sabato 16 gennaio 2016

UN BRINDISI ANCORA IN EMERGENZA AFFRONTERA' DOMANI SERA UN GRANDE PISTOIA

Nella foto, il bel duello sotto le plance tra Gagic e Kirk nella gara d'andata 

Domani sera, il palasport "Elio Pentassuglia" dovrà tornare a ruggire come all'epoca dei bei tempi andati per sostenere la propria squadra, l'Enel Basket Brindisi, nei confronti della Giorgio Tesi Pistoia di coach Vincenzo Esposito. Si annuncia, quindi, una partita durissima, che si trasformerà in un'autentica battaglia, perchè Brindisi ancora una volta sarà in piena emergenza, come le sta capitando ormai da quattro mesi a questa parte. Di conseguenza, i padroni di casa dovranno puntare tutte le proprie chances di vittoria sulla bagarre e sulla lotta all'arma bianca, se vorranno pensare di battere un'avversaria che si è rivelata davvero forte nel corso della prima parte di questo campionato. 
D'altro canto, a parlare è proprio la classifica della squadra toscana, spesso presente addirittura al primo posto e attualmente quarta, ma a sole due lunghezze dalla vetta con 20 punti.
In casa propria, Pistoia ha un ottimo curriculum, con 7/8 vittorie, mentre in trasferta eguaglia il percorso di Brindisi con soli tre successi. I punti di forza dei toscani sono soprattutto il pivot americano Alex Kirk, la vera star della squadra, temibile cecchino, capace di andare a segno da tutte le parti del campo, ma soprattutto dai m.6,75 con il suo mirabile 48,8%  di realizzazione; e i suoi compagni di reparto Blackshear, Czyz e Antonutti, con i quali forma un quartetto di lunghi sui quali Esposito ha puntato forte per la conquista della gran parte delle sue vittorie. Non sono, però, da meno i due registi della squadra, Knowles e Moore, che eccellono sia in regia (Moore con 7 assist di media-partita) che in fase di realizzazione.
Brindisi, invece, è ancora una volta in piena emergenza, costretta a fare a meno nuovamente di Adrian Banks, il suo miglior giocatore, Dovrà necessariamente puntare tutto sugli esterni Reynolds, Scott, Harris e Cournooh, con l'aiuto di Cardillo soprattutto nella fase difensiva. Ma servirà, in particolare, l'apporto indispensabile dei lunghi, visto che il nuovo acquisto Anosike non è ancora a Brindisi a causa delle lungaggini burocratiche. Toccherà, allora, a Gagic e a Milosevic, oltre che a capitan Zerini, il duro lavoro di tamponamento difensivo su Kirk e compagni, mentre Kadji dovrà tirar fuori tutta la classe di cui è capace, se e quando vuole, per aiutare i suoi compagni a vincere questa partita decisiva.
Sta di fatto che Brindisi dovrà cercare la vittoria ad ogni costo, con il necessario sostegno dei suoi tifosi, per non rischiare addirittura di trovarsi in zona-retrocessione, visto che è distante appena quattro punti dalle penultime Torino, Pesaro e Bologna, e di sei punti dal solitario Capo d'Orlando.
Sarà la la terna composta dagli arbitri Martolini, Bartoli e Ranaudo a dirigere questa difficile partita, che avrà inizio, in posticipo rispetto alle altre, alle ore 20,45, con la ripresa diretta di Raisport 1.

Nessun commento:

Posta un commento