domenica 20 marzo 2016

A VARESE SI E' VISTO IL BRINDISI PIU' BRUTTO DI QUESTO CAMPIONATO!

Nella foto, Durand Scott, il migliore in campo per Brindisi

Forse è stata la più brutta partita che Brindisi abbia giocato quest'anno in trasferta, anche perchè pure Varese ci ha messo molto del suo per renderla inguardabile per lunghi tratti. Insomma, abbiamo dovuto assistere ad una di quelle partite in cui di gioco non se ne vede affatto, per non parlare proprio della precisione di tiro, di gioco bello e spettacolare, del medesimo livello di quanto avevamo avuto la fortuna di vedere lunedì sera nella gara con Avellino. Beh, di quella squadra e di quella partita, questa sera, a Varese, non era rimasto praticamente nulla, perchè Brindisi e Varese per lunghi tratti hanno giocato a ciapanò - come dicono in Brianza - facendo a gara a chi ne sbagliava di più. Ma la circostanza che ha proprio stomacato sinceramente è stata quella che, col passare dei minuti, di gioco e di precisisione di tiri se ne vedeva sempre meno, da una parte e dall'altra.
Mentre, però, Brindisi, negli ultimi due quarti, ha continuato a spadellare vergognosamente (solo 8 punti nel 3° quarto e solo 12 nell'ultimo), Varese, per lo meno, ha migliorato le sue percentuali di tiro meritandosi ampiamente la vittoria e chiudendo dignitosamente la partita sul punteggio di 80-69.
Insomma, notte fonda per la squadra di Piero Bucchi, che è andata sempre più peggiorando, portandosi dietro anche i poveri Banks, Anosike e Scott, che avevano avuto il merito di non darsi mai per vinti e di salvare la faccia. Cosa avrà pensato il nuovo arrivato Obie Trotter? Proprio bella è la squadra che mi sono scelto! Bucchi gli ha fatto provare il campo tenendolo impegnato per pochi minuti. E dire che Obie aveva esordito pure con una tripla che aveva aperto il cuore alle speranze, salvo poi rivederlo subito dopo in panca rinviando il suo apporto a tempi migliori. 
Si è pure sperato, ma invano, che Bucchi riuscisse a pescare qualcosa di buono dalla panchina, ma non se ne parlava proprio, perchè i due elementi che avrebbero potuto cambiare il volto alla partita - cioè Harris e Milosevic - hanno seguito la medesima strada dei compagni, peggiorando ancor più, se possibile, una situazione già grave di per sè.
Se questa è la squadra che, nelle intenzioni del tecnico e della dirigenza, dovrebbe puntare come traguardo ai play-off, è meglio che se lo tolgano dalla testa per non illudere nessuno. Se, invece, la squadra prometterà di riassettarsi e di migliorare i giochi e gli schemi, approfittando dell'apporto di Obie Trotter in qualità di playmaker d'esperienza e di buona qualità, beh, allora si potrà sperare di vedere la rinnovata Enel Basket Brindisi puntare a traguardi più dignitosi. Ma di lavoro ce n'è davvero tanto da fare, per Bucchi e per i suoi giocatori!

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