domenica 28 febbraio 2016

A VENEZIA, QUESTA SERA, OLTRE ALLA PARTITA, BRINDISI HA PERSO PURE LA FACCIA

Nella foto, Adrian Banks è risultato il migliore della sua squadra

Mi sono sforzato in ogni modo di comprendere gli sviluppi del confronto tra Venezia e Brindisi del pomeriggio odierno - terminata con Venezia vittoriosa con 22 punti di scarto (97-75) - senza farmene però una ragione. Ma un aspetto della questione mi è parso oltre modo chiaro e inconfutabile in una partita nella quale soltanto Banks ha giocato a livelli altissimi, seguito da un buon Anosike, protagonista di una buona doppia-doppia (12 punti e 13 rimbalzi), e da un Cournooh autore di una prestazione poco più che sufficiente. Ed è questo: se all'Enel Basket Brindisi all'improvviso viene a mancare lo Scottie Reynolds che tutti conosciamo, è come se si spegnesse in un amen la luce che la riveste per intero rendendola inerte e inefficiente. A nulla è servito che Banks abbia giocato una partita da 37 punti di valutazione complessiva, composta da 29 punti messi a segno, da 11 falli subiti e da 5 assist forniti ai compagni.

sabato 27 febbraio 2016

VENEZIA E BRINDISI, LE REGINE DELL'ADRIATICO, PROMETTONO DI DAR VITA AD UN DERBY DI GRANDE RISONANZA MEDIATICA

Nella foto, Adrian Banks va a canestro marcato dal veneziano Bramos nella gara d'andata

Il confronto di domani sera tra Venezia e Brindisi ha già insito il sapore dei play-off, uno di quegli scontri titanici che infiammano le platee dei tifosi. In questa partita, che si annuncia durissima e quanto mai incerta, le due regine dell'Adriatico si giocheranno molte delle chances rimaste, soprattutto perchè quella delle due che avrà il sopravvento sull'altra, oltre a distanziare di due punti preziosi la rivale diretta (ora sono entrambe all'8° posto in classifica con 20 punti ), potrebbe trarre un'iniezione di fiducia di enorme valore, con la quale poi poter giostrare nelle rimanenti nove partite (oggi si gioca la 21^ giornata) di campionato. Ed è proprio quanto manca in questo periodo alla squadra lagunare, tormentata dall'assenza di risultati che, poi, hanno portato il presidente Brugnaro a dover mandar via Charly Recalcati per sperare in una svolta determinante per un diverso finale di torneo. Walter De Raffaele, che era il primo assistant-coach di Recalcati, dovrà cullare molti sogni contando più che altro sulla buona sorte che su una rivoluzione autentica impostata su schemi tecnico-tattici.

martedì 23 febbraio 2016

DOMENICA PROSSIMA, VENEZIA E BRINDISI SI AFFRONTERANNO IN UN NUOVO DERBY DELL'ADRIATICO PER L'OTTAVO POSTO SOLITARIO

Nella foto, Durand Scott al tiro in jump contro il sassarese Stipcevic

A partire da domenica prossima il cammino dell'Enel Basket Brindisi entrerà nella sua fase più importante e decisiva. Fino ad ora si sono giocate 20 partite: Brindisi ne ha vinte dieci e pareggiate altrettante, restando aggrappata all'ottavo posto della classifica, vale a dire all'ultimo di quelli che le consentirebbero di restare nell'Olimpo del basket italiano con la disputa dei play-off per la conquista dello scudetto. Ne restano ancora dieci e saranno tutte delle finali vere e proprie. Arrivare tra le prime otto squadre del campionato, per la squadra di Piero Bucchi, servirebbe in pratica a salvare una stagione che, almeno fino a questo momento, è risultata un tantino deludente e insoddisfacente, se andiamo a riscontrare i progetti fatti dalla società nella scorsa estate.
Insieme al Brindisi, però, sulla sedia dell'ottavo posto, con 20 punti anch'essa, si è sistemata la Reyer Venezia, una squadra che, al pari di Brindisi, era partita con propositi ambiziosi, che addirittura andavano nella direzione di una probabile finale per lo scudetto.

domenica 14 febbraio 2016

UN BRINDISI D'ANNATA TRAVOLGE CON GRANDI MERITI UN ASSAI MODESTO CANTU'

Nella foto, l'ottimo Durand Scott penetra nella difesa di Bologna

Con la franca e bella vittoria di questa sera su Cantù (86-68), l'Enel Basket Brindisi assomma il terzo successo consecutivo e fa il suo deciso rientro in zona playoff. Infatti, la graduatoria di Lega A pone Brindisi all'8° posto a parità di punti (20) con l'Umana Venezia, sulla quale però la squadra di Piero Bucchi può vantare la vittoria (89-84) riportata nella gara d'andata. E questo sarà un discorso a due che le squadre di Brindisi e Venezia definiranno fra quindici giorni esatti nello scontro diretto sul parquet del Taliercio, sette giorni dopo aver portato a termine le Final Eight di Assago del 19 e 21 febbraio. E sì, perchè a Brindisi, dopo la crisi di risultati che aveva caratterizzato negativamente il mese di gennaio della squadra, si ritorna finalmente a parlare di obiettivi in chiave-playoff. Peccato davvero che, nel frattempo, sia svanito dopo tre campionati consecutivi il traguardo delle Final Eight, ma la squadra non si è arresa affatto, ha saputo metabolizzare gli effetti della crisi che aveva causato quattro sconfitte di fila e ha da poco intrapreso un trend positivo di tre successi, prima con Sassari, poi a Trento e stasera con Cantù.

