sabato 20 giugno 2015

UN IMMENSO JEROME DYSON GUIDA SASSARI ALLA VITTORIA SULLA SPLENDIDA REGGIO EMILIA DI GARA-4

Nella foto, il grande Dyson in una delle sue penetrazioni in area

Lottando e soffrendo come mai l'avevamo vista prima, la Dinamo Sassari è riuscita a strappare con i denti la vittoria a Reggio Emilia (94-90) al termine di una partita infinita, bella e tirata fino all'ultimo secondo del tempo supplementare, ricca di tanti episodi da raccontare, ma soprattutto piena di una tensione che si tagliava a fette non solo sul campo e sugli spalti, ma perfino nelle case di chi seguiva la gara in TV. Ha vinto Sassari soprattutto perchè ha ritrovato nel tremendo finale di gara-3 il miglior Jerome Dyson che potesse augurarsi, mentre tutti gli altri suoi compagni, a cominciare da Logan per finire a Sosa, non riuscivano a combinare granchè. Il play americano di Rockwille, che ha lasciato tanti rimpianti nel popolo del basket brindisino, ha preso in mano le sorti della squadra e l'ha saputa guidare con la sua immensa classe e con un discernimento che raramente gli avevamo riscontrato quando vestiva ancora la maglia bianco-azzurra di Brindisi. Non ha più sbagliato una scelta, Dyson, quando si è trattato di optare per la penetrazione in area (5/10 i suoi tiri da sotto misura) o per il tiro dalla lunga distanza (anche qui 5/10 nei tiri da tre punti). Gli è andata più che bene, specie quando ha messo dentro da nove metri la tripla definitiva, quella sul punteggio di 90 pari, che ha segnato le sorti della partita mandando in visibilio i 5000 spettatori del palasport sardo.
A quel punto, la partita era ormai chiusa, nonostante i grandissimi Cinciarini, Silins e Lavrinovic cercassero ancora di porvi rimedio, desiderosi com'erano di conquistare il 3-1 in proprio favore.
Cominciano ormai a venir meno ai cronisti gli aggettivi buoni per definire queste imprese a dir poco titaniche di queste due squadre, Sassari e Reggio Emilia, che si stanno giocando quello che sarà il loro primo scudetto tricolore. Uno scudetto che entrambe stanno meritando di vincere, ma che rischia davvero di essere aggiudicato alla settima ed ultima partita. Fra 48 ore, infatti, i giocatori si ritroveranno nuovamente a Reggio Emilia per sbloccare il 2-2 che questa sera ha nuovamente premiato la grande generosità di Sassari senza punire affatto i grandi meriti di Reggio Emilia, che pure era stata capace di rimontare a Sassari uno svantaggio di 20 punti all'inizio della 3^ frazione di gara.

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