domenica 27 dicembre 2015

ANCHE A CASERTA, BRINDISI PAGA I RITARDI DI CONDIZIONE DEI SUOI GIOCATORI

Nella foto, Durand Scott, il miglior uomo di Brindisi a Caserta
L'Enel Basket Brindisi sta pagando duramente lo scotto derivato dagli infortuni capitatigli fin dall'inizio della stagione. Ora, per sua fortuna, la falcidie dei vari scavigliamenti agli arti inferiori dei vari Reynolds, Scott, Cournooh, Cardillo sono acqua passata, ma hanno lasciato un segno profondo, nel senso che essi si sono fatalmente attardati rispetto ai compagni e bisognerà ancora aver pazienza per vederli riprendere la miglior condizione. Nel frattempo, però, gli avversari afferrano al volo le occasioni che Brindisi offre per prendersi punti facili, come è capitato questa sera a Caserta, alla stessa stregua di quanto abbiamo visto nelle ultime partite con Pesaro, con Avellino e con Milano. Brindisi, cioè, gioca bene nella fase iniziale della gara, spesso comandando anche il gioco, ma poi cede terreno agli avversari perchè quelli che hanno tirato la carretta quando si giocava in sette-otto, hanno la necessità di rifiatare, e quelli rientrati dagli infortuni non hanno ancora nelle gambe il ritmo-partita. E' andata così anche a Caserta, oggi pomeriggio.

sabato 26 dicembre 2015

A CASERTA, DOMANI POMERIGGIO, BRINDISI CERCHERA' LA VITTORIA CHE POTREBBE APRIRLE LE PORTE DELLA FINAL EIGHT

Nella foto, il play Cournooh prepara il pick and roll per il pivot Gagic
Alle 18,15 di domani, la serie A di basket ritornerà in campo per la terza partita consecutiva di questa settimana, la 14^ di andata. Sul parquet del Pala Maggiò di Caserta, l'Enel Basket Brindisi si presenterà nuovamente al completo del proprio organico  cercando di portar via quei due punti in palio che le darebbero già da domani sera la certezza della qualificazione per le Final Eight di Assago. La preziosa vittoria conseguita sul Torino ha messo a tacere ogni possibile aria di crisi e ha riportato il sereno in casa brindisina restituendo fiducia ai giocatori e tranquillità ai tecnici. Il maggior lavoro, al quale sono stati chiamati in questi giorni Bucchi e i suoi assistenti Michelutti ed Esposito, è stato quello di far ritrovare smalto e brillantezza a quegli elementi, come Reynolds e Milosevic, che appaiono ancora in ritardo rispetto ai compagni sul piano tecnico-agonistico, per quanto riguarda il play americano; e di fiducia e determinazione, per il lungo montenegrino di Antivari.

mercoledì 23 dicembre 2015

TORINO GIOCA MEGLIO, MA BRINDISI VINCE NEL FINALE CON LA GRINTA E CON IL CUORE

Qui nella foto contro l'Alba Berlino, Durand Scott, il migliore dei suoi stasera contro Torino

Quanto bene farà la vittoria di questa sera contro Torino lo si vedrà soprattutto nelle prossime due partite, in quella di Caserta domenica 27 dicembre e nella successiva in casa con Cremona. In queste due gare Brindisi si giocherà le ultime chances di qualificazione per le Final Eight di Milano. Ma, più che nelle due prossime occasioni, Brindisi aveva l'obbligo della vittoria proprio nella gara di questa sera. Con l'ottavo posto che le era rimasto da difendere, Brindisi non poteva assolutamente perdere contro Torino. Di questa situazione Bucchi ne aveva parlato ai giocatori, rendendoli edotti di quanto stava accadendo e del rischio che essi avrebbero corso nel malaugurato caso di una nuova sconfitta. Invece di caricarli ancora di più, questa prospettiva ha stranamente reso nervosa la squadra e le ha messo addosso tanta tensione. La partita di Brindisi è stata veramente brutta, ancor peggio di quella persa contro Reggio Emilia.

martedì 22 dicembre 2015

BASKET DI GRAN LIVELLO DOMANI SERA AL PENTASSUGLIA TRA BRINDISI E TORINO

Nella foto, la grinta e la deterninazione di Piero Bucchi, il tecnico brindisino

Alle 20,30 di domani sera si ritorna in campo, sul parquet del Pentassuglia, ma non più per l'Euro Cup, che ormai è acqua passata che non macina più. No, si giocherà nuovamente per il campionato, che osserverà la 13^ giornata del girone di andata. Ospite d'eccezione sarà la Manital Torino, una neo-promossa che si porta dietro tanti ricordi del passato, ma pure più di uno del recente. Uno per tutti, il ritorno a Brindisi di Jerome Dyson, un fuoriclasse che ha lasciato tanti rimpianti nel cuore dei brindisini, ma che andò giustamente a Sassari per sfruttare il momento d'esaltazione susseguito al suo ottimo campionato per aumentare sensibilmente il suo cachet. E Jerome seppe ricambiare società e tifosi sardi con la conquista dello scudetto tricolore. Poi, però, gli eventi cambiano e stasera Dyson sarà nuovamente a Brindisi, ma per vestire i colori di un'altra maglia, quelli gialloblu torinesi.

