venerdì 25 settembre 2015

BRINDISI ONORA DEGNAMENTE ELIO PENTASSUGLIA SUPERANDO PESARO CON UN GRAN FINALE

Nella foto, Adrian Banks tira in sospensione

Non ci ha messo molto Adrian Banks a far vedere agli appassionati brindisini di pallacanestro che sarà lui il nuovo beniamino della tifoseria, della "santabarbara" del tifo: quel giocatore, cioè, al quale i tifosi guarderanno sempre quando ci sarà da decidere le partite con l'ultimo tiro, il killer delle squadre avversarie. Insomma, quello che, negli anni precedenti, hanno rappresentato i vari Calderari, Malagoli, Zeno, Frascolla, Crispin, Gibson, Dyson, Denmon. Il tiratore puro, il cecchino infallibile, quello che fa sognare i sostenitori nei momenti più delicati della partita. Banks aveva già svolto questo ruolo quando, proprio a Brindisi, venne con la sua Cimberio Varese e determinò il risultato con una serie incredibile, ma fantastica di prodezze e di realizzazioni (15 punti nel solo tempo supplementare, terminato con la vittoria varesina per 118-113), che lasciarono interdetti giocatori e pubblico di casa.
"Adesso Banks lo teniamo noi", ha dichiarato a fine partita, ieri sera, un tifoso con grande entusiasmo. Infatti, soprattutto nel finale della gara tra Brindisi e Pesaro, il cecchino americano si è fatto valere contribuendo in gran parte alla vittoria dell'Enel Basket Brindisi (80-64).
Insomma, questa nuova squadra comincia a piacere ai propri tifosi, accorsi in buon numero sia per ricordare con la propria presenza il "grande maestro" Elio Pentassuglia, sia per cominciare ad apprezzare i nuovi beniamini. Molto più contento dei tifosi, però, è stato coach Bucchi, che, in questa prima partita con Pesaro, ha potuto verificare la qualità del lavoro compiuto insieme ai propri giocatori. Domenica prossima, quando Brindisi restituirà la visita alla squadra marchigiana andando a  Pesaro, si potranno vedere ancora meglio pregi e difetti da aggiustare e sistemare in attesa, poi, di recarsi a Pistoia, il prossimo 4 ottobre, per dare inizio al nuovo campionato.

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