mercoledì 8 luglio 2015

ANDREA ZERINI RESTA A BRINDISI E BUCCHI GLI REGALA LA FASCIA DI CAPITANO

 Nella foto, Andrea Zerini mentre si appresta ad effettuare i tiri liberi

Andrea Zerini resta a Brindisi. Ecco la notizia che tutti i tifosi brindisini aspettavano, fermamente convinti che il 27enne giocatore fiorentino sarebbe stato il più degno capitano della nuova squadra che Piero Bucchi e Alessandro Giuliani stanno costruendo per la prossima stagione, sotto la guida ferma del presidente Nando Marino. Del resto, dopo quattro anni che "Zero" ha trascorso in questa città e in questa società, qualcosa di serio è nato e si è consolidato tra il giocatore, la società, la città e l'appassionato pubblico che segue la squadra. Zerini lo aveva detto spesso e volentieri di voler restare a Brindisi anche per un nuovo legame contrattuale, ma era ovvio che egli si aspettava un segnale importante da parte della società che gli facesse capire quanto Brindisi tenesse a lui anche dal punto di vista strettamente professionale, sotto forma di un contratto adeguato al valore aggiunto che in tutti questi anni Zerini si è procurato ed ha raggiunto. Aver detto di no alle proposte giuntegli da Pistoia e, soprattutto, da Varese, gli fa davvero onore e dimostra in maniera evidente quanto importante sia ormai il legame che unisce Andrea Zerini alla piazza brindisina.
La curiosità derivante dalla bontà e dalle prestazioni fornite nell'ultimo campionato da Zerini mi ha spinto a dare un'occhiata alle sue statistiche. Lo facciamo sempre per gli americani e per gli altri stranieri. Una volta tanto vogliamo farlo anche per il nostro miglior giocatore italiano, tra l'altro inserito anche nella rosa dei giocatori azzurri. Nelle 29 partite disputate con la maglia dell'Enel Basket Brindisi, Zerini ha giocato 471 minuti, con una media di 16, 3 minuti per partita, ha segnato 81 punti, con una media di 2,8, con il 58% di realizzazione (17/29) nei tiri da due punti e con il 33,3% (13/39 tiri) in quelli da tre, con l'aggiunta di 8/17 tiri liberi, con il 47,1% di realizzazione. Il suo pezzo forte, però, era nel settore dei rimbalzi (ne ha presi 78, con una media di 2,7 a partita)) e nelle stoppate, tanto è vero che ne ha rifilate ben 12 agli avversari.
Insomma, sappiamo bene che il futuro capitano dell'Enel Basket Brindisi non è certo un campione conclamato, ma è tuttavia un elemento di sicuro affidamento soprattutto per la serietà e per l'umiltà con cui si contraddistingue e con le quali egli si propone ai compagni di squadra.
Del resto, Bucchi, e Giuliani queste cose le sanno fin troppo bene e non ci hanno pensato più di una volta a volerlo nuovamente in squadra e, per di più, con la fascia e con la responsabilità di guidare sul campo i suoi compagni, specialmente gli americani.
Intanto, oggi la società di contrada Masseriola ha comunicato ufficialmente l'addio di Massimo Bulleri a Brindisi e alla squadra che è stata sua per due campionati. L'ex capitano di Brindisi farà ritorno a Treviso, la città nella quale intende svolgere per il futuro la propria attività professionale.
Sono stati resi noti, intanto, i nomi delle squadre avversarie dell'Enel Basket Brindisi in Eurocup: si tratta di Alba Berlino, Gran Canaria, Ostenda, Le Mans e Reggio Emilia. Queste squadre, insieme a Brindisi, faranno parte del gruppo B.


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