lunedì 14 marzo 2016

BRINDISI E AVELLINO PRONTE A DISPUTARSI QUESTA SERA UNA NUOVA EDIZIONE DEL "DERBY DEL SUD"

Nella foto, la grinta di Cardillo, Zerini e Banks contro Pesaro

Quando tutto lasciava ormai presagire che Willie Deane stesse per apporre la sua firma sul nuovo contratto che lo avrebbe legato all'Enel Basket Brindisi, è arrivata la sorpresa negativa. Lo ha espresso a chiare lettere il presidente Marino, quando ieri ha sostenuto che Deane avrebbe preteso un contratto biennale: evento che Brindisi non era affatto intenzionata ad accettare. Così tutto è rimasto in piedi, con Brindisi che ha rifiutato Deane, ma pure Reynolds, avendo dalla sua parte qualsiasi persona di buon senso tra i tifosi. Così, la squadra, questa sera (nel posticipo delle ore 20,45) farà nuovamente riferimento ai suoi "otto-uomini-otto", come accadde nel durissimo finale di domenica scorsa contro Pesaro, magari con l'inserimento del giovane Marzaioli, se dovesse esserci bisogno di lui nel corso della gara. 
Sarà un'altra battaglia, anche questa all'ultimo sangue, durissima e combattuta fino allo spasimo, così come terminò quella precedente contro Pesaro, quando Brindisi dovette far ricorso alla grinta, alla freschezza atletica e alla voglia spasmodica di vincere, che aveva colpito tutti i componenti della squadra, dopo l'infortunio di Gagic e la colpevole assenza dal campo del reietto Reynolds.
Quante volte, nei campionati scorsi, Brindisi ha dovuto fare riferimento al coraggio, alla grinta, alla determinazione e all'abnegazione dei suoi uomini, per portare a termine vittoriosamente un risultato?Ebbene, questa è un'ennesima dimostrazione di quanto la squadra, sostenuta dai suoi supporters, dovrà fare per battere la Sidigas Avellino, che stasera scenderà in campo con l'eccellente prerogativa di squadra vittoriosa nelle ultime nove partite e seriamente intenzionata a portarsi via anche la 10^ consecutiva, stasera contro Brindisi. Tra l'altro, in seguito alle sconfitte subite ieri sera da Trento, Venezia e Sassari, in caso di vittoria brindisina, questa sera stessa Brindisi sarebbe al sesto posto assoluto della graduatoria.
Bucchi farà ancora riferimento alla sua "banda Bassotti", quella che quasi sempre ha sostenuto sul piano numerico il maggior peso delle partite, lasciando alla batteria dei lunghi (non ci sarà però Gagic) il "lavoro sporco", prezioso quant'altri mai e sempre determinante per conseguire la vittoria. Cournooh, alternato dall'esperto Harris, sarà il primo regista della squadra, dopo aver fatto vedere nelle ultime gare di essere maturato davvero tanto, sia nella gestione del gioco che nella serenità con cui dovrà combattere contro due "mostri sacri" del valore riconosciuto dei campani Joe Ragland e Marques Green. Insomma, questa sera, per Brindisi, sarà un'occasione imperdibile di misurare il suo effettivo valore di squadra: "Qui si parrà la tua nobilitate", diceva Dante nel 2° canto dell'Inferno. Pur se non è nelle sue migliori condizioni fisiche e tecniche, la squadra dovrà reagire con la decisione e il coraggio che ha spesso dimostrato su molti campi della serie A.
Alla terna di arbitri composta da Filippini, Vicino e Quarta è stato affidato il difficile compito che, quasi certamente, rappresenterà per Brindisi una chance assai importante per rientrare stabilmente nel novero delle squadre che si disputeranno i play-off per lo scudetto.

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