domenica 27 marzo 2016

NANDO MARINO: "LA SCELTA DI REYNOLDS E' STATO IL PIU' GRAVE ERRORE DEGLI ULTIMI CINQUE ANNI"

Nella foto, coach Bucchi e il giemme Giuliani sul banco degli imputati

La pesante sconfitta casalinga di ieri sera con Capo d'Orlando costringerà i dirigenti responsabili della società a riflettere seriamente sulla situazione attuale e, se sarà il caso di farlo, a porvi dei rimedi immediati per evitare guai peggiori. Sta di fatto che, da ieri sera, Brindisi dovrà fare attenzione a quanto sta avvenendo in classifica più alle sue spalle che davanti. Attualmente, la squadra pare essersi stabilizzata al centro della classifica con il nono posto, ma non c'è affatto da star tranquilli visto che alle sue spalle, a soli due punti di distacco, ci sono ben cinque squadre, a quattro punti c'è Pesaro e a sei punti Torino. Se andiamo a vedere il calendario di Brindisi, non c'è affatto da star tranquilli, perchè tutte le squadre - chi più, chi meno - si sono opportunamente rinforzate. Anzi, se dobbiamo dire tutta la verità, senza correre il rischio di essere accusati di portar sfiga, ci pare proprio evidente che Brindisi stia peggio di tutte. Invece di rafforzarsi, Brindisi si è fortemente indebolita e i fatti lo stanno ampiamente dimostrando.

venerdì 25 marzo 2016

BRINDISI E CAPO D'ORLANDO GUARDANO AL CONFRONTO DI DOMANI CON OBIETTIVI DIVERSI, MA UGUALMENTE IMPORTANTI

Nella foto, la squadra dell'Enel Basket Brindisi

Mancano soltanto sei partite alla fine della stagione regolare del campionato di Lega A di basket. In queste sei gare si deciderà il destino dell'Enel Basket Brindisi e soltanto al termine di questi trenta giorni sapremo se Brindisi resterà nel novero delle squadre che prenderanno parte ai play-off per lo scudetto o ne rimarrà fuori definitivamente. Il calendario di Brindisi prevede tre gare in casa (Capo d'Orlando, Milano e Caserta) e altrettante in trasferta (Reggio Emilia, Torino e Cremona). Per aspirare ad uno dei primi otto posti della classifica è necessario che la squadra di Bucchi vinca almeno tre partite. A 28 punti, infatti, dovrebbe esserci la qualificazione certa, contando pure sul fatto che Brindisi ha il 2-0 in proprio favore nel doppio confronto con Sassari e l'1-1 nel doppio confronto con Venezia e Trento.

domenica 20 marzo 2016

A VARESE SI E' VISTO IL BRINDISI PIU' BRUTTO DI QUESTO CAMPIONATO!

Nella foto, Durand Scott, il migliore in campo per Brindisi

Forse è stata la più brutta partita che Brindisi abbia giocato quest'anno in trasferta, anche perchè pure Varese ci ha messo molto del suo per renderla inguardabile per lunghi tratti. Insomma, abbiamo dovuto assistere ad una di quelle partite in cui di gioco non se ne vede affatto, per non parlare proprio della precisione di tiro, di gioco bello e spettacolare, del medesimo livello di quanto avevamo avuto la fortuna di vedere lunedì sera nella gara con Avellino. Beh, di quella squadra e di quella partita, questa sera, a Varese, non era rimasto praticamente nulla, perchè Brindisi e Varese per lunghi tratti hanno giocato a ciapanò - come dicono in Brianza - facendo a gara a chi ne sbagliava di più. Ma la circostanza che ha proprio stomacato sinceramente è stata quella che, col passare dei minuti, di gioco e di precisisione di tiri se ne vedeva sempre meno, da una parte e dall'altra.

sabato 19 marzo 2016

OBIE TROTTER SUBITO IN CAMPO A VARESE, MA PER BRINDISI SARA' UNA GARA ASSAI DURA E DIFFICILE DA SUPERARE

Nella foto, Obie Trotter insieme al dottor Furioso

Dopo aver superato le visite mediche con il dottor Dino Furioso, Obie Trotter è stato dichiarato ormai abile e arruolato e, nel pomeriggio di domani, potrà esordire senza problemi nel campionato italiano di Lega A, esattamente a Varese, contro la squadra di Paolo Moretti. Il nuovo playmaker americano dell'Enel Basket Brindisi è stato presentato ufficialmente agli organi di stampa ieri pomeriggio e ha subito fatto conoscenza con i suoi nuovi compagni e con i nuovi schemi di squadra. Almeno per la gara contro Varese, però, Trotter dovrà partire dalla panchina, visto che David Cournooh ha saputo sbrigarsela molto bene con il ruolo di regista contro Avellino e merita senza il minimo dubbio di essere considerato, almeno per queste fasi iniziali, il play titolare della squadra. Il ragazzo veronese di Villafranca è stato la grande rivelazione della scorsa partita meritandosi ampiamente il plauso degli addetti ai lavori, in primis quello di Pino Sacripanti insieme a Piero Bucchi.

