domenica 29 novembre 2015

CON VARESE, BRINDISI GIOCA AL GATTO COL TOPO: PRIMA CI SCHERZA E POI LO AZZANNA

Nella foto, Andrea Zerini tira da tre punti, qui ripreso contro Pistoia

E' stata la vittoria della volontà, dello spirito di sacrificio e della gran voglia di vincere che hanno permesso a Brindisi di dare la svolta decisiva ad una partita che si era messa male fin dall'inizio. Varese sapeva ben approfittare dei clamorosi errori in palleggio di Banks e andava a spron battuto alla chiusura del 1° quarto sul 19-13 in suo favore. Ancora peggio, poi, si rivelava il 2° quarto, poichè i tiratori bianco-azzurri avevano le polveri bagnate in attacco e, di contro, non riuscivano a chiudere in tempo la cerniera difensiva, che veniva violentata più volte dal folletto Wains, imprendibile col suo compasso rapidissimo. Davies, Faye e Campani lavoravano bene in difesa e in attacco, riuscendo a battere spesso sul tempo i difensori di Bucchi. Il 14 pari della 2^ frazione portava le due squadre sul 33-27 in favore dei varesini, mentre Brindisi era in evidente affanno.
Il terzo tempino, come spesso accade alle squadre di Bucchi, rivelava un deciso cambio di passo dei padroni di casa, pur se Varese era inizialmente salita al massimo vantaggio di 11 punti (38-27) dopo poche battute. A questo punto, però, Bucchi rompeva gli indugi e schierava Zerini insieme con Gacic e Kadji, assistiti da Harris e Cournooh in regia, alternati da un Banks in chiara giornata negativa. Ma è stata la difesa a compiere miracoli e a innescare poi un attacco, che era diventato all'improvviso preciso con un Kadji da 11 punti, con un Harris da sette, con Banks e Zerini da quattro. Per la prima volta il parziale parlava in favore di Brindisi, con un sorprendente 25-20. Questo dato numerico era poi suffragato ancor più da un Brindisi ormai pimpante e travolgente, che rubava in continuazione palloni preziosi agli uomini di Moretti restando sempre in testa, sia pure di pochi punti. Poi si è messo pure Zerini (20 punti, 4/5 da sotto e 4/4 da tre punti e 16 in valutazione complessiva) a fare il deus ex machina, quando ha sparato tre triple consecutive a metà ripresa portando la sua squadra al +8 (65-57) al 34'. Moretti cercava di correre ai ripari, ma ormai Varese non ne aveva più e i brindisini venivano esaltati dal proprio pubblico con il crescendo finale dell'80-74.
Degna di menzione, insomma, la squadra dei secondi 20', che ha saputo ritrovarsi e crederci fino in fondo, grazie al suo capitano, che stasera ha messo a segno il suo high di punti in serie A, emulato da Kenny Kadji (20 punti anche lui,7/7 ai liberi e 8 rimbalzi) e, nel finale, anche dal recuperato Banks (17 punti, di cui 6/7 dalla lunetta, e 4 assist). Migliora sempre più Gagic (10 punti e 7 rimbalzi), positivo anche Cournooh in fase di regia (5 assist), ma un bravo per davvero se lo è pure meritato Marco Cardillo, che stiamo vedendo crescere di partita in partita e che si sta meritando ampiamente la fiducia che Bucchi sta avendo nei suoi confronti. Unica voce fuori dal coro, quella di Milosevic, che è ormai prossimo a cambiare aria, dopo aver sentito le parole fin troppo chiare di coach Bucchi nel dopo-partita.




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