domenica 20 dicembre 2015

VINCE MILANO DAVANTI A UN BRINDISI PIU' CHE DIGNITOSO, AL QUALE E' MANCATO IL COLPO D'ALA DECISIVO

Nella foto, Andrea Zerini, il migliore dei suoi con 14 punti

Ce l'hanno messa davvero tutta, la voglia di vincere con Milano, capitan Zerini ed i suoi compagni. Sono stati sempre là, attaccati alla partita come un cane all'osso, punto a punto, canestro dopo canestro, sperando sempre in una sia pur breve fuga. Dopo un primo quarto allucinante, con dieci palle perse e soli sette punti a referto, Brindisi è riuscita a riprendersi e a mettere pure la testa avanti (19-22 al 15'), grazie a Zerini, che ha messo dentro dodici punti (5/8 al tiro) in dieci minuti, e al bravo Cournooh, che ne ha imbucati sette. Sul finire del tempo, però, Milano ha preso otto punti di vantaggio con quel drago del serbo Macvan, che, lasciato libero, ha infilato due missili dirompenti, portando la sua squadra sul 36-28. Nella ripresa, poi, dopo un piccolo break iniziale (38-28), Brindisi ha ripreso a macinar gioco riportando a galla Adrian Banks, autore di un primo tempo fallimentare (un sol punto a referto).

sabato 19 dicembre 2015

MILANO E BRINDISI A CONFRONTO DOMANI, IN UNA GARA VERAMENTE DIFFICILE DA INTERPRETARE

Nella foto, Scottie Reynolds, tornato alla guida dell'Enel Basket Brindisi

A Milano, Brindisi non solo non ha mai vinto in campionato, ma ogni volta che ci è andata se n'è poi tornata indietro con le ossa rotte, vuoi per la bravura degli avversari, vuoi perchè, in una situazione in particolare, in semifinale di Final Eight, un arbitraggio davvero criticabile le impedì di arrivare fino in fondo alla partita con le chances che essa si era ben costruito nel corso della gara. Domani sera, con inizio alle ore 20,45, l'Enel Basket Brindisi scenderà in campo ad Assago per la gara di andata, valevole per la 12^ giornata di campionato. Lo stato di salute della squadra è ancora un tantino febbricitante, visto che soltanto da pochi giorni - appena da una settimana - Piero Bucchi ha potuto lavorare a tempo pieno con tutti e dodici gli effettivi, dopo il rientro di Scottie Reynolds e di Durand Scott nella gara di Berlino.

domenica 13 dicembre 2015

UNA REGGIANA DA SCUDETTO UMILIA IMPIETOSAMENTE UN BRINDISI STANCO E ACCIACCATO

Nella foto, la formazione al completo dell'Enel Basket Brindisi

La Grissin Bon di Reggio Emilia ha letteralmente travolto (53-79) l'Enel Basket Brindisi sul parquet del Pentassuglia dimostrando al colto e all'inclita del basket di essere, per lo meno in questa partita, di un'altra categoria rispetto alla squadra bianco-azzurra. E' stata una vera lezione di basket, quella che coach Menetti e i suoi ragazzi hanno impartito agli avversari attaccando splendidamente la zona di Brindisi con una manovra che è sempre riuscita a liberare un uomo per un tiro aperto grazie ad una circolazione di palla rapidissima. Tutto il contrario di quanto hanno potuto fare i giocatori di Bucchi, per i quali ragionare contro il sistema difensivo reggiano è stato sempre arduo e sconcertante. L'azione difensiva di Reggio ha rappresentato un vero muro difensivo, contro il quale Brindisi è andata a sbattere impietosamente. Reynolds, Harris e Cournooh, che a turno hanno cercato di organizzare il gioco brindisino, non sono mai riusciti a servire un solo pallone decente per il p&r a Gagic, chiuso sistematicamente dalla munitissima organizzazione difensiva avversaria. 

sabato 12 dicembre 2015

DOMANI MATTINA, BRINDISI E REGGIO EMILIA SARANNO ANCORA DI FRONTE IN UN MEZZOGIORNO DI FUOCO

Nella foto, Djordje Gagic controllato dal reggiano Veremeenko

Alle ore 12 di domani 13 dicembre andrà in scena una nuova edizione del confronto senza fine tra Enel Basket Brindisi e Grissin Bon Reggio Emilia. In questa stagione, le due squadre si sono già incontrate per due volte nel corso dell'Euro Cup, con risultati in perfetta parità: nella gara di andata prevalse in casa Reggio Emilia, altrettanto ha fatto Brindisi in quella di ritorno al Pentassuglia. Ma, mentre la squadra reggiana è andata assai avanti in Coppa, Brindisi è ormai fuori dall'agone europeo, soprattutto a causa delle numerose defezioni di propri giocatori per i vari infortuni subiti, Domani mattina, allora, una delle due fatalmente spariglierà gli equilibri per la 11^ giornata di campionato, ma sarà veramente arduo riuscire ad azzeccare il pronostico, stante l'assoluta parità di valori esistente al momento tra le due formazioni. Reggio Emilia arriverà a Brindisi dopo la grande vittoria riportata in casa contro Milano, mentre Brindisi è tornata da Capo d'Orlando con due preziosi punti in tasca.