sabato 13 febbraio 2016

BRINDISI E CANTU' NUOVAMENTE DI FRONTE PER RINNOVARE UN'ANTICA, BELLISSIMA SFIDA

Nella foto, Scottie Reynolds realizza in lay-up contro Bologna

L'Enel Basket Brindisi ha ritrovato nelle ultime due giornate di campionato la strada maestra, quella che aveva smarrito nel periodo postnatalizio per tutta una serie di motivi, da quelli comportamentali a quelli prettamente tecnici, ivi compresi quelli che hanno consigliato la società a far scendere Kenny Kadji dal carrozzone sostituendolo con il più motivato e determinante Anosike. Sarà stato soprattutto per questa svolta tecnico-caratteriale che la squadra abbia avuto quest'impennata decisiva, ma siamo certi che va a tutto merito della società aver preso la decisione più giusta nel momento giusto. Sta di fatto che nelle due gare con Sassari e Trento il volto della squadra ha assunto un aspetto del tutto diverso, assai più vicino a quello di un team che intende percorrere un cammino più importante e simile a quanto hanno saputo fare alcune delle squadre che oggi precedono Brindisi in classifica - come Cremona e Avellino - ma che, fino a due mesi fa, la inseguivano senza tanta determinazione.

domenica 7 febbraio 2016

BRINDISI SBANCA DECISAMENTE TRENTO CON LA FORZA DELLA SUA "BANDA BASSOTTI"

Nella foto, Adrian Banks e Scottie Reynolds, grandi protagonisti contro Trento

La "Banda Bassotti" dell'Enel Basket Brindisi colpisce ancora, vincendo anche a Trento (89-92) e mettendo in mostra nuovamente una precisione di tiro e una potenza di fuoco tali da colpire senza rimedio gli avversari. Era già capitato domenica scorsa contro Sassari, quando il quintetto dei piccoli (Reynolds, Banks, Scott, Cournooh, Harris) di Brindisi mise a segno ben 71 punti trascinando la squadra alla vittoria. Beh, stasera l'intero reparto degli esterni ha messo a ferro e a fuoco la difesa trentina con 70 punti sui 92 complessivi, con percentuali davvero fantastiche: 56,1 da sotto, 57,9 nelle triple. Forse mai come stasera la squadra si era esibita con una precisione di tiro così eccellente, pur se davanti aveva un Trento assai bravo e determinato, che ha ribattuto punto su punto all'avversario spinto dal talento di Wright, di Pascolo e di Lockett.

sabato 6 febbraio 2016

IL RINNOVATO BRINDISI VOLA A TRENTO CON LA VOGLIA DI TORNARE A VINCERE IN TRASFERTA

Nella foto, la grinta spianata di Oderath Anosike

Nel pomeriggio di domani l'Enel Basket Brindisi giocherà a Trento nell'ambito della 19^ giornata di campionato. Ci si attende una prova importante da parte di Zerini e dei suoi compagni, ora che il team brindisino è definitivamente libero dal doppio impegno campionato-coppa europea, che aveva messo a dura prova la consistenza tecnico-atletica della squadra; ma pure dopo che la società ha provveduto all'allontanamento del deludente Kadji sostituendolo con il pivot Anosike, un uomo che da subito si è fatto valere confermando le proprie qualità atletiche e tecniche nella zona calda dell'area dei 3". Negli ultimi tempi, infatti, proprio il settore dei lunghi, a causa dell'inconsistenza fisica e mentale di Kadji, aveva determinato una pericolosa debolezza sotto canestro provocando irrimediabilmente la serie di sconfitte che aveva fatto sprofondare Brindisi dal 5° all'11° posto della graduatoria di Lega A.

lunedì 1 febbraio 2016

BRINDISI TORNA ALLA VITTORIA SENZA KADJI, MA CON ANOSIKE E UN RINNOVATO HARRIS IN PIU'

Nella foto, Alexander Harris gioisce per la vittoria di Brindisi su Sassari

Nel pomeriggio di oggi è arrivato il comunicato ufficiale di Sassari in merito al ritorno di Kenny Kadji alla società isolana. Si chiude così ingloriosamente l'avventura brindisina di questo giocatore, da lui stesso invocata per motivi che non è dato sapere, ma che la tifoseria bianco-azzurra aveva accolto con simpatia e disponibilità. Era parso evidente che Kadji sul piano tecnico fosse molto dotato, non altrettanto invece sul piano comportamentale, specie nelle ultime partite, nel corso delle quali aveva contribuito in maniera decisiva per le sconfitte di Brindisi. Ma lasciamo nell'oblio la storia di Kadji, perchè sono ben altri gli argomenti che interessano da vicino società, squadra, stampa e tifoseria, a seguito della bella e salutare vittoria di domenica scorsa contro Sassari.
E' stata certamente la partita della svolta, quella contro la squadra sarda di coach Marco Calvani, alla stessa stregua - almeno lo si spera - di quanto Brindisi seppe fare dopo Sassari, quando battè Cantù e Venezia dopo il passo falso casalingo con Trento, al quale fin da oggi sarà rivolto il pensiero di Bucchi e dei suoi giocatori.