domenica 6 dicembre 2015

BRINDISI LA SPUNTA CON UN GRAN FINALE IN UNA BATTAGLIA DURISSIMA CON CAPO D'ORLANDO

Nella foto, Adrian Banks, il migliore in campo stasera, mentre schiaccia di prepotenza contro Varese

Porta impresso un solo nome questa durissima e accesissima partita tra l'Orlandina di Capo d'Orlando e l'Enel Basket Brindisi. Il nome è quello di Adrian Banks, che indichiamo senza alcun dubbio come il vero, autentico match-winner della vittoria di Brindisi per 77-74. E' davvero  raro che un solo giocatore in una partita così tirata e drammatica come quella di questa sera riesca a vincere da solo, ma questa è proprio una di quelle occasioni che, quando accadono, stanno lì a confermare la regola. Banks ha fatto davvero di tutto in questa partita e lo dimostrano ampiamente i dati statistici: 27 punti messi a segno, 9 falli subiti, 9/14 dal campo e 6/8 dalla lunetta, 4 rimbalzi, 1 persa e 1 recuperata, 6 assist e 38 punti di valutazione complessiva nei 35' giocati. Cosa può fare di più un giocatore di ciò che Banks ha fatto in questa partita? A cinque minuti dalla fine, quando Brindisi era sotto per la prima volta (69-66), dopo essere stata in vantaggio anche di 11 punti (64-53) nel 3° quarto, nessuno riusciva a mettere più una palla dentro il canestro, sbagliando anche i tiri più facili da sotto.
E' stato in quel momento che abbiamo apprezzato più di ogni altra cosa la leadership e il carisma di questo giocatore. Banks si è caricato la squadra sulle sue spalle e da solo ha piazzato un 7-0 micidiale con 2/2 da sotto e una tripla clamorosa, senza dimenticare di fornire un assist schiacciato  a terra nella zona dei 3" a Gagic, che è andato a schiacciare di prepotenza, portando Brindisi sul 71-75 a poco più di un minuto dalla fine. Il più era ormai fatto, bastava soltanto reggere il palleggio e mettere a segno i tiri liberi sul fallo sistematico dei siciliani, come bene ha fatto Cournooh chiudendo sul 74-77. Insomma, Brindisi, da questa sera, ha scoperto di avere finalmente un leader, un giocatore che sa prendersi in mano le sue responsabilità e guidare i compagni alla vittoria.
Naturalmente abbiamo scritto qualcosa di più del consentito, perchè sappiamo bene che nel basket si gioca in cinque, con l'apporto anche dei compagni dalla panchina. E questa sera abbiamo potuto apprezzare anche un Djordje Gagic da doppia-doppia, con 17 punti segnati e 11 rimbalzi tirati giù, per di più con 22 punti di valutazione complessiva. Questo sì che comincia ad essere un gran bel giocatore, che lavora per sè, ma pure per i compagni, come Gagic ha ampiamente dimostrato in questa partita. Tutti gli altri giocatori hanno fatto da bel corollario a questi due compagni, con un Cournooh che continua ad evidenziare progressi, ma anche con Milosevic, Zerini e Cardillo, che hanno messo il cuore e la determinazione in campo, come tutti quanti del resto.
Questa è una di quelle vittorie che contano moltissimo, sia perchè in casa sua Capo d'Orlando non regala niente a nessuno, sia perchè queste esperienze cementano il gruppo in maniera fantastica e fanno crescere a dismisura i progetti di una squadra.


Nessun commento:

Posta un commento