venerdì 11 settembre 2015

A NEW YORK VA IN ONDA IL DERBY BRINDISI-TARANTO DI TENNIS, PARDON DELLA PENNETTA CONTRO LA VINCI

Le amiche-nemiche Flavia Pennetta e Roberta Vinci 

Quello che non ti saresti mai aspettato è accaduto. Un derby Brindisi-Taranto di tennis, spostato di decine di migliaia di km. dalla Puglia negli Stati Uniti, domani verrà disputato nientepopodimeno che a New York, la capitale mondiale del tennis, come di tanti altri sport. Saranno di fronte, per contendersi la vittoria di uno dei più grandi tornei del tennis mondiale, due italiane, due pugliesi, per meglio dire la brindisina Pennetta e la tarantina Vinci, 33 anni la prima, 32 la seconda. Quasi coetanee, hanno tirato fuori tutto il meglio di quanto avevano imparato in tanti anni di pratica tennistica mondiale sui migliori campi dell'universo tennistico.
La giornata odierna ci riservava due semifinali che sulla carta erano praticamente scontate: la n.1 del mondo, l'americana Serenona Williams, contro la Vinci, n. 43 della WTA; e la n.2 del mondo, la rumena Simona Halep, contro la n. 26 Pennetta. Nessuno avrebbe scommesso a cuor leggero per una finale tra le due italiane, tanta era ed è la differenza tra le parti, suffragate dai numeri e dalla forza obiettiva delle quattro tenniste.
Ebbene, ha cominciato la Pennetta sbaragliando il campo con una gara perfetta, nella quale ha fatto girare la testa alla Halep con il suo gioco aggressivo e profondo, che non consentiva alla rumena di comandare la manovra da fondo campo, là dove sa far risaltare meglio il proprio gioco. Flavia non ha avuto pietà dell'avversaria mettendola sotto con il punteggio di 6-1, 6-3 che non ammette scusanti.
Ben diversa è stata la gara della Vinci, che nel primo set non è riuscita a contenere la forza della sua avversaria, andando subito sotto sul 6-2. Ben diverso, invece, è stato il comportamento agonistico della tarantina nel secondo e terzo set, entrambi vinti per 6-4. La Vinci ha fatto correre la Williams da una parte all'altra del campo, aggredendola in continuazione con colpi eseguiti lungo-linea alternati a quelli incrociati. Serena ha così commesso 36 errori complessivi tra quelli provocati dalla bravura della Vinci, ma pure tra quelli non determinati dall'avversaria. Con queste premesse è arrivata così una vittoria inattesa, ma abbondantemente meritata da Roberta, che ora si starà preparando allo scontro di domani contro la sua amica Flavia, con la quale per tanti anni ha pure giocato in doppio.
E allora, domani, avremo questo gran bel derby italiano, ma prima di tutto pugliese, del tennis mondiale giocato da una brindisina e da una tarantina. Un evento davvero sensazionale se si pensa che questa partita verrà irradiata in tutto il mondo e vista da centinaia di milioni di spettatori tramite Eurosport, le cui immagini saltano da un polo all'altro dell'universo.
Sul piano tecnico, certamente la Pennetta ha qualche chance in più della Vinci, ma ci pare di poter dire che, a questo punto della situazione, conteranno forse le energie che le due atlete potranno mettere in campo. Sono entrambe in gran forma ed entrambe esaltate dal raggiungimento della finale di uno dei più grandi tornei del mondo. Il conseguimento della finale ha significato per Pennetta e Vinci il guadagno di 300.000 dollari cadauna. Molto di più - tre milioni di dollari per la vincitrice, uno e mezzo per la seconda classificata - dovrebbero spartirsi domani le due atlete. Questo sì che è un bel vincere! Se dovesse imporsi Flavia, potrebbe addirittura salire all'8° posto della Top Ten; se, invece, vincesse Roberta, potrebbe arrivare il 14° posto della WTA:


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