martedì 8 dicembre 2015

BANKS E' IL CAPOCANNONIERE DELLA LEGA A E IL PRIMO IN CLASSIFICA DELLA SPECIALE GRADUATORIA DELLA VALUTAZIONE COMPLESSIVA

Nella foto, Adrian Banks, il match-winner di Orlandina-Brindisi

Il talento sopraffino di Adrian Banks prima o poi doveva venir fuori, perchè un giocatore della sua levatura non poteva restare nell'ombra più di tanto. La sua grandissima prestazione di Capo d'Orlando, coronata dai 27 punti segnati e dai 38 punti di valutazione complessiva, ha proiettato Banks ai vertici di queste due speciali statistiche. Infatti, il 29enne gioiello di Memphis è balzato prepotentemente in testa alla classifica dei marcatori di Lega A con la media di 18,3 punti a partita davanti all'avellinese Nunnally e al pesarese Christon. Altrettanto egli ha fatto con la statistica della valutazione complessiva, arrivando ai 20,3 punti di media-partita davanti al pistoiese Kirk e al sassarese Logan. Per di più, Banks è pure quarto nella classifica dei falli subiti, con la media di 5,6 a partita. Appare evidente, insomma, che, dopo essersi assuefatto a sufficienza nella squadra e nell'ambiente cittadino che ruota attorno ad essa, la guardia americana sta esprimendo con i fatti il meglio delle proprie capacità tecniche e caratteriali, al punto da assumersi in pieno le responsabilità che spettano ai grandi campioni.

domenica 6 dicembre 2015

BRINDISI LA SPUNTA CON UN GRAN FINALE IN UNA BATTAGLIA DURISSIMA CON CAPO D'ORLANDO

Nella foto, Adrian Banks, il migliore in campo stasera, mentre schiaccia di prepotenza contro Varese

Porta impresso un solo nome questa durissima e accesissima partita tra l'Orlandina di Capo d'Orlando e l'Enel Basket Brindisi. Il nome è quello di Adrian Banks, che indichiamo senza alcun dubbio come il vero, autentico match-winner della vittoria di Brindisi per 77-74. E' davvero  raro che un solo giocatore in una partita così tirata e drammatica come quella di questa sera riesca a vincere da solo, ma questa è proprio una di quelle occasioni che, quando accadono, stanno lì a confermare la regola. Banks ha fatto davvero di tutto in questa partita e lo dimostrano ampiamente i dati statistici: 27 punti messi a segno, 9 falli subiti, 9/14 dal campo e 6/8 dalla lunetta, 4 rimbalzi, 1 persa e 1 recuperata, 6 assist e 38 punti di valutazione complessiva nei 35' giocati. Cosa può fare di più un giocatore di ciò che Banks ha fatto in questa partita? A cinque minuti dalla fine, quando Brindisi era sotto per la prima volta (69-66), dopo essere stata in vantaggio anche di 11 punti (64-53) nel 3° quarto, nessuno riusciva a mettere più una palla dentro il canestro, sbagliando anche i tiri più facili da sotto.

sabato 5 dicembre 2015

A CAPO D'ORLANDO, BRINDISI VUOL RITROVARE NUOVAMENTE GRINTA E DETERMINAZIONE DEI GIORNI MIGLIORI

Nella foto, Kenneth Kadji va per schiacciare

Riprende il campionato con la 10^ giornata di Lega A e il calendario metterà di fronte domani 
l'Orlandina di Capo d'Orlando e l'Enel Basket Brindisi. Fino ad ora le due squadre hanno compiuto un cammino più o meno uguale in classifica: 10 punti Brindisi con l'8° posto solitario, 8 i padroni di casa. Entrambe hanno lasciato intravvedere buone capacità con un roster più che discreto, pur se hanno dovuto subire numerosi infortuni, che ne hanno un bel po' tarpato le ali. I due tecnici, Griccioli e Bucchi, tutto sommato, si sono dichiarati comunque abbastanza soddisfatti di quanto fino ad ora le rispettive squadre hanno compiuto. Nell'ultima giornata, l'Orlandina è stata travolta (52-77) in casa propria da un Sassari schiacciasassi, mai visto così forte in questo campionato, forse perchè il nuovo tecnico Calvani ha saputo dare la svolta decisiva alla squadra, quella che forse Sacchetti non riusciva più a imprimere ad una formazione notevolmente cambiata rispetto agli anni precedenti.