domenica 11 ottobre 2015

UN BRINDISI A DUE FACCE SUPERA BRILLANTEMENTE LA VIRTUS BOLOGNA AL PENTASSUGLIA

Nella foto, Kenny Kadji, il grande match-winner di Brindisi-Bologna

In tanti anni di pallacanestro raramente avevo assistito a simili cambiamenti di scena e a "miracoli" impossibili del tipo di quello visto nella partita di oggi tra Brindisi e Bologna. Si pensi soltanto che, nell'intervallo della gara, si vedevano i tifosi brindisini rammaricati, più di qualcuno assai preoccupato, per aver visto fino a quel momento giocare "una squadra inesistente, se non proprio scadente". Insomma, si era visto un Brindisi seriamente incapace di attaccare (appena 27 punti in 20' giocati) una difesa mobilissima, aggressiva e attenta su tutti i movimenti d'attacco dettati da Reynolds, mentre poi, in difesa, risultava lento e poco aggressivo sulle iniziative d'attacco di Pittman e soci. Dal 16-13 in suo favore alla fine del 1° quarto, Brindisi era crollata letteralmente, con appena 11 punti segnati nel 2° quarto contro i 21 del Bologna. Si andava così al riposo col Bologna avanti di sette punti (27-34), ma soprattutto rivelatosi più squadra rispetto a Brindisi.
Ma è proprio all'inizio della ripresa che si è visto quanto asserivamo nell'attacco di questa nota. Piero Bucchi avrà certamente mostrato i denti e tutto il proprio carisma ai propri giocatori, perchè, al ritorno in campo, si è vista una squadra diversa, un'altra squadra rispetto alla prima: bella, pimpante, cattiva, aggressiva e pronta sui giochi d'attacco di Bologna, capace finalmente di rubar palla e di finalizzare il gioco con iniziative svariate e tutte rivolte a liberare un uomo a canestro, che, quasi sempre, aveva impresso il nome di Kenny Kadji. E stato proprio lui, il fuoriclasse camerunense ed ex-Sassari, a dare il la a tutte le iniziative d'attacco di Brindisi. Kadji - che nelle sue movenze di gioco e nel fisico ricorda incredibilmente Tony Zeno, il campione tanto amato dai brindisini negli anni '80 - nei primi venti minuti non era praticamente esistito nei giochi di squadra. Non aveva segnato un sol punto, ma esplodeva improvvisamente segnando 13 dei suoi 17 punti totali all'inizio della ripresa, trascinando fatalmente i compagni e la squadra a compiere il "miracolo" e ad arrivare alla fine del 3° quarto avanti di otto punti (55-47), con un parziale fantastico di 28-13 punti. Bologna, intanto, era sparita completamente dalla scena, perchè un fantastico Zerini annullava del tutto il terribile Pittman dei primi minuti e la difesa brindisina annichiliva del tutto gli attaccanti virtussini con la propria aggressività. Intanto, erano pure cresciuti a dismisura Cournooh (al posto di Reynolds), Harris e Scott, resisi autori di splendide iniziative d'attacco che esaltavano un pubblico fantastico, desideroso e assetato di canestri e di prodezze dopo più di tre mesi di astinenza. Nell'ultimo quarto, poi, Brindisi rifiniva ancora meglio la differenza tra le due squadre, mettendo tra sè e i bolognesi un divario incolmabile di 26-7 punti di parziale, che, nel computo totale, arrivava fino all' 81-54 finale.
Terminava così nel migliore dei modi un confronto bello complessivamente, iniziato nel peggiore dei modi, con l'inno d'Italia inceppatosi alle prime battute, ma cantato bellamente dalle ugole dei tifosi brindisini, e con il tabellone che ha fatto le bizze inceppandosi anch'esso più volte, tant'è che la gara è terminata alle due del pomeriggio, con circa mezzora di ritardo. Ma tutto questo non ha potuto impedire ai tifosi brindisini di lasciare il palasport affamati sì, ma certamente felici e contenti di aver visto per la prima volta la propria squadra suonarle di santa ragione a quel Bologna, che "tremare il mondo fa", come recitava una massima del basket di 40 anni fa.
E ora sotto con il doppio, durissimo impegno di EuroCup mercoledì 14 a Reggio Emilia, contro la squadra vice-campione d'Italia, e di campionato domenica 18 a casa della Dinamo Sassari, che si fregerà dello scudetto tricolore. Tutta la partita verrà ripresa in diretta e trasmessa su TG Norba 24, canale satellitare 510, a partire dalle ore 20,30.











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