venerdì 25 marzo 2016

BRINDISI E CAPO D'ORLANDO GUARDANO AL CONFRONTO DI DOMANI CON OBIETTIVI DIVERSI, MA UGUALMENTE IMPORTANTI

Nella foto, la squadra dell'Enel Basket Brindisi

Mancano soltanto sei partite alla fine della stagione regolare del campionato di Lega A di basket. In queste sei gare si deciderà il destino dell'Enel Basket Brindisi e soltanto al termine di questi trenta giorni sapremo se Brindisi resterà nel novero delle squadre che prenderanno parte ai play-off per lo scudetto o ne rimarrà fuori definitivamente. Il calendario di Brindisi prevede tre gare in casa (Capo d'Orlando, Milano e Caserta) e altrettante in trasferta (Reggio Emilia, Torino e Cremona). Per aspirare ad uno dei primi otto posti della classifica è necessario che la squadra di Bucchi vinca almeno tre partite. A 28 punti, infatti, dovrebbe esserci la qualificazione certa, contando pure sul fatto che Brindisi ha il 2-0 in proprio favore nel doppio confronto con Sassari e l'1-1 nel doppio confronto con Venezia e Trento.
Domani sera, con inizio alle ore 20,30, Brindisi disputerà la prima delle tre gare casalinghe rimaste, ricevendo la visita dei siciliani di Capo d'Orlando. Va detto subito che questa gara, come pure le altre cinque, andrà giocata con impegno, determinazione e concentrazione all'ennesima potenza, come se si trattassero di sei finali vere e proprie. A dispetto della sua classifica, infatti, Capo d'Orlando si è rivelata in queste ultime partite tra le squadre più in forma del lotto, essendosi rinforzata ulteriormente con l'ottimo cecchino americano Ryan Boatright, ma soprattutto dopo aver cambiato il timoniere della squadra, sostituendo coach Giulio Griccioli con il suo assistente Gennaro Di Carlo. Come accade spesso nel mondo della pallacanestro, basta talvolta una decisione coraggiosa come questa per dare una svolta importante per il destino di una squadra.
Sta di fatto che la squadra siciliana ha inanellato una serie di vittorie importanti per rimettersi in carreggiata e invertire decisamente la rotta. Non ci sarà da farsi delle illusioni, allora, domani sera, perchè Capo d'Orlando andrà in cerca di punti fondamentali per la propria salvezza e non concederà il minimo spazio all'Enel Basket Brindisi. La squadra di Bucchi, del resto, è giunta ad un bivio strategico: o vince tutte le gare in casa rimaste o resterà fuori dal discorso-playoff. Insomma, è tempo che Brindisi dimostri ai propri tifosi con sicurezza e continuità se è una squadra  su cui puntare per traguardi importanti o se il suo futuro non andrà al di là di una onesta partecipazione.
Intanto, si fa sempre più concreta la possibilità che Brindisi punti all'acquisto di un'ala-pivot che serva a rinforzare il settore degli esterni e sappia anche sbrigarsela nel gioco vicino al canestro. Insomma, un tipo di giocatore che somigli a Kenny Kadji.
Sarà poi la terna arbitrale composta da Roberto Begnis, Carmelo Lo Guzzo e Lorenzo Baldini a dirigere questa 25^ partita di campionato tra Brindisi e Capo d'Orlando.

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