venerdì 18 marzo 2016

OBIE TROTTER E' DA OGGI IL NUOVO REGISTA DELL'ENEL BASKET BRINDISI

Nella foto, Obie Trotter, il nuovo playmaker dell'Enel Basket Brindisi

L’Ufficio Stampa dell'Enel Basket Brindisi stamani ha comunicato di aver raggiunto un accordo per questa stagione sportiva con il giocatore Obadiah 'Obie' Trotter, nato il 9/02/1984 in Alabama, ma di passaporto ungherese. Obie ha ricevuto notevoli soddisfazioni a livello personale durante gli anni al college con gli Alabama A&M (2002-2006): vincitore della regular season della SWAC Conference, con titolo di MVP, giocatore dell’anno, inserimento nel miglior quintetto e nel miglior quintetto difensivo; notevole è il suo record di palle recuperate (346) che lo ha portato all’ottavo posto nella classifica di tutti i tempi NCAA in questa statistica. La carriera professionistica lo ha visto protagonista in Germania, in Francia e in Finlandia. Con il Torpan Helsinki (2010) è arrivato in finale di playoff, ottenendo il riconoscimento di migliore guardia dell’anno.

martedì 15 marzo 2016

BRINDISI LE HA PROVATE TUTTE PER VINCERE, MA AVELLINO ERA PROPRIO IMBATTIBILE

Nella foto, David Cournooh, il migliore in campo in senso assoluto

Avrebbe anche meritato di vincere, ieri sera, l'Enel Basket Brindisi, pur se Avellino si è ampiamente guadagnato la vittoria sul campo. La squadra di Pino Sacripanti è parsa davvero imbattibile (10 vittorie consecutive), soprattutto perchè ha saputo trarre da ogni suo uomo quanto le serviva per vincere questa partita. Essa ha preso vigore non solo da Nunnally e da Leunen, i due fuoriclasse della squadra, ma ha tirato fuori energia anche da Cervi e da Pini, da Aker e da Ragland. Insomma, chiunque Sacripanti mandasse in campo era certo di avere qualcosa di costruttivo. Brindisi voleva vincere questa partita e per un buon lasso di tempo, specie nel terzo quarto, tutto le stava venendo facile, dopo aver rimontato il gap di 7 punti (16-23) accumulato alla fine del 1° quarto.

lunedì 14 marzo 2016

BRINDISI E AVELLINO PRONTE A DISPUTARSI QUESTA SERA UNA NUOVA EDIZIONE DEL "DERBY DEL SUD"

Nella foto, la grinta di Cardillo, Zerini e Banks contro Pesaro

Quando tutto lasciava ormai presagire che Willie Deane stesse per apporre la sua firma sul nuovo contratto che lo avrebbe legato all'Enel Basket Brindisi, è arrivata la sorpresa negativa. Lo ha espresso a chiare lettere il presidente Marino, quando ieri ha sostenuto che Deane avrebbe preteso un contratto biennale: evento che Brindisi non era affatto intenzionata ad accettare. Così tutto è rimasto in piedi, con Brindisi che ha rifiutato Deane, ma pure Reynolds, avendo dalla sua parte qualsiasi persona di buon senso tra i tifosi. Così, la squadra, questa sera (nel posticipo delle ore 20,45) farà nuovamente riferimento ai suoi "otto-uomini-otto", come accadde nel durissimo finale di domenica scorsa contro Pesaro, magari con l'inserimento del giovane Marzaioli, se dovesse esserci bisogno di lui nel corso della gara. 

venerdì 11 marzo 2016

WILLIE DEANE DOVREBBE ESSERE IL NUOVO PLAY DI BRINDISI. LUNEDI', CONTRO AVELLINO, PROBABILE IL SUO ESORDIO

Nella foto, Willie Deane, il probabile, nuovo playmaker di Brindisi

La circostanza del posticipo della gara tra Brindisi e Avellino, che si giocherà lunedì 14 marzo, pare abbia giocato in favore di Brindisi, consentendole di presentare ancora in tempo utile la certificazione dell'avvenuto passaggio del playmaker americano dai francesi del Le Havre all'Enel Basket Brindisi. E così Deane sarebbe pronto ad esordire ancora una volta in Italia, dopo aver già vestito le maglie di Varese e Milano. Deane ha compiuto a febbraio 36 anni, ma è ancora un giocatore di buona levatura tecnica e caratteriale, come ha dimostrato anche nel campionato francese. Di certo c'è che, se tutto andrà come si spera, Brindisi avrà finalmente un playmaker di ruolo, capace di far giocare la squadra come Bucchi vorrà e come la tifoseria brindisina desidera. Non è certamente il fuoriclasse che era Scottie Reynolds - quando, però, questi era assistito dalla voglia di far per intero il proprio dovere - ma a questa squadra non serve un fenomeno, serve soltanto un regista che sappia creare i giusti equilibri in campo e dettare i tempi per portare a termine i giochi di squadra. 

