sabato 21 novembre 2015

BRINDISI ATTENDE VARESE CON LA SMANIA DI TORNARE ALLA VITTORIA DOPO DUE SCONFITTE CONSECUTIVE



Nella foto, lLa squadra dell'Enel Basket Brindisi

La sonora sconfitta subìta dall'Enel Basket Brindisi contro la squadra francese del Le Mans in Euro Cup ha detto molte verità sull'immediato destino del team bianco-azzurro. Quell'ultimo quarto perso da Brindisi con un parziale di 26-5 è stato la risposta più logica per una squadra corta, monca perchè acciaccata e, di conseguenza, inadatta a tenere fino in fondo il peso della doppia fatica tra Coppa Europea e campionato. Ieri sera, Brindisi ha retto discretamente per 35' il confronto con gli avversari, fino al 40 pari del 3°quarto, ma poi è crollata di schianto, non ce l'ha fatta più a tenere i ritmi frenetici dei francesi. Non si può reggere il confronto con squadre forti e complete, se si ha poi la sfortuna di dover affrontare il confronto con tre giocatori da quintetto in meno. Senza Zerini, Scott e Reynolds è già tanto quanto ha fatto la squadra in questa partita.
Piuttosto, c'è da mettere le cose in chiaro per quanto attiene alla situazione sanitaria di Reynolds, perchè la squadra accusa pesantemente la sua assenza, cioè quella di un playmaker, di un regista esperto e capace di tenere la squadra in pugno. Reynolds è certamente tutto questo, ma ormai manca dal campo da troppo tempo, con prospettive di rientro che non sarebbero immediate, anche perchè, stando ai si dice, il giocatore intenderebbe tornare in campo soltanto se il ginocchio è del tutto a posto. E, a questo punto, sarebbero sorti dei dissidi tra il giocatore e la società, che riguarderebbero l'atteggiamento di Reynolds, che non vorrebbe correre rischi di sorta per il suo ginocchio, mentre la società e il medico sociale dottor Palaia lo avrebbero invitato a provare nuovamente il ritorno in campo, come aveva fatto due settimane fa, a Pesaro e, subito dopo, in EuroCup.
Sta di fatto che Brindisi sta perdendo del tempo prezioso senza il suo regista, visto che il campionato è entrato ormai nella sua fase migliore e la squadra rischia di perdere importanti posizioni in classifica. C'è pure la possibilità che la società pensi ad un sostituto di Reynolds, se la faccenda non si dovesse risolvere quanto prima.
Domenica, intanto, arriverà a Brindisi il Varese di coach Paolino Moretti, una squadra che ha quasi del tutto risolto i problemi iniziali e sta entrando in forma, come risulta dagli ultimi risultati. Ma Brindisi non si può più permettere di perdere altre posizioni in graduatoria, visto che al momento è scivolata al nono posto. Si giocherà domenica alle ore 12, come era accaduto già con Bologna.
A dirigere questo impostante confronto è stata designata la terna di arbitri composta da Lanzarini, Vicino e Caiazza.

4 commenti:

  1. Il sostituto di Reynolds, almeno uno papabile era la più sontuosa delle minestre riscaldate e rispondeva al nome di Jerome Dyson.. Ma a noi non serve. Abbiamo Reynolds... quando lo avremo. La sua disamina è sibillina. Infatti di questo stato di cose ci porterà dritti dritti a rischiare di brutto la nostra presenza alle Final Eight a Milano. Ora, io voglio prendere una cantonata, ovviamente, e voglio poter dire "Mi sono sbagliato alla grande".
    Ma non abbiamo solo il problema in cabina di regia. Panchina corta, troppo corta per affrontare seriamente due competizioni come campionato e coppa. Vogliamo parlare di Milosevic...? Glissiamo va, che è meglio...
    Probabile che ci sia anche un fisiologico problema di budget. Non è una colpa o un peccato. Ma allora perché due competizioni a spizzichi e bocconi e non una sola (campionato) ma provando a esprimersi al meglio delle proprie forze...? Io leggo il roster e mi faccio questa opinione. Non ho assolutamente la verità in tasca. Sono pronto a rivedere il mio parere di fronte ad elementi sostanziali e obiettivi. Ma ad oggi facciamo una gran fatica ad avere uno straccio di continuità nei risultati... Poi ci sono fior di addetti ai lavori che operano in società e sanno sicuramente meglio di me come stanno le cose. Ma da simpatizzante ho un'idea a tinte piuttosto fosche. Reynolds rientra per i playoffs...? (Sperando di agganciare quel treno...) e da oggi a primavera come pensiamo di fare fronte ai probanti impegni che si susseguiranno...?

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  2. Nessuno poteva prevedere che la squadra avrebbe avuto tanti infortuni, quasi sempre a due-tre giocatori per volta. In tal caso, anche le previsioni più semplici saltano e mettono nei guai società e tecnici. Quanto all'Euro Cup, comprendo la sana ambizione della società di voler anche disputare una coppa europea più prestigiosa dell'EuroChallenge. Poi, però, essa ha dovuto fare i conti con la ristrettezza dell'organico. A mio avviso, la società ha lavorato bene e sta mantenendo i suoi propositi con grandi sacrifici. Poi, ognuno può dire la sua. Dyson costa troppo per le casse della nostra società.

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    1. Ma non metto in dubbio gli enormi sacrifici che la società sta producendo per tenere il basket ad alto livello in riva all'Adriatico. Io dico l'esatto opposto. Le ambizioni hanno dei costi che vanno commisurati alla lunghezza della propria gamba. Se hai la panchina corta per affrontare un campionato non mandi il roster in overstress se gli carichi pure gli impegni di coppa...? Mi sembra così intuitivo...

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