lunedì 14 settembre 2015

LA REGINA DI NEW YORK FLAVIA PENNETTA, SEMPRE VICINA ALLA SUA ENEL BASKET BRINDISI, VITTORIOSA IERI A SCAFATI

Nella foto di De Virgiliis, Piero Bucchi posa accanto a Flavia Pennetta 

La foto di Maurizio De Virgiliis racchiude meglio di qualsiasi altra immagine l'interesse che in questi giorni attrae gli sportivi brindisini del tennis e della pallacanestro. Flavia Pennetta, ribattezzata "La regina di New York", sta giustamente ricevendo da ogni parte del mondo tennistico gli onori che le sono dovuti dopo la grandissima vittoria riportata nell'US Open di New York sull'altra grande protagonista della finale, la tarantina Roberta Vinci. A rendere ancor più vivo e stuzzicante questo trionfo di Flavia ci si è messa, poi, di mezzo la notizia del suo prossimo abbandono delle scene tennistiche.
La sua decisione, ufficializzata in diretta televisiva davanti alle telecamere di Eurosport e, quindi, diffuse in tutto il mondo, ha determinato un interesse e una "pruderie" generale, non solo  da parte degli appassionati del tennis, ma soprattutto da parte degli atleti di tutti gli altri sport, i quali, se si sono rallegrati con lei per il suo prossimo matrimonio con Fabio Fognini, sono rimasti dispiaciuti e perplessi per l'altra notizia, che non li trova per niente d'accordo, quella  dell'abbandono dell'attività. Infatti, abbandonare la scena quando - come ha fatto Flavia a New York - si vince un torneo così importante, grazie al quale la Pennetta ha conquistato l'8° posto della classifica mondiale, appare pressochè scontato il dispiacere di tutti. Comunque sia, l'ultima parola spetterà a Flavia.
E veniamo alla seconda figura presente nella foto qui sopra. Piero Bucchi, da cinque anni consecutivi allenatore dell'Enel Basket Brindisi, non ha mai nascosto la sua passione per il tennis e ha seguito anch'egli con molto interesse le evoluzioni della Pennetta e della Vinci a New York. Qui è ripreso in compagnia di Flavia, la quale, a sua volta, ama moltissimo il basket e, quando si trova a Brindisi, segue con tanta passione le prodezze della sua squadra.
Sabato e domenica la squadra brindisina ha giocato e vinto il torneo di Scafati intitolato a Carlo Longobardi, superando nelle due serate prima l'Orlandina di Capo d'Orlando e poi, in finale, la Sidigas Avellino allenata da Pino Sacripanti, battuta per 86-76. Già nella prima partita, ma soprattutto nella finale di ieri sera, Brindisi ha messo in evidenza i buoni progressi compiuti sia sul piano dell'integrazione del gruppo, sia della tecnica individuale e di squadra. Non si è visto neppure questa volta il cecchino capace di catalizzare il gioco di squadra e portarlo a termine praticamente da solo. Bucchi ha sempre preferito e scelto il gioco d'assieme, quello grazie al quale possono andare a canestro in tanti. A suo dire, questa prerogativa rende giustamente più pericolosa la squadra, perchè così non offre agli avversari precisi punti di riferimento. E così, come già si era visto nelle gare precedenti, a timbrare il referto sono andati addirittura in sei-sette giocatori oltre la doppia cifra.
Intanto, questa sera, la New Basket Brindisi inaugurerà il proprio official store in Corso Garibaldi 29, nel quale verranno posti in vendita i prodotti della squadra e portati in giro per l'Italia al seguito della squadra. In quella sede, si potranno acquistare anche gli abbonamenti per il prossimo campionato e i biglietti validi per il Memorial Pentassuglia del prossimo 24 settembre.


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