martedì 22 dicembre 2015

BASKET DI GRAN LIVELLO DOMANI SERA AL PENTASSUGLIA TRA BRINDISI E TORINO

Nella foto, la grinta e la deterninazione di Piero Bucchi, il tecnico brindisino

Alle 20,30 di domani sera si ritorna in campo, sul parquet del Pentassuglia, ma non più per l'Euro Cup, che ormai è acqua passata che non macina più. No, si giocherà nuovamente per il campionato, che osserverà la 13^ giornata del girone di andata. Ospite d'eccezione sarà la Manital Torino, una neo-promossa che si porta dietro tanti ricordi del passato, ma pure più di uno del recente. Uno per tutti, il ritorno a Brindisi di Jerome Dyson, un fuoriclasse che ha lasciato tanti rimpianti nel cuore dei brindisini, ma che andò giustamente a Sassari per sfruttare il momento d'esaltazione susseguito al suo ottimo campionato per aumentare sensibilmente il suo cachet. E Jerome seppe ricambiare società e tifosi sardi con la conquista dello scudetto tricolore. Poi, però, gli eventi cambiano e stasera Dyson sarà nuovamente a Brindisi, ma per vestire i colori di un'altra maglia, quelli gialloblu torinesi.
Sarà così pure l'occasione più opportuna per vedere di fronte per la prima volta Scott Reynolds e Jerome Dyson, due dei più grandi interpreti brindisini degli ultimi anni per il ruolo di playmaker.
Torino  verrà a Brindisi con l'entusiasmo che le è derivato dalla grande vittoria riportata in casa su Sassari con l'ultimo tiro della partita messo a segno proprio da Dyson a un solo secondo dalla fine dell'overtime, sul punteggio di 83 pari, con un "buzzer beater" scagliato da sedici metri, in pratica da due metri prima della propria metà campo. Una prodezza più unica che rara di Dyson, ma che sta pure a significare in qualche modo la bravura e il talento di questo grande campione, arrivato a Torino da appena due partite, subito dopo l'avvento di Francesco Vitucci, il nuovo coach, giunto a Torino una settimana prima di Dyson al posto dell'ex brindisino Luca Bechi.  Attenzione a questa squadra, però, perchè Torino, oltre a Dyson, ha giocatori di gran classe come Ndudi Ebi, ex Roma, ma pure esperti italiani del valore di Mancinelli, Giachetti, Rosselli, Fantoni, che conoscono la serie A come le proprie tasche e hanno gran voglia di far vedere quanto sono ancora bravi e capaci di stupire.
Brindisi dovrà tirar fuori ancora una volta cuore, grinta e determinazione in gran quantità se vorrà riprendere a vincere partite importanti che dovranno servirle per l'accesso alle Final Eight di febbraio. Col ritorno di Scott e di Reynolds, la squadra è nuovamente al completo e dovrà soltanto ritrovare l'omogeneità e la completezza che mise in mostra vincendo una gran partita a Sassari alla 3^ di campionato, prima che cominciassero tutti i guai che le sono poi capitati.
A dirigere questa delicatissima partita sarà la terna di arbitri composta da Gianluca Mattioli, Gabriele Bettini e Michele Rossi.

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