domenica 6 marzo 2016

BRINDISI STRAPPA LA VITTORIA A PESARO CON UN FINALE RICCO DI GRINTA E DI DETERMINAZIONE

Nella foto, l'ottimo Adrian Banks va a segno da tre punti

Brindisi torna alla vittoria (81-76) facendo leva su tutto il coraggio e la forte determinazione dei suoi uomini. Quella di questa sera contro Pesaro è stata per Brindisi una partita bruttissima sul piano tecnico, giocata bene invece dai pesaresi, che hanno comandato il gioco per 32', cedendo poi di schianto davanti al carattere e alla grandissima voglia di vincere dei brindisini, che hanno tirato fuori orgoglio e grinta da vendere. Questa era una gara senza ritorno, una di quelle che devi vincere assolutamente, perchè altrimenti ti cede il terreno sotto i piedi e rischi di entrare in una crisi profonda. Zerini e i suoi compagni hanno vinto perchè hanno creduto di farcela fino in fondo, appoggiandosi all'entusiasmo e alla freschezza atletica di Marco Cardillo, autentico gladiatore, che Bucchi ha gettato nella mischia quando si è accorto che con Reynolds la squadra non riusciva proprio a giocare. E' a quel punto che Bucchi ha messo le basi per vincere la gara, tirando fuori un lungo e rischiando i quattro piccoli più Zerini.
Gli è andata bene, perchè Cardillo nei 12' giocati ha recuperato cinque rimbalzi, ha strappato alla difesa pesarese un pallone vagante di un valore decisivo e ha messo dentro tre punti preziosi. L'applauso finale che il pubblico gli ha destinato alla sua uscita per cinque falli lo ha certamente ripagato di quanto il ragazzo aveva dato alla sua squadra. Questa partita l'hanno vinta i piccoli - come dicevo poc'anzi - che hanno messo a referto ben 64 punti sugli 81 finali. Bucchi ha affidato la manovra alle mani di Cournooh e di Banks (autore di 33 punti, 8 falli subiti e 36 punti di valutazione complessiva), mentre Scott (21 punti e 20 di valutazione) e lo stesso Banks svolgevano il ruolo di incursori in area partendo in palleggio, mentre Zerini e Cardillo recuperavano palloni al rimbalzo, sia in attacco che in difesa (Zerini 6 e Cardillo 5), riaprendo il gioco per i compagni. Tutto questo accadeva davanti agli occhi dei pesaresi, rimasti imbambolati e privi di energie, incapaci di reagire come avevano fatto vedere nei primi 20'. Nella ripresa, Pesaro ha segnato soltanto 27 punti contro i 39 dei primi due quarti, mentre Brindisi ne infilava ben 43 contro i 38 del primo tempo.
Va rivolto un plauso, quindi, a coach Bucchi e ai suoi collaboratori, che hanno saputo trovare il bandolo della matassa contro una squadra che aveva disputato una prova magnifica nella fase iniziale. L'asse Banks-Scott ha funzionato ancora una volta alla perfezione ed è stato proprio sulle loro capacità di penetrazione che la squadra ha poi saputo costruire questa vittoria, mentre i compagni si sono messi al loro servizio con umiltà e spirito di squadra portando il proprio mattoncino importante per la conquista di una vittoria decisiva. Non va taciuto, però, che ancora una volta si è dovuto constatare che questa squadra dipende in gran parte dalle ubbie e dalle lune di Scottie Reynolds. Quando il play americano gioca male, come ha dimostrato prima a Venezia e poi anche stasera, tutta la squadra ne risente in maniera notevole. Il problema è abbastanza serio, anche se per questa volta è andata bene davanti ad una squadra, quella pesarese, che ha ceduto di schianto nel finale di gara. Ma lunedì prossimo, nel posticipo delle ore 20,45, quando Brindisi affronterà Avellino ancora una volta nel Pentassuglia, non sarà tanto facile sfangarla come è accaduto stasera, se consideriamo il valore assoluto degli avversari, giunti questa mattina contro Cantù alla nona vittoria consecutiva.
Comunque, l'importanza della vittoria di Brindisi su Pesaro la testimonia per intero la classifica, che vede oggi Brindisi a 22 punti, alla pari con Venezia, Sassari e Trento. La lotta per la qualificazione ai play-off è ancora tutta da giocare, ma Brindisi deve risolvere il suo più grosso problema e deve far presto se intende crederci ancora. Intanto, il nuovo "top sponsor" SANOFI ha esordito questa sera con una preziosa vittoria portando bene alla New Basket Brindisi e ai suoi appassionati tifosi.

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