchè è ultima in classifica, pur se non si è ancora arresa e spera di battere Brindisi per accorciare la classifica e riportarsi in linea di galleggiamento; Brindisi, invece, intende vincere a Torino perchè sa bene che soltanto la vittoria la riporterebbe in corsa per raggiungere i play-off.

domenica 10 aprile 2016

L'ENEL BASKET BRINDISI SUPERA TRIONFALMENTE LA CAPOLISTA MILANO E ORA GUARDA CON FIDUCIA ALLE PROSSIME TRE PARTITE

Nella foto, Durand Scott va in penetrazione contro Bologna

Brindisi batte Milano per la terza volta nella sua storia (64-50) e compie un passo veramente decisivo per chiudere con grande dignità un campionato incredibile, nel quale è veramente successo di tutto e di più rispetto alle stagioni precedenti. Aveva tutto da perdere, l'Enel Basket Brindisi, ma in questa partita ha tirato fuori una grinta, una determinazione e una voglia di vincere certamente superiori a quelle di Milano. Sono stati 40' di fuoco e fiamme, nel corso dei quali Brindisi si è giocato tutte le chances che le erano rimaste, facendo ricorso prima di tutto ad una grandissima difesa, con la zona alternata al marcamento individuale, mentre in attacco ha saputo muovere molto bene la palla e così ha potuto cogliere spesso scoperta o comunque in ritardo la difesa avversaria colpendola con grande precisione nel tiro da tre punti (47% con 9/19 tiri) e con 43 rimbalzi contro i 28 di Milano. Conquistando molti "secondi tiri", Brindisi ha così potuto riparare a qualche errore da sotto in più (44,7% di realizzazione).

OVIE SOKO E' UN GIOCATORE DELL'ENEL BASKET BRINDISI




Nella foto, Ovie Soko con la maglia dei Portland Trail Blazers dell'NBA

Una notizia dell'ultima ora, arrivata dall'ufficio stampa della società di contrada Masseriola, comunica che l'Enel Basket Brindisi ha ingaggiato il giocatore Ovie Soko, nato a Londra il 7 febbraio 1991, alto 201 cm. per 100 kg., che ricopre il ruolo di ala grande. Il giocatore inglese ha iniziato la stagione 2015-2016 in Grecia con l'Aries Trikalla BC. Nei 28 minuti di impiego medio ha prodotto cifre di valore: 16.2 punti di media partita, con 6,7 rimbalzi (di cui quasi la metà offensivi). Ovie è un giocatore di grande atletismo ed elevata forza fisica, ottimo rimbalzista e darà un grande contributo al reparto dei lunghi. "Soko è un giovane talento che ha saputo imporre la sua fisicità in un campionato difficile come quello greco", afferma il general manager Alessandro Giuliani, "con la sua energia potrà fornire un grande contributo in questo finale di stagione; poterlo avere qui a Brindisi nel prossimo mese ci darà la possibilità di valutare giornalmente il suo potenziale anche nell'ottica di un inserimento nel roster della prossima stagione”.

sabato 9 aprile 2016

MILANO SARA' PURE LA CAPOLISTA DEL CAMPIONATO, MA BRINDISI VUOL FAR DI TUTTO PER BATTERLA

Nella foto, capitan Zerini suona la carica per i compagni

La grinta e la determinazione che caratterizzano questa bella foto di capitan Andrea Zerini saranno l'emblema cui l'Enel Basket Brindisi farà riferimento domani sera nel confronto di campionato contro l'Emporio Armani Milano. Nell'incontro di venerdì sera con gli organi di stampa, infatti, Zerini ha promesso ai tifosi il massimo impegno della squadra e la promessa che, in campo contro Milano, essi vedranno "10 leoni battersi per la vittoria", perchè egli e i suoi compagni di squadra vogliono dare la svolta decisiva a quest'ultima parte del campionato con una sonante vittoria sulla squadra più forte di tutto il torneo. E, se lo ha detto lui, c'è da giurare che essi faranno di tutto per riuscirci. Le quattro sconfitte consecutive subite, invece di abbattere Zerini e compagni, hanno prodotto l'effetto opposto suscitando la voglia ferrea della squadra di ripetere quanto è stata capace di fare domenica scorsa Capo d'Orlando proprio contro Milano.

lunedì 4 aprile 2016

L'ENEL BRINDISI E' IN PIENA CRISI: A REGGIO EMILIA E' ARRIVATA LA 4^ SCONFITTA CONSECUTIVA

Nella foto, i giocatori esultano dopo la vittoria contro Pesaro

L'Enel Basket Brindisi ora è in piena crisi, non solo di risultati ma anche di gioco. Anzi, è proprio il gioco che manca alla squadra, soprattutto perchè essa è priva di un regista, di un uomo che la prenda in mano e la diriga con autorità e mestiere. E quanto sia importante per una squadra il playmaker sta a dimostrarlo la differenza che in questo momento c'è tra Brindisi e Capo d'Orlando. Fino a quando l'Enel ha avuto in Reynolds l'uomo-guida, la squadra era tra le prime cinque formazioni del campionato. Il vostro cronista, pur apprezzando moltissimo Scottie come giocatore, ha approvato la decisione societaria di allontanarlo nel momento in cui egli ha cominciato a fare il capriccioso e ad andare contro gli interessi della squadra. Non si può chiedere al giovane Cournooh di imparare i segreti del mestiere nel raggio di qualche mese, lui che è essenzialmente una guardia-tiratrice. Obie Trotter, al momento, è ancora troppo lontano dal risolvere le necessità della squadra.

sabato 2 aprile 2016

DOMANI, A REGGIO EMILIA, BRINDISI HA IL DOVERE DI TENTARE QUELLO CHE OGGI SEMBRA DAVVERO IMPROBABILE

Nella foto, Gianni Petrucci siede accanto a Nando Marino

Di questo autentico terremoto che ha colpito improvvisamente il mondo della pallacanestro italiana non se ne sentiva proprio il bisogno. Già il nostro basket navigava bene o male tra tante difficoltà, ma comunque in qualche modo il campionato stava svolgendo il proprio cammino con una certa credibilità contando su un gruppo di 16 squadre che hanno dato vita ad uno spettacolo dignitoso, che ci auguriamo possa arrivare fino al termine del torneo, fissato per la metà di giugno. Al vostro cronista le beghe di potere non sono mai piaciute, avendo sempre preferito la contesa sportiva sul campo di gioco. E tale sarà la nostra condotta fino a quando si preferirà disputare le partite sul campo e non a tavolino, per la gioia dei tanti appassionati di questo sport meraviglioso.
La 26^ partita del campionato di Lega A metterà di fronte domani Reggio Emilia e Brindisi alle ore 12 precise. Per la squadra di Piero Bucchi, che fino a questo punto del campionato aveva sempre giocato in casa propria gli anticipi di mezzogiorno, quella di domani sarà la prima volta che comparirà sui teleschermi sul campo della squadra avversaria.