martedì 8 marzo 2016

SCOTTIE REYNOLDS LASCIA BRINDISI PER IL CAMPIONATO ISRAELIANO, FORSE PER L'HAPOEL GERUSALEMME

Nella foto, l'ormai ex playmaker dell'Enel Basket Brindisi

Scottie Reynolds non è più un giocatore dell'Enel Basket Brindisi. Lo ha confermato ufficialmente il presidente Fernando Marino nel corso della presentazione della nuova maglia Enel. L'ormai ex-play della squadra brindisina parrebbe destinato a vestire da subito la maglia dell'Hapoel Gerusalemme. La notizia, per quanto ancora improbabile, era ormai nell'aria, dopo che lo stesso Marino aveva dichiarato, nel dopo-gara con Pesaro, che David Cournooh si sarebbe ormai meritato la maglia di play titolare della squadra, dopo le ultime prestazioni assai deludenti del giocatore americano dell'Alabama. Da lunedì prossimo, quando a Brindisi scenderà la Sidigas Avellino nel posticipo delle ore 20,45 per la 23^ giornata di campionato, Brindisi dovrà quindi schierare un nuovo regista oppure contare ancora una volta su Cournooh, con l'aiuto alternativo di Harris e Banks, che furono già allertati a vestire la maglia di regista quando, diversi mesi or sono, Brindisi dovette fare a meno dell'infortunato Reynolds.

domenica 6 marzo 2016

BRINDISI STRAPPA LA VITTORIA A PESARO CON UN FINALE RICCO DI GRINTA E DI DETERMINAZIONE

Nella foto, l'ottimo Adrian Banks va a segno da tre punti

Brindisi torna alla vittoria (81-76) facendo leva su tutto il coraggio e la forte determinazione dei suoi uomini. Quella di questa sera contro Pesaro è stata per Brindisi una partita bruttissima sul piano tecnico, giocata bene invece dai pesaresi, che hanno comandato il gioco per 32', cedendo poi di schianto davanti al carattere e alla grandissima voglia di vincere dei brindisini, che hanno tirato fuori orgoglio e grinta da vendere. Questa era una gara senza ritorno, una di quelle che devi vincere assolutamente, perchè altrimenti ti cede il terreno sotto i piedi e rischi di entrare in una crisi profonda. Zerini e i suoi compagni hanno vinto perchè hanno creduto di farcela fino in fondo, appoggiandosi all'entusiasmo e alla freschezza atletica di Marco Cardillo, autentico gladiatore, che Bucchi ha gettato nella mischia quando si è accorto che con Reynolds la squadra non riusciva proprio a giocare. E' a quel punto che Bucchi ha messo le basi per vincere la gara, tirando fuori un lungo e rischiando i quattro piccoli più Zerini.

sabato 5 marzo 2016

DOMANI, NEL DERBY CONTRO PESARO, BRINDISI VUOL TORNARE ALLA VITTORIA DAVANTI AL PUBBLICO DI CASA

Nella foto, la squadra dell'Enel Basket Brindisi 

Subito dopo il derby dell'Adriatico con Venezia, Brindisi si appresta a viverne un altro, altrettanto difficile ed importante. Questa volta sarà la squadra marchigiana di Pesaro a far visita al Pentassuglia brindisino, portando con sè una miriade di ricordi e di episodi bellissimi vissuti in oltre quarant'anni di pallacanestro. Basterebbe per tutti ricordare quello legato al nome del coach pesarese, Riccardo Paolini, ex playmaker della Victoria Libertas, allorchè il Pesaro di serie A venne a Brindisi alla fine degli anni '60 per disputare una gara di Coppa Italia. Si giocava ancora al palasport di via Ruta, al rione Casale: Pesaro aveva in campo l'americano Bogad e Paolini era il play della squadra, mentre Brindisi era una squadra di serie B, con Elio Pentassuglia in panchina. Tutto lasciava presagire un facilissimo superamento del turno per Pesaro, ma Paolini e i suoi compagni non avevano fatto i conti con Claudio Calderari, che quella sera si vestì da americano e in pratica vinse la partita da solo, con 35 punti personali messi a referto.

venerdì 4 marzo 2016

SANOFI E' IL NUOVO TOP SPONSOR DELLA NEW BASKET BRINDISI





Con un comunicato stampa delle ore 12,40 di oggi, l'ufficio stampa della società New Basket Brindisi ha annunciato che lo stabilimento Sanofi di Brindisi, azienda leader globale della salute, è il nuovo “top sponsor” per la stagione 2015/16. "Siamo orgogliosi di supportare l’Enel Basket Brindisi,” afferma Giovanni Morelli, Direttore del sito produttivo, “un’eccellenza sportiva che ci lega al territorio in cui opera il nostro stabilimento”.  Enel Basket Brindisi e Sanofi scendono insieme in campo da domenica prossima. Due eccellenze del territorio, fianco a fianco, per portare ancora più in alto la pallacanestro biancazzurra. Con soddisfazione e orgoglio, infatti, Enel Basket è lieta di annunciare la collaborazione con il sito Sanofi a Brindisi.  L’azienda, presente in Italia con una sede centrale a Milano e altri stabilimenti produttivi sul territorio, è leader a livello mondiale nell’ambito della salute ed offre soluzioni terapeutiche integrate e percorsi completi di assistenza e cura.