sabato 27 febbraio 2016

VENEZIA E BRINDISI, LE REGINE DELL'ADRIATICO, PROMETTONO DI DAR VITA AD UN DERBY DI GRANDE RISONANZA MEDIATICA

Nella foto, Adrian Banks va a canestro marcato dal veneziano Bramos nella gara d'andata

Il confronto di domani sera tra Venezia e Brindisi ha già insito il sapore dei play-off, uno di quegli scontri titanici che infiammano le platee dei tifosi. In questa partita, che si annuncia durissima e quanto mai incerta, le due regine dell'Adriatico si giocheranno molte delle chances rimaste, soprattutto perchè quella delle due che avrà il sopravvento sull'altra, oltre a distanziare di due punti preziosi la rivale diretta (ora sono entrambe all'8° posto in classifica con 20 punti ), potrebbe trarre un'iniezione di fiducia di enorme valore, con la quale poi poter giostrare nelle rimanenti nove partite (oggi si gioca la 21^ giornata) di campionato. Ed è proprio quanto manca in questo periodo alla squadra lagunare, tormentata dall'assenza di risultati che, poi, hanno portato il presidente Brugnaro a dover mandar via Charly Recalcati per sperare in una svolta determinante per un diverso finale di torneo. Walter De Raffaele, che era il primo assistant-coach di Recalcati, dovrà cullare molti sogni contando più che altro sulla buona sorte che su una rivoluzione autentica impostata su schemi tecnico-tattici.
Purtroppo per lui, continuerà a mancare Hrvoje Peric, il suo n. 4 titolare, capace di tirar spesso fuori le castagne dal fuoco con il suo mirabile gioco d'attacco "dentro-fuori", nel quale egli è un autentico maestro. Comunque sia, De Raffaele avrà la possibilità di scegliere numerose soluzioni pescando dalla sua lunghissima panchina, ricca di grossi nomi ma, almeno fino ad ora, non proprio capace di imporsi agli avversari.
Oltre alle sue reali capacità tecniche e tattiche, che gli hanno consentito di battere rivali di ottimo livello come Sassari, Trento e Cantù, Brindisi potrà e dovrà contare anche sul fattore psicologico per sperare di battere Venezia. Infatti, grazie alle tre vittorie consecutive delle ultime tre giornate, il team bianco-azzurro di Piero Bucchi ha acquisito una grande fiducia nei propri mezzi ricavandone tanta tranquillità e serenità che potranno dargli la possibilità di giocare questa partita senza alcuna tensione di natura psicologica. L'esatto contrario, insomma, di quanto capiterà alla Reyer, che ha l'assoluta necessità di vincere questa partita per non uscir fuori anzitempo dalla lotta spasmodica che è già in atto per le posizioni di prestigio in vista dei play-off per lo scudetto.
Insieme alla forza trainante che la squadra riesce ad avere dal suo reparto-esterni, con Reynolds e Banks in prima fila, contornati e supportati felicemente dal trio Scott-Harris-Cournooh, pare assai evidente che l'Enel Brindisi si sia adeguatamente rafforzata anche sotto le plance. L'arrivo di Anosike, infatti, sta dando maggiore compattezza e notevole potenza fisica rispetto a quanto era stato capace di fare Kadji, rasserenando lo stato d'animo sia di Zerini che di Gagic, arrivando a trascinarsi dietro perfino Milosevic, che oggi sembra rinato dopo le ultime partite vittoriose della squadra.
Alle 18:15 di domani pomeriggio, allora, grazie anche alla diretta televisiva di Tele Norba 24, la gran parte della tifoseria brindisina potrà seguire direttamente gli sviluppi di questa partita che promette scintille di bel gioco e scontri diretti di grandissima importanza. A dirigerla il designatore degli arbitri ha chiamato il 1° arbitro Sahin, attorniato dai più giovani Rossi e Nicolini.

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